Facciamo parlare i fatti e andiamo avanti

27 aprile 2007, 20:17

Il prato del Foro Italico può ospitare oggi migliaia di persone grazie al lavoro svolto dall’amministrazione Cammarata.

Ma com’era nel settembre 2001 quando Diego Cammarata non era ancora sindaco?

Vi proponiamo l’articolo, dal titolo “Il disastro del Foro Italico“, uscito in prima pagina su Repubblica di Palermo il 6 settembre 2001, a firma di Attilio Bolzoni.

“Qualcuno ci ha raccontato che una volta dalle parti del Foro Italico c’era un grande prato verde. E ci ha anche detto che quell’erba era stata “appoggiata” davanti al mare in onore degli uomini dell’Onu, quegli esperti (ma vi assicuriamo che tra loro c’erano pure molti tromboni) che erano arrivati qui a Palermo nel dicembre scorso per spiegare a noi siciliani che cos’era la mafia e quanto contava ancora. Nella confusione di quei giorni – delegazioni di tutti i colori, capi e sottocapi di polizie varie, conferenzieri illustri che sparavano dottissime banalità – non siamo riusciti a vedere un po’ di quell’erbetta profumata che stava crescendo proprio di fronte a Porta Felice né tantomeno a calpestarla durante una passeggiata sul lungomare. È stato un vero peccato. Come sapete il prato non c’è più. È giallo, arso, morto, bruciato dal sole e dalla salsedine e da chissà che altro ancora.

Questa storia dell’”erba dell’Onu”ci fa capire molto bene dove viviamo e come oggi è ancora Palermo. Nonostante i proclami e i fumi che nascondono tutto, nonostante le chiacchiere e le magiche consulenze, la realtà a quanto pare è una sola: nella nostra città non ci possiamo permettere neanche un prato.

Le polemiche di questi giorni sono penose e di questo passo ci faranno rimpiangere i giostrai, le giostre e le violente luci che illuminavano l’antica Marina. L’erba che non c’è più è diventata terreno di scontro politico, il commissario Serio – supertecnico circondato da superparenti di amici di partito e da superamici di parenti sempre di partito – neppure questa volta ha perso l’occasione per prendere a picconate ciò che era stato fatto in precedenza dal sindaco Orlando e dalla sua giunta.”
Attilio Bolzoni

L’articolo è corredato da un’intervista di Massimo Lorello ad Emilio Arcuri uscita su Repubblica di Palermo il 6 settembre 2001 e da immagini scattate il 12 marzo 2002 ed altre immagini scattate il 28 luglio 2004 quando il progetto dell’Amministrazione Cammarata è stato concluso.

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50 Commenti a “Facciamo parlare i fatti e andiamo avanti”

  1. Walter Giannò scrive:

    E come si suol dire in questi casi: qui carta canta…

  2. Salvatore scrive:

    Ma anche “Qui erba canta” non sarebbe male come detto, no?

    :D

  3. Walter Giannò scrive:

    Già ;-)

  4. fabrizio scrive:

    Ancora co sto prato!!Si vede propio che e’ l’unica cosa di cui poter parlare….mah….

  5. Walter Giannò scrive:

    Fabrizio, questo post è una puntualizzazione su ciò che è stato scritto due post fa…

  6. mariano c. scrive:

    la questione mi pare chiara. l’argomento non è più il prato del foro italico o meno. si tratta di orlando il bugiardo. ho letto sul giornale di sicilia di un paio di giorni fa ho letto orlando che dice di cammarata :”ancora oggi racconta di avere realizzato il prato quando invece è stato solo capace di farlo seccare nei primi anni della sua amministrazione”.
    trovo incredibile la faccia tosta con cui ci si può presentare agli elettori proclamando bugie e solo bugie e ancora bugie e sempre bugie.

  7. Walter Giannò scrive:

    Ho appena scritto sul mio blog un post a proposito: da leggere!

  8. Carlo scrive:

    Miii… ma a Palermo esiste solo il foro italico?sul degrado di certe zone di Palermo ne vogliamo parlare si o no faccio io un esempio:Cosa si deve fare per sistemare il ponte oreto?Aspettiamo che crolla possibilmente con la gente sopra?O viene più facile costruire il ponte di messina?

  9. Salvatore scrive:

    “trovo incredibile la faccia tosta con cui ci si può presentare agli elettori proclamando bugie e solo bugie e ancora bugie e sempre bugie”

    Sono assolutamente d’accordo. Quello che non condivido è la linea che sta cercando di adottare il sindaco. E’ assolutamente ingiusto coprire i cittadini di bugie, non ci piove. E’ altrettanto ingiusto però che si cerchi di enfatizzare solamente quest’opera con toni da “GRANDE OPERA” quando invece dovrebbe, e deve, essere soltanto ordinaria amministrazione. Il Foro Italico funziona, va bene, ma Palermo non è soltanto il Foro Italico e fare vedere soltanto questo risultato dell’amministrazione è poco etico tanto quanto dire bugie, bugie e ancora bugie

  10. Carlo scrive:

    Domanda quanto è costata la campagna “palermo è la città più cool”ecc.ecc.E quei soldi non potevano essere usati diversamente?

  11. Walter Giannò scrive:

    Carlo: uffa! Domande su domande…e non te ne va bene una di risposta…

    Non esiste solo il Foro Italico, infatti il titolo del Post dovrebbe bastare a risponderti…ma leggi coi paraocchi…

  12. Carlo scrive:

    In questo blog la maggior parte degli argomenti sono centrati sul foro italico io ne metto altri che male c’è.Comunque bisogna sempre fare domande come diceva socrate io so di non sapere quindi pongo domande e comunque rispondere non costa nulla sempre se si ha una risposta da dare.

  13. Carlo scrive:

    P.s. e poi se non scrivo io a chi rispondi?Ti stancheresti di scrivere sempre “ma quanto è bravo!Ma quante cose fa!Come bello!Ecc.Ecc.almeno con me ti confronti no?

  14. Carlo scrive:

    Cammy mi perche non rispondi direttamente non è il tuo sito?

  15. Walter Giannò scrive:

    Le domande socratiche si fondavano sul Tì estì…

  16. Carlo scrive:

    Mi riferivo alla maieutica.

  17. Boris scrive:

    Ho letto il commento di Carlo in merito al ponte Oreto.
    A me risulta che sia il progetto di manutenzione del ponte Oreto, che quelli del ponte di Mare, del ponte delle Teste e del ponte Corleone sono in corso di redazione e che saranno pronti in tempi ragionevoli. Mi risulta anche che l’Amministrazione Cammarata ha dato un impulso senza precedenti alle opere di manutenzione, partendo praticamente da zero. Certo i problemi accumulati in troppi decenni di inerzia non si risolveranno all’istante, specie con le limitate risorse economiche disponibili, ma è determinante che sia stato avviato un processo culturalmente ineccepibile.

  18. villa turrisi scrive:

    Egregio signor sindaco Cammarata,rubando tempo alla famiglia,scappo a leggere i post con i commenti dei ns concittadini.
    Mi soffermo sui Suoi appuntamenti,cerco di leggere quali opere si siano realizzate, oltre quelle evidenti (metano-acquedotto-chiese- palazzi antichi.)
    E’ tale la vastità delle opere eseguite che mi sono confusa!
    Ma perchè non è stato dato tanto risalto alle opere eseguite!
    Si tende a sottovalutare l’importanza di questi abbellimenti di cui c’era un bisogno estremo.
    Questa mia osservazione si rifà ai concetti espressi dai soliti bastian contrari che denigrano il Suo operato.
    Sono certa che gli amanti di Palermo, coloro che ne conoscono la Storia, coloro che hanno anche solo un minimo di cultura, non possono non apprezzare il miglioramento estetico dei palazzi che per tanto tempo furono abbandonati.
    Sappiamo tutti che occorre lavorare anche su altri fronti e questo sarà il compito da affrontare nei prossimi cinque anni.
    Però, Le consiglio di strombazzare le cose che farà, in modo che TUTTI SAPPIANO E RICORDINO I SUOI LAVORI.
    Occorre un canale d’informazione raggiungibile dall’utenza tutta.
    Infatti, adesso, grazie al sito, riesco a sentirmi particolarmente partecipe alla vita della Città.
    Prima, invece, dovevo cercare le notizie, facendo zapping o comprando i giornali.
    In attesa di leggerLa, cordialmente La saluto.

  19. fabrizio scrive:

    Per villa turrisi:
    Scusami!Tu continui ad elogiare le “stupefacienti”opere di Mr.sorriso dimostrando di non conoscere bene la realta’ palermitana e negando l’evidenza delle cose,per esempio:l’acqua in molte zone, come nel caso di Vergine Maria-Arenella (10.000 abitanti circa)arriva di solito dalle 19 in poi per poi sparire all’improvviso,da 5 mesi si va avanti cosi’e credimi non e’ piacevole,i lavori per il metano sono iniziati circa 12 anni fa e quindi trattasi di normale amministrazione,il centro storico e’migliorato ok,pero’se non faceva manco questo come giustificava il suo (nostro)”"MEGA” stipendio da nababbo tra i piu’ alti in assoluto???Devo farti l’elenco di tutto quello che non ha fatto???Dammi una risposta perche’ mi servirebbero almeno due giorni di ferie per scriverlo…ciao

  20. villa turrisi scrive:

    Per Fabrizio:
    Anch’io nella mia comunità, che è la mia famiglia, ho fatto tante cose che migliorano la ns vita, ma tante altre sono in sospeso nell’attesa di sistemazione. E guarda che sono ” famiglia ” da 35 anni.
    In quest’ottica colloco i ritardi di cui sappiamo.
    Non credo proprio che altri non abbiano avuto stipendi da fame, tant’è che il problema acqua è vecchio e questo tasto non era stato toccato prima.
    Andremo a votare i ns rappresentanti al comune. Essi presenteranno le necessità secondo democrazia e chi ha potere decisionale, farà il suo lavoro.
    Io credo in ciò.
    Ciao.
    P.S. :vorrei farti osservare che quella che è ” normale amministrazione ” è già un gran lavoro!

  21. Antonella Sutera scrive:

    Cara Sig.ra Villa Turrisi, anch’io rubo del tempo alla mia famiglia e alla mia campagna elettorale, che sto svolgendo con estrema serenità e senza alcuna illusione, per leggervi su questo blog. Mi fa particolarmente piacere leggere i suoi interventi, che condivido pienamente, e spero che tanti altri abbandonino sterili lamentazioni per prendere coscienza di quanto è stato fatto in questi anni dall’Amministrazione Cammarata.
    In riferimento all’ intervento del Sig. Fabrizio sull’argomento “acqua” vorrei dire quanto segue. E’ vero: l’acqua in alcune zona di Palermo ancora scarseggia ma sa quante gente ho sentito entusiasta di averla ricevuta grazie agli interventi infrastrutturali dell’Amministrazione Cammarata? Ricorda l’estate torrida del 2001 quando i palermitani erano costretti ad andare a prendere l’acqua nei silos?
    Ammettiamo che in questi cinque anni molti progetti sono stati realizzati! Certo, non tutti ma chi sarebbe stato capace di realizzarli TUTTI in cinque anni? Quando i problemi in una città sono troppi si devono stabilire delle priorità e questo il Sindaco Cammarata l’ha fatto e i risultati sono davanti ai nostri occhi e non è neanche necessario enuclearli.
    Tanto altro, certamente, resta da fare e io sono certa che il Sindaco Cammarata continuerà così, forte, tra l’altro, di un’esperienza sul campo quinquennale.
    E a coloro che pensano che sia giusto un “cambio di guardia” dico che ciò crea solo nocumento per almeno sei mesi da qualsiasi nuovo insediamento e la città di Palermo non può permettersi periodi di adattamento e stasi.
    Una buona domenica a tutti.

  22. Walter Giannò scrive:

    Sul fatto dell’acqua devo dire che qualche anno fa facevo la fila con mio padre nei grandi silos, collocati in punti strategici…arrivava nelle ore notturne e mia madre si alzava per prendere più acqua possibile e per mettere in moto la lavatrice…ora c’è in ogni momento della giornata e basta aprire il rubinetto…scusate se è poco (abito nel quartiere Zisa). E’ vero che non ha raggiunto tutta Palermo, ma quasi. Ed è questo un trionfo dell’amministrazione Cammarata. Non bisogna generalizzare, ma nemmeno esasperare il particolarismo.

  23. Carlo scrive:

    Ma allora il problema acqua è risolto o no?Dalla pubblicistica si direbbe di si per molti palermitani sembrerebbe di no?Forse sono i soliti comunistacci disfattisti.Boris cammarata a vuto 5 anni edancora stanno studiando?Per un ponticciolo?E volete il ponte di messina?

  24. Walter Giannò scrive:

    Carlo. Il problema dell’acqua è risolto quasi su tutta Palermo. Quasi. Si risolverà completamente, ne sono sicuro. Non puoi, per favore, mentire a proposito. Ti ricordi la situazione di qualche anno fa e quella di oggi, oppure no? Ho hai deciso di metterti il prosciutto…scusa la mortadella…negli occhi?

  25. Carlo scrive:

    appunto quasi quindi trovo scorretto nei confronti pubblicizzare che il problema dell’acqua è risolto.

  26. fabrizio scrive:

    Secondo me si fara’ prima il ponte di Messina che i ponticcioli previsti dal Sindaco!!

  27. Walter Giannò scrive:

    Carlo, non è scorretto…se tu fai una torta e la dividi in 10 fette, poi ne distribuisci 8 su 10…cosa dici in giro? La torta l’hai quasi finita di distribuire…le altre due fette tra poco…

  28. villa turrisi scrive:

    a questo punto dico: CARA ANTONELLA SUTERA, SIAMO DALLA STESSA PARTE , OTTIMISTE, NON ARRABIATE COME CERTI TIPI.
    TANTI SALUTI.

  29. Antonella Sutera scrive:

    Sig.ra Villa Turrisi, mia grande soddisfazione non sarebbe vincere le elezioni ma riuscire a far cambiare idea su molte cose proprio agli “arrabiati” ed ottenere pochi consensi innanzitutto da Loro.
    Un cordiale saluto.

  30. Francesca scrive:

    Bello il prato, bello anche il manto stradale che si percorre per raggiungere lo stesso. Pieno di buche, scaffe, asfalto che forma dossi davvero suggestivi. Se dobbiamo camminare con i paraocchi è una cosa, se invece dobbiamo guardare tutto quanto, il discorso allora cambia! Per non parlare dell’immondizia e dei cestini per la carta sempre stracolmi e traboccanti che adornano il prato…Se i cittadini si comportano in modo incivile a volte, è pure vero che non c’e’ mai un vigile* o sarebbe meglio dire araba fenice (*

  31. Francesca scrive:

    ..é saltata una frase tra parentesi (

  32. Francesca scrive:

    che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa- riferita alla parola vigile

  33. Francesca scrive:

    che possano multare chi sporca la città

  34. villa turrisi scrive:

    per tutti:
    quella delle multe a chi sporca o getta nell’immondizia scarti da ristorante senza i dovuti sacchetti, sarebbe un’idea da mettere in pratica.
    Ma chi fa’ le multe?
    Saluti.

  35. Nicola scrive:

    E chi le fa le multe? SE MI DATE UN BLOCCHETTO VE NE FACCIO IO UN MILIARDO!
    A tal proposito vi invito a visitare l’iniziativa che sta seguendo fascio e martello http://www.fascioemartello.it sulle auto posteggiate dovunque, così vi farete un’idea su cosa è palermo oggi!

  36. UPP scrive:

    Degno allievo del maestro! In marketing si chiama USP “Unique Selling Proposition”… in poche parole fissati su una cosa e parla solo (o quasi) di quello! “W l’erba”… ecco il messaggio decodificato! :-)

  37. Francesca scrive:

    Ragazzi le risposte inutili che ho letto qui nn mi è mai capitato di leggerle altrove. Che vuol dire ciò che scrive villa turrisi: “quella delle multe a chi sporca o getta nell’immondizia scarti da ristorante senza i dovuti sacchetti, sarebbe un’idea da mettere in pratica. Ma chi fa’ le multe?”

    Stiamo scherzando?? Come si fa a rispondere chi le fa le multe?

  38. villa turrisi scrive:

    Ho visto personalmente operatori di posti di ristoro gettare rifiuti nella più assoluta incoscienza, senza nessuna differenziazione e addirittura senza sacchetti, ma non ho visto mai un addetto alle multe. Mi sono chiesta quindi, di chi fosse la responsabilità di elevarle.
    I vigili urbani hanno già varii impegni e il loro numero è forse insufficiente perchè possano controllare il malcostume sopra descritto.Occorrerebbe forse un corpo di controllo per questi reati che offendono la città e gli abitanti.
    Rispondo anche a Nicola.
    Anch’io vorrei un libretto per le multe. Con quello che vedo ogni giorno!
    Forse con la ns attenzione Palermo sarebbe più vivibile.
    Saluti.

  39. Francesca scrive:

    Io credo che sia compito della Polizia Municipale. Che il loro numero è insufficiente, non può essere una scusa o giustificazione. Che si prendano provvedimenti in tal senso.

  40. fabrizio scrive:

    E’ compito loro eccome! Il problema e’la loro negligenza e superficialita’,se non fanno assolutamente niente per la “piaga”dei parcheggiatori-estorsori figurati se pensano al controllo dei cassonetti,utopia allo stato puro….

  41. Francesca scrive:

    Infatti. Una vera e propria utopia. Figurati che per farti un esempio caro fabrizio, negli ultimi cinque giorni ho chiamato i vigili tre volte perchè un camion viene parcheggiato quotidianamente davanti la fermata dell’autobus. E sai cosa mi hanno risposto? Tanto anche se veniamo è impossibile rimuoverlo, quindi…
    Quindi gli fate la multa dico io!!

  42. massimo scrive:

    Ripiantare l’erba e annaffiarla significa aver fatto il prato del foro italico??
    Ma avete idea di cosa c’era prima su quella stessa area e di cosa è significato, in quel periodo, fare smuovere chi lo occupava indegnamente. Credo che non siate ben informati e che non si stia facendo una valutazione obbiettiva dei fatti
    Tutto ciò, fermo restando che sono tanti altri i problemi insoluti di Palermo.

  43. Carlo scrive:

    Credo che sia tu a fare una valutazione poco obiettiva. Non ti bastano le immagini del Foro Italico dopo 10 anni di giunta Orlando e quelle di qualche anno dopo l’insediamento di Cammarata? Fermo restando che concordo sulla parzialità del Foro Italico a fronte di altre situazioni cittadine. Ma anche in questo caso da quando c’è Cammarata le cose sono cambiate in meglio. Ti invito a farmi notare cosa ha fatto Orlando visto che sei il suo paladino

  44. massimo scrive:

    Non sono paladino di nessuno. So solo che io, con una laurea in informatica, adesso mi trovo in un’altra città dove realmente l’amministrazione si è prodigata a favorire lo sviluppo dell’economia. Mentre da Palermo tanti continuano ad andare via per mancanza di degne occupazioni.
    Scusando l’ironia: se torno in Sicilia cosa mi mangio? Mi resta l’erba del prato.
    Le aziende siciliane arrancono strozzate dalla mafia. Cosa si è fatto? Cosa si vuole fare in tal senso? Ancora nessuno mi ha risposto.

  45. Boris scrive:

    Non mi interessa la polemica. Comunque il ponte Oreto, come gli altri ponti cittadini, è un ponte e non un ponticciolo come lo definisce Carlo. Ma a parte l’entità dell’opera, il recupero di quel ponte, come degli altri e come di altre opere di altro tipo, è partita in questi anni. Proprio nel caso del ponte Oreto, in settant’anni nessuno aveva mai fatto nulla; mi sembra ingiusto criticare proprio chi sta operando, differenziandosi da tutti coloro che lo hanno preceduto.
    Risolvere di colpo tanti problemi incancreniti da decenni è ovvio che, anche per le risorse umane ed economiche disponibili, è del tutto impossibile. Per questo dico che è fondamentale che sia stata invertita una tendenza.
    Comunque, sempre con riferimento al ponte, a me risulta che non stanno studiando, gli studi sono già stati effettuati, piuttosto sono in corso di redazione i progetti, che sono ben altra cosa.

  46. massimo scrive:

    E’ interessante notare come in buona parte i sostenitori di C. in questo blog siano condidati consiglieri, o comunque ammanicati di forza italia. Insomma disperati palermitani che cercano anche loro di attaccarsi al capezzolo della amministrazione pubblica. Giustamente, non essendo stato fatto nulla per lo sviluppo dell’occupazione, per combattare il racket etc etc, non resta altro che questa alternativa.

  47. Tony scrive:

    ma il programma di governo del candidato Cammarata quando sara’ pubblicato su questo sito ? Dopo le elezioni ?
    Sig. Cammarata se vuole che piu’ gente la voti, dovrebbe pubblicare il suo programma, altrimenti la gente penserà che chi vota per lei non vota per il suo programma !

  48. Tony scrive:

    facciamo parlare i fatti e andiamo avanti:
    l’aumento della TARSU da 1,30 a 2,27 € al metroquadro ? Con quali vantaggi per i cittadini rispeto al presente ?
    Ne parliamo e andiamo avanti ?

  49. Francesca scrive:

    Il programma ti arriverà forse via sms se il Sindaco avrà tempo..

  50. fabrizio scrive:

    x massimo:
    Ciao volevo informarti che l’occupazione dei palermitani ,come dice il sindaco,e’aumentata di 10 punti percentuali in questi anni infatti tutti i cittadini emigrati al nord lavorano tutti e stanno bene,peccato solo che devono convivere con la nostalgia della famiglia e della terra quotidianamente e a quanto pare anche tu come me ne sai qualcosa.Il mio amore per la citta’mi ha indotto,dopo tre anni di permanenza a Padova, di tornare e inventarmi un lavoro con i pochi risparmi che avevo,ma a Palermo e’difficile come ben sai.Per quanto riguarda la tua osservazione sul racket sono pienamente d’accordo con te che nulla e’stato fatto dall’amministrazione uscente su quella che rimane la vera piaga della citta’,ma non temere tanto c’e’sempre il foro italico…..

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