Una campagna elettorale pulita: no ai manifesti selvaggi

24 marzo 2007, 14:27
foto-santoro.jpgRitengo che ogni politico, in prima persona, debba rispettare le leggi ed avere a cuore l'immagine e l'igiene della propria città. Per questa campagna elettorale, quindi, ho chiesto espressamente, alle agenzie pubblicitarie alle quali mi sono affidato, di utilizzare solo gli spazi consentiti dalla legge, facendo predisporre unicamente gonfaloni e city banner. Il tutto al fine di evitare di attaccare manifesti selvaggi e di imbrattare i muri della nostra città. Del resto, i cittadini, più che mai in queste elezioni amministrative, devono dare la propria preferenza valutando la condotta politica, etica e morale di ogni candidato ed esprimendo un giudizio serio e ponderato sull’operato degli esponenti dei vari partiti in competizione. Personalmente, prima da Consigliere e poi da assessore allo Sport, ho sempre mantenuto la stessa, prioritaria, linea di principio: caratterizzare tutti gli atti amministrativi con il massimo rispetto dei principi di legalità e trasparenza. Stefano Santoro

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9 Commenti a “Una campagna elettorale pulita: no ai manifesti selvaggi”

  1. tommaso scrive:

    Sarà una campagna elettorale pulita, ma da alcuni giorni mi chiedo:
    Tutti quei manifesti sparsi per la Città di Palermo con le cose che dice di aver fatto il Comune di Palermo in questi ultimi anni, con la preziosa immagine del Sindaco, chi li paga?
    Distinti saluti.
    T. Battaglia

    p.s.: la risposta mi arriverà in via diretta o attraverso il sito e quindi visibile a tutti?

  2. ezio v. scrive:

    certo fino a questo momento sembra che un po tutti i candidati, di destra e di sinistra, stiano evitando la pratica del manifesto selvaggio abbondantemente utilizzato nel corso delle scorse elezioni politiche. speriamo davvero che sara’ ancora cosi’ anche nelle ultime settimane

  3. Lele scrive:

    Vi prego, risparmiate la via ruggiero settimo. Grazie

  4. CAMPER (Palermo) scrive:

    Cosa é ATTIVITA’ PRODUTTIVE???

  5. GIORGIO scrive:

    SPERO CHE VI SARANNO PIU’ CONTROLLI CONTRO I VANDALI,CHE FISSERANNO I MANIFESTI ELETTORALI SUI MURI( CHIESE NOI DI DESTRA, SPERIAMO DI FAR LA NOSTRA PARTE.

  6. GIORGIO scrive:

    SPERO CHE VI SARANNO PIU’ CONTROLLI CONTRO I VANDALI, CHE FISSERANNO I MANIFESTI ELETTORALI SUI MURI (CHIESE E MURI).NOI DI DESTRA DOBBIAMO FARE LA NOSTRA PARTE, I PORCI FARANNO LA LORO PARTE MA L’AMMINISTRAZIONE DI cAMMARATA DEVE STANARLI.

  7. Comitato Elettorale di Diego Cammarata scrive:

    Caro Tommaso,
    la campagna di manifesti, gonfaloni e city banner elettorali del Sindaco Diego Cammarata è pagata interamente dal Comitato Elettorale.

  8. ernesto scrive:

    Il post è un pò datato, ma qualcuno di voi ha notato che in città la maggiorparte dei manifesti elettorali sono stati coperti da “toppe” celesti? Qualcuno, che ho anche visto all’opera, copriva i loghi dei partiti, le facce dei candidati, gli indirizzi web dei siti, insomma tutto ciò che poteva ricordare un potenziale consigliere o sindaco. Ma la cosa più strana è che non hanno guardato in faccia a nessuno, o almeno così hanno voluto far credere, coprendo i manifesti di Orlando, di Cammarata e dei consiglieri di dx e sx, indistintamente. Non sono stati coperti solo i gonfaloni, probabilmente perchè + difficile.
    Ok, NO ai manifesti selvaggi, ma NO anche ai selvaggi dei manifesti.

  9. ernesto scrive:

    Scusate la figuraccia… mi sono documentato. Le “toppe” hanno una motivazione valida. Dal 13 aprile non si può + fare campagna elettorale, quindi i manifesti sono stati coperti. I gonfaloni no, perchè pare non abbiano neanche l’autorizzazione per esserci. Ho avuto troppa fretta!

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