Portiamo Palermo su internet

30 aprile 2007, 09:38

Tony SiinoGestendo da due anni giorno per giorno un blog su Palermo ho avuto modo di parlare con molti palermitani digital divisi. Eppure, malgrado le statistiche che vedono le regioni del sud Italia indietro rispetto al resto dello Stivale in questa città ci sono delle realtà d’eccellenza che ci rendono autorevoli presenze nella Rete e ci sono molti palermitani che fanno un uso delle nuove tecnologie che permette loro di ottimizzare i tempi, rimanere connessi con il resto del mondo in tempi di globalizzazione e portare ovunque la creatività e la tenacia che forse sono davvero la sanior pars del “genio di Palermo”. Molti altri palermitani che hanno lasciato Palermo rimangono collegati alla città d’origine attraverso Internet.

Sto seguendo con attenzione la campagna di Diego Cammarata online e dico francamente che la trovo efficace, divertente e innovativa. Diego è il primo politico italiano ad avere un suo spazio su twitter, come i lettori di questo blog sanno già, e lo alimenta apprezzandone le caratteristiche. Diego è un uomo curioso, si accende facilmente e sta guardando con molta attenzione ai nuovi media. Mi chiedevo se un sindaco in carica impegnato in una campagna elettorale potesse riuscire a rispondere alle e-mail (ha detto più volte che teneva molto a farlo personalmente), intervenire sul blog e aggiornare twitter. Ci sta riuscendo e immagino che ciò richieda molti sacrifici e ore di sonno in meno. Eppure lo trovo incoraggiante e credo che questa sua voglia di interagire contrasti (in maniera decisiva) con la leggenda metropolitana fatta circolare da certe malelingue che lo descrivono come un sindaco difficile da raggiungere: basta un’e-mail. Ovviamente l’esperienza iniziata col sito va proseguita anche dopo l’auspicata rielezione.

Qualche mese fa su Rosalio ho scritto che mi piacerebbe che ci fosse una rete wi-fi al Foro Italico e che mi piacerebbe poter lavorare all’aperto; parlando con Diego ho appreso che si è già interessato ai progetti per le connessioni senza fili realizzate in altre città e, risolti alcuni aspetti legali relativi all’autenticazione degli utenti, Palermo potrebbe avere degli access point (per esempio al Giardino Inglese) molto presto. È anche la sua apertura relativa ai nuovi media che mi porta a sostenere la sua candidatura: portare Palermo su Internet passa anche attraverso la rielezione di Diego Cammarata.

Tony Siino

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28 Commenti a “Portiamo Palermo su internet”

  1. Walter Giannò scrive:

    Già…v’immaginate…davanti al mare con un pc portatile e scrivere post…

    Ma quale città avrebbe uno scenario simile?

  2. beppevicari scrive:

    L’idea è certam,ente buona e non mi meraviglia affatto che Diego già faccia progetti in tal senso. penso che con la Sispi si possa fare di più che una semplice Wi-Hi al Foro Italico piuttosto che al Giardino Inglese o a Mondello. Penso che Diego avendoci abituato a non porre l’imiti ci prepari una rete in tuta la città . D’altronte per una città che vuole competere come Capitale dell’Euromediterraneo con città quali Barcellona, Marsiglia ecc. una rete su tutta la città la dovrebbe proprio fare e senza stare a quardare il fatto che sarebbe pure conveniente da un punto di vista economico.Non c’e che dire la nuova Palermo grazie al Sindaco Diego Cammarata è diventata “Palermo 2.0″.

  3. Salvatore scrive:

    “Non c’e che dire la nuova Palermo grazie al Sindaco Diego Cammarata è diventata “Palermo 2.0″.”

    Già è vero, basta fare un giro per ballarò, la vucciria o il capo per rendersene conto.
    Guarda: giust’appunto stamattina stavo osservando una tag cloud sopra la vucciria e pensavo a quanto Palermo fosse 2.0. Scherzi a parte l’idea degli access point è buona ma già superata. In realtà tutte le maggiori città europee si stanno attrezzando, o sono già attrezzate, per adottare il WiMax al posto degli obsoleti access point. Un passo verso gli access point rappresenterebbe un atto di buon senso tecnologico da parte dell’amministrazione ma sicuramente non al passo con i tempi. Il wimax è il presente, ed il prossimo futuro, del wi-fi. Se proprio devono fare una cosa del genere e spendere i nostri soldi, che lo facciano per qualcosa che abbia una minima parvenza di innovazione.

    Saluti, S

  4. Tony Siino scrive:

    Salvatore il vero nodo sulla connettività wireless in Italia, con la normativa vigente, sta nel problema dell’identificazione degli utenti. La scelta tra wi-fi o WiMAX arriverà al momento opportuno.

  5. Stanton scrive:

    Certo, bella idea.Chissà se si riesce anche ad alzare il livello di informatizzazione degli uffici comunali. Pensa che passo avanti!

  6. Lilly scrive:

    Personalmente, non credo che la questione sia SOLO alzare il livello di informatizzazione degli uffici comunali(per es., l’E-gov di catania, è un buon lavoro!), ma non c’è la cultura e non ci sono le strutture per divulgare ed insegnare ai cittadini come interagire con la rete. Veramente ridicolo(mi vergogno anche a scriverlo) il numero di coloro che interagiscono rapportato alla popolazione in questione… Riguardo la tua riflessione, Tony:”… Mi chiedevo se un sindaco in carica impegnato in una campagna elettorale potesse riuscire a rispondere alle e-mail…”, la trovo inelegante. Ma siccome viviamo in una società inelegante…,il “non trovare tempo” è un’affermazione accettabile.
    E’ stato un piacere commentare da te.
    Lilly

  7. Walter Giannò scrive:

    Offtopic…nel mio blog ho attivato un sondaggio sulle imminenti elezioni comunali palermitani…votate…mi raccomando…

    Intopic: Lilly, il problema sta che la tecnologia può entrare al Comune ma chi lavora lì spesso non è portato… (d’accordo con te quindi). Questo, ad esempio, capita negli uffici postali…troppa lentezza dovuta allo scarno utilizzo dei computer…

  8. Slovbrat scrive:

    offtopic al quadrato

    Scusami Walter, non vorrei sembrarti pignolo, pero’ per caso non c’e’ una legge che proibisce di pubblicare sondaggi a qualsiasi titolo nei 15 giorni precedenti le elezioni???
    Ad esempio http://www.fascioemartello.it ha sospeso il suo sondaggio “vota la faccia da candidato” proprio per questa legge.
    Nella correttezza che finora ti ha contraddistinto certamente provvederai…

  9. Nicola scrive:

    Direi che sei veramente fuori limite caro WATER GIANNO’.
    Ciao

  10. Walter Giannò scrive:

    Il Blog non non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
    Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
    ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

    Posso pubblicare ciò che voglio anche un giorno prima delle elezioni…

  11. Walter Giannò scrive:

    Non sono affatto fuori limite, Nicola…

  12. Walter Giannò scrive:

    Comunque entro stanotte pubblicherò un post dettagliato su questo inutile problema…

  13. Walter Giannò scrive:

    Ecco fatto: ho scritto il post. Basta cliccare sul mio nome…

  14. Tony Siino scrive:

    Lilly non intendevo essere “inelegante”. Io non sempre riesco a rispondere a tutte le e-mail e non faccio il sindaco, quindi mi sembra un dubbio lecito e pratico. :)

  15. Lillo scrive:

    Gentile Walter Giannò penso che che i suoi continui commenti su questo blog, stia proprio diventando off. Diciamo che siamo quasi allo spam, forse toglierei il quasi. spero prenda questo mio commento come un suggerimento a non eccedere.

    Grazie

  16. Walter Giannò scrive:

    Non è spamming, ho solo postato per difendermi dall’accusa di violazione di quella legge, di cui il commento di slovbrat.

  17. gianna scrive:

    Il Ministero delle Telecomunicazioni emanerà i bandi per le frequenze del WiMax a Giugno 2007!!! (frequenze tolte ai militari).
    Alcune amministrazioni comunali del centro Italia riunitesi in consorzio con aziende di networking hanno dato vita a servizi per la fornitura di connessioni internet in intere aree territoriali. Insieme a internet a costi ultrapopolari (20 € al mese ADSLS a 4 Mbs) sono stati forniti servizi pubblici utili al cittadino: certificati anagrafici e pagamento dei tributi o multe online, stando comodamente seduti davanti al pc invece che prendere l’auto e affrontare il traffico cittadino e code agli sportelli.
    In molti paesi del nord Europa internet è fornito gratuitamente da pubbliche amministrazioni locali.
    Che ben venga il wifi al foro italico e al giardino inglese e al castello della zisa.
    Ma che si distribuisca internet su tutto il territorio comunale con tariffe basse e che si diano i servizi pubblici comunali online. Toglie traffico e da’ piu’ qualità della vita. La tecnologia esiste già , e’ economica ormai, quindi perchè non utilizzarla ???
    Dai Tony …. fatti promotore della nuova wireless networking technology a Palermo e se ti porti ti voto !!!!!!

  18. gianna scrive:

    wifi e wimax convivono tranquillamente !!!
    Le tendenze della wireless networking technology vanno verso la differenziazione dei servizi erogati e non nel dominio dell’uno sull’altro !
    Quindi non ci resta che lavorare a 360°.
    Bandi pubblici per forniture di WIFI E WIMAX al Comune di Palermo. Così hanno fatto le altre realtà territoriali italiane.

  19. gianna scrive:

    gli standard 802.11 e 802.16 possono convivere assieme. Lo fanno benissimo in molti paesi europei.
    Ma in attesa del 802.16 perchè non si comuncia a lavorare col 802.11 ??? A chi si aspetta ???
    C’è la diffusione del 802.11 pubblico nei programmi di Diego Cammarata ????
    Fammelo vedere e lo voto !!!

  20. Lilly scrive:

    @Tony:é responsabilità mia, considerata la nostra differenza di età…(sono + vecchia io!),non averti persuaso delle mie ragioni riguardo all’argomento “il non trovar tempo dei politici…”. Così, ci ho fatto un post per non ingolfare di parole i commenti e, se trovarai i fatidici-eleganti-5minuti e sei curiosio…, sai già che basta cliccare sul mio nome! Ciao;)

  21. Tony Siino scrive:

    Lilly ti ringrazio per il tempo dedicato alla risposta (addirittura un video!). Il problema del tempo, dell’attenzione e delle troppe informazioni/stimoli è un problema strettamente legato alla Rete: information overload no? Ripeto: non faccio certo il sindaco ma non riesco a trovare il tempo per tutto se devo farlo personalmente. :)

  22. UPP scrive:

    Ciao a tutti! Pur tifando per l’altra “latata”, naturalmente non posso che essere d’accordo sulla proposta!
    Chiù Wi-Fi (o Wimax) pi tutti! Cazzuio!
    Approvo e sottoscrivo!

  23. Bino scrive:

    Ciao UPP! SOno solidale con te..Cchìu WI-Max pì ttùtti! Se questo può servire a produrre benessere e a risolvere dei problemi..

  24. Liesbeth Kiki scrive:

    now we are fussing and now we are fightin. Liesbeth Kiki.

  25. Barbarabw scrive:

    thats for sure, man

  26. think scrive:

    ???????????????

  27. Francesca scrive:

    Bedda matri che traduzione

  28. think scrive:

    francesca
    questi hanno tempi di reazione di 5 mesi,
    per dire 4 (si’ solo quattro)sillabe
    e nemmeno in siciliano.
    Poi vai a capirci dove possono arrivare…

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