Non intendo galleggiare o sopravvivere

10 giugno 2009, 17:23

Sono convinto che il presidente Berlusconi risponderà in tempi brevissimi alla richiesta di sostegno che gli lancia la città di Palermo. Berlusconi non ha mai voltato le spalle ai palermitani ed ai siciliani in generale.
In questi otto anni non abbiamo commesso errori strutturali o politici.
La strada per continuare la crescita necessita di risorse per un concreto progetto di sviluppo.
Non dubito che il governo nazionale ci possa dare la possibilità di andare avanti.
Nei prossimi tre anni del mio mandato non intendo galleggiare o sopravvivere.

A chi attacca sulla vicenda Amia dico che rientra nel contesto generale di sviluppo della città, del quale ho parlato con il presidente del Consiglio alcuni mesi fa.
Ho anticipato a Berlusconi che se è stata fatta la scelta politica, da lui condivisa così come dalla maggioranza che l’ha sostenuta in Parlamento, di stabilizzare i precari, è naturale nonchè necessario colmare il conseguente gap finanziario per le casse comunali.
Oggi, senza tema di smentita, bisogna affermare che per la stabilizzazione servono 100 milioni di euro, ogni anno, di risorse comunali e non statali, che servono ad altro.

Bisogna far fronte subito ai problemi di liquidità dell’azienda, per il pagamento degli stipendi e dei creditori.
Inoltre stiamo elaborando un progetto che prevede l’individuazione di fondi strutturali per coprire il contratto di servizio, una soluzione alternativa all’aumento della Tarsu – che vogliamo scongiurare – è che il governo nazionale ci aiuti.

In merito all’inchiesta giudiziaria in corso sul falso in bilancio e sulle spese dei dirigenti dell’Amia, voglio ribadire che non mi sono mai sottratto ai doveri di amministratore e non ho coperto nessuna responsabilità.
Nel momento in cui verranno accertate delle colpe chiederò delle risposte. Sulla vicenda dei viaggi a Dubai il mio atteggiamento è laico.
Si tratta di operazioni censurabili, sia sul piano operativo che strategico, anche se da qui a dire che hanno inciso sull’azienda ce ne passa. Tuttavia se c’è qualcuno che ha sbagliato pagherà.

Restando sul tema dei rifiuti, l’impianto di Bellolampo non può reggere all’infinito, per questo vanno fatti i lavori di ampliamento della quarta vasca e costruire la quinta.
Fatto ciò la discarica avrà una capacità di 35 mesi, tempo che servirà per fare i termovalorizzatori o prendere altre misure.

Per governare questa città è necessario che, all’interno del mio partito e della mia maggioranza, ci sia gente che voglia difenderla.
Chi è contro di me sarà contro la città.
Nel Pdl non bisogna ragionare nella lettura del voto con la logica della resa dei conti ma pensando ad un partito unito, che deve deve contrapporsi alla sinistra ed avere come interlocutore l’Mpa, che, dal canto suo, deve riformare la maggioranza che lo ha fatto vincere.

Dopo la soluzione delle vicende regionali azzererò la mia giunta, voglio attorno a me gente che ami Palermo e lavori ad un progetto di sviluppo della città.
Mi riferisco sia al mio partito, il Pdl, sia all’Udc e all’Mpa. Non escludo che questa ultima forza politica possa rientrare in giunta.
I miei rapporti con il presidente Raffaele Lombardo si sono interrotti proprio sulla mancanza di supporto alle esigenze della mia città.
Oggi il presidente della Regione deve portare rispetto al Pdl, primo partito in Sicilia, anche perché il movimento autonomista non mi pare che abbia dato prova di grande forza in questa tornata elettorale.

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L’emergenza rifiuti

1 giugno 2009, 09:54

Credo che la cosa che dovrebbe preoccuparci tutti è la situazione igienica della città che continua ad essere invasa, in modo intollerabile e indecente, dai rifiuti.
E invece assisto da parte dei sindacati e dei lavoratori alla scelta di astenersi dal lavoro assumendo una posizione di grave irresponsabilità, e da parte delle opposizioni alla strumentalizzazione di una crisi economica e gestionale di Amia e di altre realtà del sistema delle partecipate del Comune le cui ragioni, legate ad un eccessivo peso del costo del personale – che hanno determinato un insano rapporto tra entrate e costi – sono da tempo a tutti ben chiare e note.

Apprendo anche da parte di Amia di un utilizzo delle risorse che può essere giudicato sicuramente inopportuno e censurabile ma che nulla ha a che vedere con i problemi dell’equilibrio dei conti economici.
Ho sempre sostenuto che il problema di queste aziende non è mai stato la copertura di perdite del passato ma il profondo divario tra entrate e costi che per il futuro aveva necessità di essere colmato in maniera strutturale.
E questo divario nella gestione delle imprese si colma soltanto aumentando le entrate o riducendo i costi.
Adesso occorre voltare pagina senza confondere, anche strumentalmente, i diversi livelli della vicenda e senza dimenticare un fatto inoppugnabile: noi avevamo presentato un piano industriale con delle soluzioni che potevano essere condivise o no, ma ci eravamo assunti le responsabilità politiche della nostra scelta.

L’opposizione, con il suo atteggiamento intransigente in Consiglio Comunale, non ci ha neppure consentito di votare sovvertendo anche i principi che governano le assemblee democratiche.
Una cosa è certa: l’amministrazione comunale non farà mancare il proprio sostegno all’Amia ma l’opposizione ha la responsabilità delle conseguenze che questo comporterà.
La nostra amministrazione in questi otto anni ha aperto cantieri, realizzato importanti opere pubbliche, aperto teatri, dato alla città una rete fognaria degna di questo nome.
Ha scelto di chiudere la stagione del precariato e di stabilizzare i precari trovati nel bacino ma ritenevo che questo percorso certamente oneroso per le casse comunali dovesse concludersi con gradualità e con gli strumenti normativi che ne finanziassero l’esodo.
L’ostruzionismo dell’opposizione in aula ha modificato brutalmente questo percorso.
Non mi sono mai sottratto alla mia responsabilità di sindaco e non intendo farlo adesso.
Affronteremo la situazione e prenderemo le decisioni che occorrono per una gestione corretta dei conti.

Riguardo all’Amia la cui gestione è alla nostra attenzione, ribadisco che il riequilibrio dei conti è la nostra priorità.
Già ieri il consiglio di amministrazione, su mia precisa richiesta, ha tolto le deleghe al direttore generale e questo consentirà di avviare una nuova stagione che dovrà essere contraddistinta dall’efficienza e dalla trasparenza.
Oggi più che mai i lavoratori dell’Amia devono dimostrare responsabilità e mettersi al servizio della loro città, e possono star certi che il mio impegno non verrà mai meno così come le risposte ed il sostegno del centro destra su base locale e su base nazionale, come peraltro già dimostrato nel passato.
Di quanto accaduto nel dibattito in Consiglio Comunale ciascuno dovrà assumersi la responsabilità per le scelte fatte ed il comportamento adottato.

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Il Comune riammesso parte civile al processo “Addiopizzo”

7 maggio 2009, 17:12

Il Comune di Palermo è stato riammesso come parte civile nel processo cosiddetto “Addiopizzo”.
Questa mattina, nel corso dell’udienza del processo che si svolge con rito abbreviato presso l’aula bunker dell’Ucciardone, dinanzi al gup Vittorio Anania, il legale di Palazzo delle Aquile ha evidenziato che la mancata presenza del Comune alla precedente udienza è stata dovuta ad un legittimo impedimento, e ha chiesto ed ottenuto di poter concludere in quella odierna, nonostante il mancato assenso dei difensori degli imputati.

Il gup Anania, richiamandosi infatti al consolidato orientamento giurisprudenziale (evidenziato dal difensore del Comune), che non consente di ritenere implicitamente revocata la costituzione di parte civile anche nell’ipotesi in cui quest’ultima non avesse concluso prima delle conclusioni degli imputati, ha così riammesso l’Amministrazione comunale.
La decisione è stata, inoltre, motivata dal fatto che già nell’atto di costituzione di parte civile, depositato personalmente dal sindaco Diego Cammarata nell’ottobre dello scorso anno, il Comune di Palermo aveva dettagliatamente concluso, chiedendo la condanna degli imputati ed il risarcimento in solido dei danni subiti dalla città per i reati di estorsione ed associazione mafiosa, contestati agli stessi e quantificati in 100 milioni di euro.

Questo processo è un’importante occasione per i nostri concittadini che stanno constatando come reagire al racket delle estorsioni si può e si deve. Intendiamo andare avanti in questo processo anche per dimostrare a quanti sono vittime delle estorsioni che, se sapranno reagire e denunciare, non saranno lasciati soli.

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La morte di Gaspare Giudice

29 aprile 2009, 10:10

Palermo ha sempre avuto in Gaspare Giudice un punto di riferimento importantissimo.
In Parlamento ha sempre sostenuto le ragioni della nostra città e da deputato ha svolto un ruolo propositivo che si è rivelato, in molte occasioni, fondamentale per ottenere risorse finanziarie indispensabili allo sviluppo di Palermo.
Gaspare Giudice ha sempre messo nel suo mandato parlamentare rigore ed impegno ma anche passione ideale.
Con la sua scomparsa perdo un amico carissimo, al quale mi ha legato in tutti questi anni la comune battaglia politica e l’impegno istituzionale.
Ai familiari voglio esprimere, anche a nome della città, il cordoglio sentito e la partecipazione al dolore che so vivissimo.

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Precari, firmata la convenzione che sblocca i fondi per la stabilizzazione

17 aprile 2009, 16:01

Per Palermo la giornata di ieri rappresenta un grande risultato.
La strutturalizzazione degli LSU consente di assicurare ai lavoratori e alle loro famiglie un futuro davvero sereno.
Sin dal mio insediamento mi sono impegnato per dare un’occupazione stabile a quanti, per troppo tempo, erano stati lasciati nel limbo della precarietà e della mancanza di certezze.

Nello stesso tempo, questa Amministrazione non ha creato neppure un nuovo precario.
Il cammino non è stato facile né breve, ma abbiamo tenuto duro, siamo andati avanti con fiducia e convinzione.
Quanto fatto oggi conferma anche la nostra fiducia nell’impegno da sempre dimostrato per Palermo, su questo ed altri fronti, dal governo Berlusconi.

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Le iniziative del Comune per il post-emergenza “Giovani per l’Abbruzzo”

8 aprile 2009, 17:49

L’assessorato comunale alle Politiche giovanili e alla Pubblica istruzione aderisce alla campagna promossa dal ministero della Gioventù “Giovani per l’Abruzzo”, con in programma numerose iniziative per il post-emergenza e per le ricostruzioni nelle aree colpite dal terremoto.

Tre gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione comunale: raccogliere fondi (con contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice  IBAN IT 03 F 01005 03284 000000000297), sensibilizzare i giovani palermitani e reperire possibilmente volontari per l’attuale emergenza e le prossime ricostruzioni e, infine, coinvolgere i bambini che partecipano alla quindicesima edizione di “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città.

Ieri, infatti, è stata inviata una circolare alle scolaresche che aderiscono alla manifestazione, al fine di sensibilizzare tutti gli alunni, raccogliere fondi ed “adottare virtualmente a distanza” una scuola abruzzese colpita dal terremoto.
Per ulteriori informazioni consultare il link “Giovani per l’Abruzzo” presente nel sito del Comune.

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Al via “Palermo apre le porte”

4 aprile 2009, 12:33

Ha preso il via ieri il primo dei quattro weekend di “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città”.
Tre gli itinerari previsti in questo fine settimana: i luoghi della nobiltà, i luoghi della cultura e i luoghi del verde.

Tra i luoghi visitabili: le ville Trabia, Ranchibile e Pantelleria, Palazzo Mirto, Palazzo Galletti, il Castello della Zisa, la Casina di caccia di Boccadifalco, i giardini della Zisa e di villa Trabia, il Museo d’arte e Archeologia Mormino, l’Osservatorio astronomico e Museo della Specola, Palazzo Ziino, il Museo Geologico Gemmellaro, il Museo dell’Istituto Parlatore, l’atrio e la sala Guttuso del complesso monumentale dello Steri.
I vari siti saranno aperti sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30 e domenica dalle 9 alle 13.
Il prossimo weekend di adozione dei monumenti sarà dal 17 al 19 aprile.

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Il Sindaco ha incontrato oggi il presidente della sezione di controllo della Corte dei Conti

30 marzo 2009, 16:22

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha incontrato, oggi, il presidente della sezione di controllo della Corte dei conti, Maurizio Meloni, che domani lascerà la Sicilia per un nuovo incarico.

Un incontro cordiale durante il quale si è parlato a lungo del rapporto fra magistratura contabile ed enti locali finalizzato a garantire meccanismi di autocorrezione della pubblica amministrazione in direzione di un corretto indirizzo e di una limitazione della spesa.

La Corte dei conti ha il ruolo di esaminare con rigore, nel pieno rispetto del ruolo istituzionale di ciascuno, i provvedimenti adottati, le indicazioni che emergono dalla sezione di controllo della Corte non vanno interpretate in una logica sanzionatoria, ma, più correttamente, come indicazioni e sono, pertanto, del tutto prive di contenuti censori.

L’incontro, al quale hanno partecipato anche l’assessore al Bilancio, Sebastiano Bavetta, ed il ragioniere generale del Comune Paolo Basile, è stato anche l’occasione per ribadire la necessità di approfondire e migliorare l’interlocuzione fra magistratura contabile ed amministrazione comunale sul fronte della spesa pubblica.

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Non vi sono i presupposti per presentare querela

10 marzo 2009, 18:02

Ho consultato l’ufficio legale che, sulla vicenda Amia, mi ha fornito un parere articolato e circostanziato.
Non ritengo che vi siano i presupposti per presentare querela.
La decisione e’ frutto di un mio convincimento, assunta nella responsabilità della mia funzione e non si discosta comunque dalle indicazioni del parere.

E’ mia ferma opinione che la mancata presentazione della querela non sia né ostativa all’accertamento di un eventuale danno patrimoniale né alla tutela dell’amministrazione, qualora il danno vi fosse.
Sono cresciuto nella consapevolezza della tutela della legalità e su questo fronte non ho niente da imparare da suggeritori occulti o palesi.
L’interesse dell’amministrazione é la tutela del danno patrimoniale e qualora ce ne fosse stata la ragione non avrei esitato un attimo e non esiterò in futuro, in questo o in qualunque altro caso, ad esperire le azioni che l’ordinamento giuridico mette a disposizione per il raggiungimento di questo fine.

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Expo 2015

9 marzo 2009, 17:53

Domani, martedì 10 marzo, alle ore 17 a Villa Niscemi conferenza stampa insime al sindaco di Milano Letizia Moratti.
Firmeremo un protocollo d’intesa relativo alle attività da compiere in vista di Expo 2015.
I settori maggiormente interessati saranno quelli del turismo e degli eventi.

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La firma del protocollo di intesa col Ministro Brunetta

17 febbraio 2009, 13:50

Ieri il ministro Brunetta è stato a Palermo.
Al termine di una giornata di lavori abbiamo firmato un Protocollo d’intesa, di durata triennale, per l’adeguamento dei processi e dei servizi del Comune di Palermo alle indicazioni del Ministero.

Immagine anteprima YouTubeTutti i video della giornata di ieri sul canale Youtube del Ministro Brunetta

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