Lo sviluppo socio-economico di Palermo

19 aprile 2007, 10:56

sutera_perweb.jpgart. 158 del Trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che “per promuovere uno sviluppo armonioso dell’insieme della Comunità, questa sviluppa e prosegue la propria azione intesa a realizzare il rafforzamento della sua coesione economica e sociale. In particolare la Comunità mira a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni ed il ritardo delle regioni meno favorite [..]”.
Le priorità politiche della politica europea di coesione per la crescita e l’occupazione corrispondono a tre distinti obiettivi:
- Convergenza;
- Competitività regionale ed occupazione;
- Cooperazione territoriale europea.

Gli strumenti preposti, per il periodo 2007/2013 sono:
- il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), dedicato alla realizzazione di investimenti materiali e immateriali volti alla riduzione degli squilibri regionali;
- il Fondo sociale europeo (FSE), dedicato agli interventi suscettibili di promuovere e migliorare il capitale umano nelle sue diverse forme (occupazione, produttività del lavoro, integrazione sociale);
- il Fondo di coesione (FC), dedicato al finanziamento di infrastrutture nel settore dell’ambiente e dei trasporti (ma solo a favore dei Paesi con un PIL per abitante inferiore al 90% della media comunitaria).

E’ una grande opportunità quella che verrà fornita dalla Comunità alla nostra terra, attraverso questi strumenti e solo se sapremo sfruttarli riusciremo ad ottenere:
- un miglioramento dell’accesso all’occupazione e l’inserimento sostenibile nel mercato del lavoro;
- l’inclusione sociale delle persone svantaggiate e per la lotta alla discriminazione nel mondo del lavoro;
- il potenziamento del capitale umano;
- la creazione di partenariati e patti per la promozione delle riforme dell’occupazione e dell’inclusione nel mondo del lavoro;
- la creazione di strutture e servizi per l’insediamento e lo sviluppo di attività e servizi avanzati, anche a supporto del sistema imprenditoriale, tramite riuso di strutture esistenti o forme di comodato del patrimonio immobiliare pubblico in disuso;
- l’adeguamento a criteri di qualità ambientale e sociale delle strutture dei servizi e della mobilità urbana;
- la riqualificazione di aree e quartieri in condizioni di criticità o sottoutilizzazione, valorizzando il ruolo delle comunità locali, nella destinazione e nell’uso di spazi e immobili pubblici,
il rafforzamento della rete dei servizi di prevenzione e delle attività orientate alle situazioni di maggiore disagio nell’area urbana.

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11 Commenti a “Lo sviluppo socio-economico di Palermo”

  1. eleonora scrive:

    sig.ra sutera, la prego, non ci faccia la lezioncina sul POR, i fondi comunitari etc. etc. etc.
    capisco che la sua “estrazione” le permette di parlare di queste cose con competenza, ma ci risparmi cortesemente la scheda sulla nuova programmazione comunitaria per le ex. regioni obiettivo 1.
    grazie

  2. Antonella Sutera scrive:

    Gentile Sig.ra Eleonora, lungi da me il tentativo di dare lezioni sui fondi comunitari (non sarebbe neanche la sede adatta), ritengo che quelli citati siano solo alcuni dei punti che nella nuova programmazione 2007/2013 ogni cittadino non dovrebbe perdere di vista atteso che si riuscisse a programmare e gestire i fondi, che a breve saranno assegnati alla nostra terra, potremmo ottenere i risultati che in tutti i settori ognuno di noi spera.
    Io, nel mio lavoro, ne gestisco una parte e cerco di non fare tornare i fondi già assegnati alla Sicilia a Bruxelles.
    Cordiali saluti.

  3. Nicola scrive:

    Signora Sutera lei non mi convince del tutto, vorrei che fosse più concreta.
    Noi giovani palermitani che abbiamo bisogno di lavoro per non dover andare via dalla Sicilia che prospettiva abbiamo se lei fosse eletta?
    Ha, realmente, la possibilità di migliorare la situazione attuale, ho si sta “allargando” perchè è in campagna elettorale?
    In attesa la saluto

  4. mario scrive:

    bravo nicola, ma il punto è: io po

  5. mario scrive:

    io povero disgraziato disoccupato e laureato, cosa faccio per ottenere i soldini di cui parla, in qualche modo, la sutera? vorrei aprire un bed and breakfast con un mio caro amico che possiede un immobile idoneo.

  6. Antonella Sutera scrive:

    Gentili Sigg. Nicola e Mario, premesso che non scrivo in questo post per convincere qualcuno a votarmi (altre sarebbero le argomentazioni che potrei scrivere a quel fine) bensì perchè sento di relazionarmi con voi nella qualità di comune cittadina, per trovare qualche idea che ci faccia uscire da fasi di stallo.
    Ho già affrontato molto sinteticamente l’argomento lavoro su un altro post di questo sito ma cercherò di riproporlo quì.
    Credo che molte siano le possibilità che la legge Biagi, se applicata come dovrebbe, concede ai fini occupazionali.
    Le aziende che hanno deciso di introdurre le nuove tipologie contrattuali per le assunzioni hanno beneficiato di sconti contributivi e fiscali nonché di un maggiore fattore di ricambio del personale, ove quello assunto non si fosse giudicato adatto. Mi confronto spesso, per il mio lavoro, con altre regioni d’italia che hanno saputo applicare gli strumenti forniti dalla Legge Biagi e penso che se, anche noi, riuscissimo a far comprendere alle aziende l’iter procedurale per effettuare le assunzioni con queste tipologie di contratto (ad esempio con i contratti di apprendistato professionalizzante) molti giovani resterebbero a Palermo, invece di emigrare come avveniva, ahimè, tanti anni fa.
    Riguardo la domanda sul bed and breakfast, Sig. Mario, dovrebbe rivolgersi all’Assessorato Regionale Turismo che, qualche mese fa, ha emanato un bando (non so se è già scaduto) per concedere i contributi all’uopo destinati.
    Saluti.

  7. intruso scrive:

    Abbandonerai i tuoi elettori come fai con gli amici?

  8. andrea scrive:

    I fondi POR 2007 – 2013 sono già operativi?

  9. Antonella Sutera scrive:

    Sig. Andrea, allo stato attuale la proposta di programma operativo FESR

  10. Antonella Sutera scrive:

    deve essere approvata dalla Giunta di Governo. Può comunque esaminare i contenuti della stessa sul sito http://www.euroinfosicilia.it
    Cordiali saluti.

  11. intruso scrive:

    errata corrige: il mio precedente messaggio del 3 maggio non era indirizzato alla candidata Sutera, che peraltro non conosco.
    A lei le mie scuse.

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