5 buone idee per Palermo
5 giugno 2007, 15:11
Qualche giorno fa un utente di questo blog (Giovanni) ha scritto un commento molto interessante che il Sindaco, nella abituale analisi del blog, ha letto ed ha deciso di dargli visibilità.
Riteniamo che il modo migliore per farlo sia quello di proporre il commento in questione, lievemente rivisto nella forma (più che nella sostanza), sotto forma di post.
Il titolo, 5 buone idee per Palermo, è stato ricavato dal commento stesso ed è un invito che proponiamo a tutti voi che abitualmente frequentate questo spazio libero.
"Chi interviene in un blog deve essere pronto a mettersi in gioco e soprattutto deve correre il rischio di vedere criticate le proprie idee. Fa parte del gioco. Chi si offende evidentemente non è pronto per un confronto schietto e sincero, e mai offensivo, che è la prerogativa di qualsiasi blog che si rispetti. Soprattutto se gestiti da un Sindaco. Ho riletto bene gli ultimi commenti e purtroppo spiace fare notare che le critiche verso la passata gestione siano state portate avanti senza argomenti validi. Frutto di pregiudizi che possono fare parte della dialettica durante una campagna elettorale, ma che a distanza di due settimane dalle elezioni servono solo per dare aria ai polmoni. Comunque credo che ridurre il blog ad un mero scambio di battute tra due interlocutori sia inutile. Per chi legge e anche per chi scrive. Faccio una proposta e spero che abbiate voglia di raccoglierla: perchè non iniziamo a proporre nuovi progetti per la città. Se è vero che il sindaco legge il blog credo sia giunto il momento di abbandonare la bagarre politica e di fare proposte concrete. Mi volete far credere che il sindaco dispone di una bacchetta magica in grado di risolvere tutti i problemi della città? Mi volete far credere che questa giunta sia in grado di fare a meno di suggerimenti? Io sono convinto che ciascuno in base alle proprie competenze debba e possa dare suggerimenti concreti. Di più. Ciascuno proponga 5 buone idee per Palermo suggerendo anche il modo per realizzarle. Perchè trovare idee è facile, come realizzarle decisamente meno. Progetti che volino alto, please. Ciascun partecipante a questo blog si metta in gioco. Con buona pace del Sindaco che leggendo questo blog avrà finalmente qualcosa di utile di leggere. Non serve anche a questo il blog? E buon divertimento."







1)Mandarli tutti a casa.
[lasciato il 5 giugno 2007 alle 15:59]2)Indire nuove elezioni con candidati di età non superiore ai 30 anni.Con la fedina penale pulita e non implicati in nessun inchiesta o procedimento giudiziario.E senza vincoli di parentela con politici.
3)I candidati devono presentare un progamma di governo con proposte concrete e realizzabili, e con gia formata la squadra di governo.Se cosi non avviene dimissioni subito e subentra l’opposizione.
Tutto il resto sono stupidate.Poi scusate Cammarata non ha vinto?non ha il suo programma da portare avanti?
1) potenziare le infrastrutture per la mobilità attuando il programma e rispettando le promesse elettorali;
[lasciato il 5 giugno 2007 alle 16:24]2) creare situazioni di intrattenimento nuove per i turisti in arrivo, sopratutto quelli “mordi e fuggi” legato alle navi da crociera in arrivo;
3)migliorare i servizi al cittadino ed attivarne nuovi basati sull’utilizzo di internet (sarebbe ottima anche la realizzazione di aree (ad es. giardini) con connessione gratuita senza fili)
4) stabilizzare gli LSU secondo requisiti di merito: non tutti sono belli e bravi e non tutti sfaticati e scanzafatiche. mettiamo in evidenza i migliori ed i peggiori. in barba alla privacy pubblichiamo gli elenchi
5)facciamolo costruire questo stadio benedetto a Zamparini. così almeno, comunque vada, avremo da passare delle belle domeniche a dimenticare la vita quotidiana dentro una struttura moderna e sopratutto con il palermo in serie A
Ma cos’è una presa in giro? Con tutte le cose evidenti che mancano alla nostra città dobbiamo essere noi cittadini a suggerire come fare a risolvere le cose? In teoria ci sono i nostri rappresentanti a portare avanti le nostre necessità? O no?
[lasciato il 5 giugno 2007 alle 16:59]Mi piace sta cosa, ma chi la legge?
1) Evitare che i presidenti delle ex-municipalizzate siano dei politici, puntare ai tecnici;
2) Creare una giunta di assessori competenti e che sappiano dialogare in l’italiano;
3) Dare ascolto alle circoscrizioni;
4) Mettere per strada i vigili urbani, imponendogli di svolgere quantomeno l’attività per il quale sono pagati dai cittadini;
5- OT) Aumentare le puntate di porta a porta (quando non c’è non posso dormire)
5 Bis) Date ascolto alle voci provenienti dal web!
ciao Ravazzata
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 01:01]http://www.fascioemartello.it
1) Creare maggiori spazi per i posteggi. Perché non pensare a parcheggi, ad esempio, sopraelevati?
2) Rendere Palermo vivibile non solo dal punto di vista dell’automobilista ma del pedone e del ciclista è condizione necessaria e civile affinché vi sia rispetto di tutti i cittadini
3) Perché a Palermo sulle strade non ci sono le strisce per differenziare le corsie? Ci sono intere strade principali che non hanno alcun tipo di segnaletica (a partire dalle stupidissime strisce pedonali). A volte non mi stupisco che i palermitani guidino così male se non c’è nemmeno la più elementare segnaletica stradale!
4) Ampliare le biblioteche o costruirne di nuove e un po’ più tecnologiche( basterebbe una connessione wireless!). La biblioteca centrale è sempre strapiena e manca poco che non ci siano le spine nemmeno per attaccare un pc…
5) Mettere in sesto quantomeno gli edifici del centro che stanno cadendo in pezzi. Molto è stato fatto rispetto a qualche anno fa ma c’è molto ancora da fare.
Stefano.
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 16:07]Aggiungo:
6) Che la polizia incominci a fare qualcosa di serio anche per la microcriminalità come i posteggiatori abusivi. Basta con la politica di dire “ma alla fine non disturbano nessuno e fanno un lavoro”. Non dimentichiamoci che la civiltà di una città parte anche da queste cose molto semplici, e non dimentichiamoci nemmeno che il posteggiatorre commette a tutti gli effetti un reato! La civiltà, ripeto, parte anche e soprattutto da queste cose apparentemente semplici e banali.
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 16:12]1) MOBILITA’ URABANA SOSTENIBILE: accanto ai grandi progetti del trasporto pubblico di massa, che impiegano anni per la loro realizzazione, avviare molteplici forme di partenariato pubblico privato per ridurre la mobilità con auto propria. Esempio stimolare la nascita di taxi collettivi che percorrono delle tratte ben precise (ci sono esempi in europa e in sud america) con costi bassi per i cittadini. Accordi comune-compagnie assicurazioni per dare la possibilità a piu’ persone di noleggiare l’auto in maniera veloce per il weekend o per qualche settimana in caso di vacanza fuori Palermo; così facendo la gente eviterebbe di comprare la seconda e terza auto in famiglia. Fare accordi comune-scuole private per privilegiare l’uso degli scuola bus ecologici (esistono tanti incentivi per l’aquisto) così da evitare a tanti papa’ e mamme di lasciare ogni giorno i loro figli a scuola con l’auto. Fare accordi comune-commercianti per stimolare ai commercianti a fare sconti ai cittadini che esibiscono il biglietto del bus timbrato nella stessa giornata (praticamente tutti farebbero il biglietto e anzi ci si metterebbe a cercarne pure per terra). Cosa ci guadagnao tutti i soggetti privati che firmano accordi col comune ? Sconti sull’ICI e/o vari altri tributi. Azioni veloci da realizzare che si integrano alle grandi infrastrutture della mobilità. In ultima analisi differenziare gli orari di scuola, negozi e uffici (a Lisbona ha funzionato alla grande!!!).
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 19:15]2) CULTURA: Palermo ha grandi energie nascoste, latenti, basta dargli il giusto spazio. Creare un assessorato/ufficio dove i ragazzi o associazioni di ragazzi possono presentare dei programmi di animazione culturale (teatro, pittura, fotografia, danza, musica, ecc.). Esisitono i programmi comunitari CULTURA 2000 dai quali il comune puo’ attingere tanti fondi per i progetti che poi i ragazzi portano avanti. La cultura puo’ essere una forma di economia di questa città se si sa organizzare bene. L’importante è non affidare i progetti ai soliti amici e parenti di assessori e consiglieri, altrimenti non abbiamo fatto nulla. La creatività e le capacita di gestione e di invenzione devono essere il parametro prinicipale. Una volta innescati questi meccanismi di programmi e progetti culturali, nel giro di un paio d’anni questi si cominciano ad autoalimentare. Funziona così a Berlino, Amsterdam, e altre città minori europee.
3) RIQUALIFICAZIONE DELLA COSTA, intendendo per riqualificazione non solo quella urbana, ma soprattutto quella sociale economica, ambinetale e culturale. La costa di palermo puo’ diventare un area di spiagge sì (come una volta) ma anche di ostelli per giovani, di attività culturali all’aperto (grandi palcoscenisci all’aperto) dove i ragazzi palermitani trovano la loro realizzazione. L’autogestione degli spazi affidati a societa’ culturali del quartiere permette la sopravvivenza dell’esperienza stessa. I locali trovando in queste aree ed in queste attività la loro fonte di sostentamento hanno un forte senso di appartenenza territoriale e il mantenimento di quanto realizzato e’ assicurato. Le aree ex chimica arenella ed altre di questo tipo possono diventare degliincubatori di imprese sociali culturali ed economiche. A questo esperimento puo’ benissimo essere collegata la riqualificazione ambientale della valle dell’Oreto.
4)DISAGIO ABITATIVO: purtroppo una delle criticità di Palermo. Attingere dai fondi dei grandi programmi ministeriali per l’edilizia economica e popolare (Contratti di Quartiere II ad esempio) e permettere la realizzazione degli edifici a quelle persone che sono i diretti assegnatari (per graduatoria) delle future abitazioni. Questo esempio e’ stato realizzato in città del nord italia (vicino milano) ed ha funzionato rappresentando al contempo un elemento di amalgama sociale. Cosi’ facendo si trasmette al palermitano un forte senso di responsabilità di quello che sta facendo, lo si rende piu’ partecipe allo sviluppo del proprio futuro.
5)ENERGIA RINNOVABILE PER CREARE RISORSA ECONOMICA: Palermo gode di un sole intenso per molti mesi dell’anno. E i numerosi edifici destinati a scuole e uffici rappresentano un costo in termini di energia utilizzata per le necessita’ di funzionamento. Avviare dei forti programmi di realizzazione di impianti solari per lo sfruttamento del sole e la generazione di energia in decine e centinaia di edifici comunali, abbattendo i costi attuali. La Germania con quasi la metà del sole di palermo è al primo posto nel mondo per lo sfruttamento del sole per creare energia elettrica. Cosa si aspetta a Palermo ? Oggi ci sono in Italia ( e nel mondo ) società che realizzano, per conto degli enti pubblici, di propria tasca gli impianti e per un tot di anni (ammortamento) prendono una parte delle risorse economiche generate dagli impianti. Si chiamano ESCO, energy service company. Molte amministrazioni italiane hanno già sfruttato questa possibilità ed hanno tratto ingenti benefici economici oltre che ambiantali (il web è una fonte inesauribile di esempi). Con centinai adi impianti per lo sfruttamento dell’energia solare sul tetto e sulle pareti degli edifci comunali, si potrebbero generare MILIONI di €uro di risparmi all’anno che l’amministrazione potrebbe destinare a settori maggiormente svantaggiati. L’economia comunale ne avrebbe un beneficio impensabile ad oggi. Questa attività porterebbe inevitabilmente a fare sviluppare un economia locale dedicata a queste tecnologie gia’ consolidate. Quindi uno sviluppo cuupazionale. Ad aumentare i vantaggi di queste azioni concorrono altresì gli incentivi che proprio nel 2007 questo governo nazionale ha creato (incentivi per 20 per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili); questi incentivi fanno quindi accorciare i tempi di ritorno economico degli investimenti effettuati in questi sistemi solari.
5-bis) Mi permetto un 5 bis: non è un piano ne’ un programma, ma qualcosa che la potrebbe far diventare piu’ amato regalando ai cittadini delle opportunita di risparmio e di tutela ambientale: trasformi la tassa TARSU in TARIFFA, con la Tariffa il palermitano si vedrebbe scontata la sua bolletta di tutta la raccolta differenziata che è capace di produrre durante l’anno. Se mi permetto questo consiglio è perche’ girnado per Palermo vedo tante campane della raccolta differenziata sempre piene, cioè la gente conferisce il rifiuto differenziato costantemente ! E’ abitudine cosnsolidata in molti quartieri, e allora perchè non sfruttare questa consuetudine palermitana a vantaggio dei citatdini stessi ? Perchè non dargli questa opportunità di risparmio ? L’amministrazione ne guadagnerebbe in poco tempo un innalzamanto del volume annuo di rifiuto differenziato, scalando in tal maniera la classifica delle città piu’ sostenibili d’Italia.
CONCLUSIONI: queste 5 proposte brevi, succinte e striminzite rappresentano solo alcuni dei numerosi esempi di programmi e progetti che si potrebbero realizzare a Palermo non in anni ma in semestri!
Tutte queste proposte hanno qualcosa in comune: la loro realizzazione genera direttamente e indirettamente sviluppo economico e occupazione a livello locale !
Per fare cio’ c’è bisogno di assessori sensibili al dialogo col territorio, per ascoltare la gente e le associazioni che hanno proposte che coincidono con questo programma comunale. C’è bisogno di continui e costanti confronti con le parti sociali per costruire insieme la nuova Palermo. Tutti ne trarrebero beneficio, l’amministrazioen comunale per il nuovo impulso economico-sociale-ambientale che sta dando e per la “nuova” capacità di lavorare a fianco della gente di Palermo. E naturalmente la gente di Palermo che comincierebbe a vedere piu’ occupazione e si sentirebbe così piu’ protagonista del cambiamento positivo della propria città.
Sig. Sindaco, so che recentemente questa amministrazione ha avviato un percorso per costruire un PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA CITTA’. Bene…, metta tutte queste proposte dentro questo Piano Startegico e poi chiami costantemente le associazioni di cittadini per conoscere i loro pareri e sentire le proprie proposte. Dica loro che qusti 5 punti, insieme agli altri che lei e la sua nuova squadra riterrà validi, li vuole portare avanti con loro, i cittadini. Le posso dire che i sindaci e le giunte che hanno fatto questo esperimento in altre città italiane ed europee, sono stati amati dai cittadini e hanno fatto la STORIA della città !!! Se le dico questo è perche ho avuto la fortuna, nella mia vita, di conoscere altre realtà territoriali dove tutto cio che ho scritto è stato realizzato portando dei miglioramenti alla città in vari campi.
Sicuramente nel giro di un paio d’anni, oltre ai benefici per i cittadini e ai vantaggi per l’amministrazione, la conferma di quanto realizzato sarebbe data dalla scalata in vetta della classifica delle città piu’ sostenibili d’Italia stilata annualmente dal Sole 24 ore.
Spero di averla stimolata positivamente, di avere stimolata la sua sensibilita’ di uomo che ricopre la carica di governo di una grande città italiana.
Le porgo i miei piu’ cordiali saluti,
gianfranco
5 buone idee x migliorare palermo?
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 19:21]be’ ci provo allora:
1: riservare i posteggi con i pass alle sole vie del centro.
palermo non ha parcheggi ed è assurdo che in tutta la citta’i residenti anche se muniti di pass debbano girare ore prima di trovare un buco dove mettere l’auto.
2:conseguenziale al punto 1 creare posteggi!!!!!!!!!
3:attivare un piano traffico funzionante in modo che a palermo si possa circolare meglio.
4:signor sindaco la munnizza la faccia levare!!!!
a che serve che paghiamo la tassa sull’immondizia se la sporcizia nelle strade e’ a livelli assurdi.
è pur vero che a volte i palermitani sono degli incivili ma facciamo in modo che la citta’ venga pulita quotidianamente.
siamo in preda ai sorci e agli scarafaggi e non siamo ancora in piena estate!!!
5:proviamo tutti a dare una mano e invece di criticare solamente impariamo a civilizzarci un attimino.
impariamo a buttare le carte negli appositi cestini, proviamo a guidare rispettando i pedoni e gli altri automobilisti e cercando di non mettere a repentaglio la vita degli altri soprattutto.
impariamo da gente civilizzata quale dovremmo essere a rispettare persone e cose e forse le cose andranno meglio!!
il sindaco non puo’ essere superman ha bisogno dell’aiuto di tutti noi.
una sola cosa voglio dire al signor sindaco e ai signori assessori provate a stare piu’ vicino alla gente e meno seduti nelle vostre poltrone!!!
1-far diventare viale regione siciliana una strada a scorrimento veloce e non la strada urbana che è adesso.
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 20:23]2-far diventare la favorita un vero parco cittadino come le altre capitali europee, e non una strada di collegamento con mondello.
3- demolire tutte le costruzioni bombardate dalla guerra,tipo via maqueda e corso vittorio ema.,e fare qualche edificio moderno tipo bilbao.
4-far vedere a tutti i cittadini il mare che abbiamo di fronte visto i numerosi edifici che ne occultano la vista.
5-dico a tutti i palermitani che se noi non cambiamo mentalità saremo sempre una città di serie “c”.
1) Abbattere tutte le case abusive che devastano il litorale, specie quelle nella zona Addaura, permettendo un libero accesso al mare e una fruizione del panorama decorosa ed evitare di far condonare questo scempio.
[lasciato il 6 giugno 2007 alle 23:48]2) Assicurare la presenza dei Vigili Urbani nelle periferie, troppo spesso abbandonate.
3) Spostare il campo nomadi dalla favorita in una zona esterna al centro abitato e bonificare la zona.
4) Ripristinare il manto stradale che versa in condizioni davvero precarie.
5) Provvedere con adeguati controlli affinchè le fermate Amat non vengano utilizzate come parcheggio dai cittadini causando disagi enormi ai fruitori dei mezzi pubblici.
Prima di scrivere ho dato un’occhiata ai commenti presenti ed ho trovato spunti interessanti. Ma certa gente (Francesca ad esempio) quando scrive “Abbattere tutte le case abusive che devastano il litorale” si rende conto che quelle case SONO ABITATE!. La gente che ci sta dentro dove si pensa di metterla? Tutti a casa di Francesca? E dire che sempre Francesca propone idee interessanti. Però Giovanni (l’autore del commento che ha scaturito il post) ha anche chiesto di fornire delle soluzioni. Non mi sembra di averne trovata alcuna…
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 12:17]1) restituire i fondi di riserva della città indebitamente presi prima della campagna elettorale del sindaco.
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 13:24]2) controlli su come e a chi vengono affidati i progetti direttamente dal sindaco.
3) un progetto immediato contro l inquinamento della città. Tra qualche anno i casi di cancro ai polmoni saranno molto elevati.
che scrivo a fare il 4 e 6? tanto nemmeno 1 di questi sarà realizzato…
Caro Mario, io non voglio togliere la casa a nessuno, però se permetti mi da fastidio che tanta gente che abita in atre zone della città durante il periodo invernale, in estate possa trasferirsi nella casa al mare “abusiva”, togliendo spazio alla collettività. Mi riferivo a queste case, che di certo non sono un’esigenza per i “proprietari”, ma un lusso “abusivo” ripeto. Spero di essere stata chiara.
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 14:23]Sulla Home Page di Repubblica è possibile visionare il video documentario sui presunti brogli.Prove schiaccianti.
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 15:23]Che vergogna!
Beh!…Potrei riassumere le 5 idee in una soltanto: cercare di somigliare ad una Città Europea….Facile..E tutto ciò che c’è da fare lo vediamo tutti (quelli che ci fanno caso) quanti..
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 16:55]ecco le prove che cercavate finalmente…già ora su repubblica e domani su tutti i giornali potrete vedere quello che pure le pietre sanno a Palermo…le prove chhe cu ci l’avia a diri diego cammarata è ridiventato sindaco grazie ai brogli, mentre chiunque girando in città percepiva chiaramente che la maggioranza avrebbe votato orlando….che dire aveva ragione quel grande uomo del commissario ucciso dalla mafia ninni cassarà, il quale prima di morire andava dicendo che c’era solo una via d’uscita per una città come palermo…sprofondare sotto terra e poi riemergere senza più nessuno dei suoi abitanti, così da ricominciare da zero!
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 17:05]caro commissario…è ancora così!
ecco le prove che cercavate finalmente…già ora su repubblica e su tutti i giornali potrete vedere quello che pure le pietre sanno a Palermo…le prove chhe cu ci l’avia a diri diego cammarata è ridiventato sindaco grazie ai brogli, mentre chiunque girando in città percepiva chiaramente che la maggioranza avrebbe votato orlando….che dire aveva ragione quel grande uomo del commissario ucciso dalla mafia ninni cassarà, il quale prima di morire andava dicendo che c’era solo una via d’uscita per una città come palermo…sprofondare sotto terra e poi riemergere senza più nessuno dei suoi abitanti, così da ricominciare da zero!
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 17:05]caro commissario…è ancora così!
ho visto il servizio su repubblica.it….veramente sconvolgente!
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 19:10]Se consideri pure che domani la notizia sarà su tutti i giornali e diventeremo lo zimbello d’Italia..
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 19:39]Allucinante!!!! Denunciare subito i componenti di seggio dal presidente all’ultimo scrutatore , non pagarli per dimostrata incompetenza e interdizione perpetua dei pubblici uffici anche per i rappresentanti di lista di tutti i partiti. La Vergogna oltre dei componenti il seggio è della legge arcaica che regola le elzioni. Ancora con le matite e la carta, vergogna.
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 21:10]Non sono brogli è totale inadeguatezza dei componenti di seggio. tutti compresi. per colpa di un mucchio di irresponsabili disoccupati e parassiti dello stato alla ricerca di 150 euro faremo una figura di merda tutti i palermitani. Ma pure se siete laureati andate a lavare le scale anzichè fare i presidenti di seggio . IGNORANTI. E VERGOGNA. BUFFONI
[lasciato il 7 giugno 2007 alle 21:13]Buonasera…A proposito dello scandalo dei brogli l’unico dato evidente ad oggi è l’incapacità dei presidenti di seggio di dirigere regolarmente le operazioni di conteggio dei voti, non si può dare la colpa ne al sindaco ne ai partiti…ne sottoline si può invalidare un elezione e vi faccio notare che le parti lese sono sia a destra che a sinistra a riprova della leggerezza con il quale i presidenti di seggio hanno condotto le operazioni di conteggio dei voti
Saluti
Piergiulio
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 00:54]incompetenza dei presidenti di seggio significa brogli? ma che state a dire… ma finiamola.
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 09:38]il primo a dovere essere turbato da queste situazione è il sindaco eletto tra presidenti e scrutatori incompetenti.
Ho visto anch’io il servizio su repubblica e vi dico la mia sulla base di tante esperienze vissute in qualità di Presidente di seggio.
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 10:47]Credo che sia fazioso parlare di brogli quando è stato dimostrato che i seggi elettorali sono composti da scrutatori svogliati, ignoranti (spiace dirlo, ma spesso è così) che non hanno alcuna predisposizione verso queste mansioni e le svolgono con assoluta indisponenza e superficialità. La prima cosa che perosnalmente faccio quando mi insedio è responsabilizzare i miei scrutatori, fargli presente dell’investimento della carica di Publlico Ufficiale e spiegare le mansioni che dovranno adempiere. PURTROPPO non tutti i presidenti si approcciano allo stesso modo. E’ ridicolo parlare di brogli. Portare la testimonianza di candidati che non si ritrovano voti è una forma di comunicazione PARZIALE. Signori miei Repubblica.it è schierata. Lo sappiamo tutti. Non scandalizziamoci e proviamo ad essere equilibrati nel valutare una notizia. Quello che davvero non va bene è il sistema di nomina. Tanto dei presidenti quanto degli scrutatori. Bisogna fare un po’ di formazione e poi, pagarli di più. Se vogliamo professionalità dobbiamo riconoscerla anche economicamente. € 200 per lavorare 48 ore ed avere una carico di responsabilità tali, non è un compenso adeguato per un presidente di seggio scrupoloso. E’ invece eccessivo pe rchi lascia bianchi i verbali. Questi andrebbero multati e cancellati dalle liste.
Quoto Mario, si deve serenamente distinguere tra brogli e incompetenza dei Presidenti di seggio. In riferimento ai pasticci, chiamiamoli cosi sui verbali, sarebbe interessante sapere da te Mario o da chi ha tale esperienza nel suo bagaglio, se questi errori così macroscopici possano trovarsi solo nei verbali comunicati al Comune e non magari in quelli trasmessi alla Commissione elettorali che poi procedono alla Proclamazione. Mi auguro che da tale svogliatezza o incompetenza sia salva la comunicazione che porta alla certezza del dato elettorale.
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 12:00]per quanto attiene ai casi di vero e proprio broglio elettorale ormai è chiaro che cio è avvenuto, o si presume che sia avvenuto, non per il sindaco ma per le cariche di consigliere comunale e circoscrizionale. Addirittura sono riapparse tecniche ormai desuete riportate in varie filmografie quali quella della scheda prevotata passata prima dell’ingresso al seggio. Tutto ciò dovrebbe farci riflettere sul degrado civico non solo del “corpo politico” ma anche del “corpo elettorale”. tali brogli sono fatti da due figure, da un lato il candidato o suo supporter, dall’altro l’elettore o clients. personalmente sono più sconcertato dalla complicità di quest’ultimi.
«Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E’ possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti». Firmato Rocco Buttiglione, filosofo (si fa per dire) dell’Udc, e Albertina Soliani, prodiana.
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 13:14]E noi ancora gli diamo retta!Campagna pensaci tu!
Ma come si fa a sottovalutare, come si fa nei commenti di questo blog, la realtà scolvolgente mostrata nell’indagine della repubblica?
[lasciato il 8 giugno 2007 alle 21:50]Mario i seggi sono composti da sei-sette persone più i rappresentanti di lista. Tutti ignoranti e svogliati? Per contare a fine giornata i voti basta fare uno + uno + uno. Così difficile?
[lasciato il 9 giugno 2007 alle 09:01]Mi chiedo, il Sindaco è contento di essere stato eletto in questa situazione?
Possiamo gridare allo scandalo quanto vogliamo…qui (A Palermo) chi non si scandalizza sono proprio quelli che hanno avuto un grande vantaggio da questa situazione. Pensate che qualche “pezzo grosso” una mattina di queste si alzi e pensi: “da oggi si rifà tutto!!”??
[lasciato il 9 giugno 2007 alle 15:56]Bino, diciamo che non conviene a nessuno degli eletti, piccoli o grandi che siano. Anche se si rendono conto della situazione assurda che si è verificata, stanno zitti per rimanere aggrapati alla poltrona conquistata spesso spendendo molto denaro ( oltre alla fatica..) in campagna elettorale, tra feste e altro. Quelli che non sono stati eletti si lamentano e chiedono giustizia. Ma non perchè siano più saggi degli altri, perchè se si fosse verificata la situazione opposta e al governo della città ci fossero arrivati coloro i quali oggi protestano, bene, non si sarebbero dimessi neppure. Chi ci va sotto in entrambe le situazioni, siamo noi cittadini costretti a subire tutto questo e, ti assicuro che anche se ci lamentiamo non verremo mai ascoltati o considerati, perchè a loro conviene questo e noi non facciamo più parte del gioco. Io non mollo e non ho problemi a dire che una cosa non mi sta bene, però so già quali saranno i risultati. Un saluto
[lasciato il 10 giugno 2007 alle 00:53]OCCUPIAMO IL COMUNE
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 13:57]Dagli asili nido ai servizi di prevenzione e riabilitazione ecco i settori che pagano pegno
Comune, tagli record alla spesa sociale
(Massimo Lorello)
Il bilancio dell´austerity cancella 30 milioni per l´assistenza
Il sindaco: “È un documento contabile sano”, l´assessore: “Così rispettiamo il patto di stabilità”
A confrontare i bilanci comunali di quest´anno e dell´anno passato sembra di avere a che fare con due città diverse. Nel 2006, mentre la giunta e i consiglieri di Sala delle Lapidi si proiettavano già verso le elezioni amministrative, Palermo appariva come una città piena di risorse economiche, capace di prevedere una spesa complessiva di 3 miliardi 202 milioni di euro. Oggi, poco meno di un mese dopo il voto, Palermo si ritrova con una disponibilità di spesa ridotta di oltre la metà.
A soffrirne di più saranno le attività sociali: lo scorso anno per le spese correnti del settore che si occupa dei più deboli, l´esecutivo guidato da Diego Cammarata aveva stanziato 105 milioni. Il bilancio appena approvato li riduce a 71 milioni. Andando a fondo nella lettura dei capitoli si scopre che la sezione dedicata ad asili nido, servizi per l´infanzia e per i minori, rispetto alle previsioni del 2006, ridurrà le spese per la prestazione dei servizi da 13.901.209 euro a 9.329.423. Tagli ancora più vertiginosi per i servizi di prevenzione e riabilitazione: da 827.864 euro a 262.776. Stesso andazzo per le strutture residenziali e di ricovero per gli anziani: nel 2006 era stata prevista una spesa complessiva di circa 7 milioni ridotti a 6 milioni e spiccioli.
Tagli anche per il Territorio e ambiente che dovrà fare a meno di quasi 14 milioni di euro e che dimezzerà quanto previsto nel 2006 per i parchi e la tutela del verde. I 177 milioni stanziati comprendono anche il costo dello smaltimento dei rifiuti. La prima giunta post elettorale fa cadere la sua scure anche sulla cultura, settore che dovrà rinunciare a oltre 9 milioni di euro. Va peggio proporzionalmente allo sport che lo scorso anno poteva contare su 6,5 milioni di euro e adesso dovrà accontentarsi di 2,8 milioni.
Anche l´assessorato al Turismo, guidato (almeno sulla carta) dal coordinatore regionale di Forza Italia, Angelino Alfano, dovrà fare di necessità virtù lavorando sulla base di 2,3 milioni contro i cinque del 2006. Andrà meglio alla polizia municipale che potrà contare sugli stessi soldi dello scorso anno anzi, potrà approfittare di un incremento di 818 mila euro. Cresce decisamente lo stanziamento per la viabilità e i trasporti (che comprende i costi del trasporto pubblico) con un incremento di quasi 13 milioni. Fin qui la spesa corrente che riguarda i provvedimenti indifferibili – fra questi gli stipendi dei dipendenti comunali (145 milioni) – e che complessivamente ammonta a 793 milioni, cioè 53 milioni in meno rispetto al 2006.
Ancora più evidente è il taglio alla spesa in conto capitale, ovvero agli investimenti. Un miliardo 757 milioni erano previsti nel 2006 mentre 288 milioni sono stati iscritti nel bilancio di quest´anno. La riduzione così drastica, si affrettano a precisare da Palazzo delle Aquile, è riconducibile a una «nuova normativa» per via della quale in bilancio bisogna inserire gli euro «per cui si prevede un reale e concreto avviamento delle opere programmate».
Ma tra reale e virtuale, inequivocabile resta l´entità del taglio che mette seriamente in discussione la realizzazione di numerose opere pubbliche. A pagare i danni rischiano di essere non solo i grandi cantieri annunciati e in parte inaugurati dal sindaco. La scure rischia di abbattersi sulle piccole e medie manutenzioni come quelle delle scuole: i 77 milioni stanziati lo scorso anno per gli investimenti nella Pubblica istruzione si sono ridotti a poco più di due milioni.
«Nonostante il taglio dei trasferimenti statali (5,5 milioni di euro), è stato varato un bilancio di previsione che ci consente, come negli anni precedenti, di stare entro i parametri del patto di stabilità – afferma l´assessore Sebastiano Bavetta – Questo significa scongiurare l´applicazione delle sanzioni previste dalla legge».
Adesso, il documento contabile dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale. Il sindaco Cammarata lo definisce «un bilancio sano, che si regge sulle proprie gambe e che non fa registrare avanzi di amministrazione». Ma i sindacati già lanciano l´allarme. «La decurtazione della spesa in conto capitale è pesantissima – dice il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Calà – e solleva enormi preoccupazioni dal momento che questi soldi servivano in maniera prioritaria per gli investimenti nel settore delle opere pubbliche. Una parte importante della città vive sugli investimenti pubblici. Il danno sarebbe doppio: si blocca l´economia e si impedisce alla città di crescere. Bisogna chiarire quali siano le risorse complessive per questa città». Da repubblica.it
(07 giugno 2007)
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 14:11]Il giro del mondo in 80 giorni di Salvatore Cuffaro si è fermato per ora a Los Angeles. Dove il presidente della Regione siciliana ha ricevuto le chiavi di Beverly Hills, dopo essere stato insignito della cittadinanza onoraria di Narino e Pasto in Colombia ed aver ritirato un premio a Porto Velho, nella regione brasiliana della Rondonia.
(Totò Cuffaro – Foto U.Pizzi)
Un tour de force che Cuffaro ha affrontato in questi mesi in nome della promozione dell´immagine della Sicilia e della solidarietà internazionale ma che ha scatenato nell´Isola un caso politico. I Ds chiedono conto e ragione della spesa per le sempre più frequenti missioni del presidente della Regione, che coincidono con ripetute assenze di Cuffaro e del suo governo dall´Ars, il parlamento siciliano.
L´ultima trasferta ha portato Cuffaro a Los Angeles, dove si sta svolgendo una manifestazione chiamata «Sicily in California», che prevede tra l´altro la promozione di vetrine con prodotti isolani nei ristoranti. Cuffaro ha inaugurato una mostra fotografica e ha incontrato siculo-americani di fama e non: dal produttore cinematografico Frank Mancuso, già presidente della Metro Goldwin Mayer, ai rinomati chef Drago, fino alle comunità isolane di San Pedro. Cuffaro ne ha approfittato per familiarizzare con star del grande schermo come Andy Garcia che l´ha invitato alla prima di “Ocean´s thirteen”. E, informa l´ufficio stampa della Regione, prima del rientro in Italia il capo della giunta siciliana incontrerà anche Arnold Schwarzenegger, l´ex Terminator diventato governatore della California.
Mentre giunge l´eco degli appuntamenti hollywoodiani di Cuffaro, in Sicilia Tonino Russo, giovane segretario regionale dei Ds, punta l´indice sui costi dell´operazione: 50 mila euro circa è la spesa per la manifestazione «Sicily in California», promossa dall´ufficio per le relazioni diplomatiche e internazionali della Regione siciliana. «Il miglior modo che ha Cuffaro per promuovere l´Isola – dice Russo – è quello di restare in Sicilia. Evitando così di esportare immagini da cartolina, risparmiando soldi pubblici e garantendo una maggiore presenza nel parlamento regionale che negli ultimi mesi ha lavorato per un´ora e mezza a settimana».
(Cuffaro con la bella sicula Maria Grazia Cucinotta – Foto U.Pizzi)
Nel bilancio della Regione la cifra a disposizione per i viaggi del presidente è di 135 mila euro, ma la somma per l´attività internazionale dell´ente è ben maggiore: ci sono i 450 mila euro per le quattro “Casa Sicilia” nel mondo (Parigi, New York, Tunisi e Bucarest), i fondi per l´ufficio della Regione siciliana a Bruxelles (solo gli stipendi per i 15 dipendenti gravano per un milione 850 euro annui) e 350 mila euro per il funzionamento dell´ufficio per le relazioni diplomatiche e internazionali. Una struttura, quest´ultima, che dovrebbe svolgere attività di consulenza per gli affari esteri del governatore: per questo motivo nel novembre 2002 vi era stato preposto, con un collocamento fuori ruolo, il ministro plenipotenziario della Farnesina Salvatore Cilento.
Ora l´ufficio è affidato ad interim al sovrintendente di Palazzo d´Orleans Francesco Di Chiara, un architetto che cura la gestione del palazzo della presidenza della Regione. Un milione 150 mila euro l´anno è invece la cifra destinata dalla Regione siciliana al finanziamento di iniziative di cooperazione decentrata e solidarietà internazionale: un settore al quale Cuffaro tiene in particolar modo e che cura direttamente, attraverso un ufficio speciale ricostruito di recente malgrado la Finanziaria regionale, per tagliare gli sprechi, abbia fatto divieto di istituire nuove strutture di questo tipo.
Quest´ufficio, fra il 2005 e il 2006, ha erogato contributi per due milioni di euro senza alcun bando pubblico ad onlus siciliane che operano in campo internazionale. Ma 90 mila euro sono stati destinati alla festa del Cous cous che si svolge ogni anno a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Che c´entra? «Anche così si favorisce il dialogo interculturale», ha spiegato Antonio Piceno, il dirigente dell´ufficio.
(Cuffaro e Bellavista Caltagirone)
Qualche ombra, sull´attività oltreconfine della Regione siciliana, la sollevò nel gennaio scorso anche l´ambasciatore del Belize in Italia, Nunzio D´Angieri, che scrisse al ministro degli Esteri Massimo D´Alema segnalando come Cuffaro fosse venuto meno a un impegno preso formalmente, per la realizzazione di un parco giochi a Belize City. Accusando il presidente di «essersi preso gioco di bambini che non avevano chiesto nulla». Una bufera diplomatica che Cuffaro ha cercato di placare sul nascere: «È stato il mio funzionario a dirmi che quel progetto non era finanziabile».
Dagospia 11 Giugno 2007
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 14:15]i soldi misti al potere delle maniere forti, comprano pure Dio
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 16:31]affondiamo la città
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 16:32]- D’Alema: va bene. Vai avanti vai!
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 17:22]- Consorte: Massimo noi ce la mettiamo tutta.
- D’Alema: facci sognare. Vai!
- Consorte: anche perché se ce la facciamo abbiamo recuperato un pezzo di storia, Massimo. Perché la Bnl era nata come banca per il mondo cooperativo.
- D’Alema: e si chiama del Lavoro, quindi possiamo dimenticare?
- Consorte: esatto. E’ da fare uno sforzo mostruoso ma vale la pena a un anno dalle elezioni.
- D’Alema: va bene, vai!
Ecco un brano tratto dalla perizia, trapelato oggi.
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 17:22]- Fassino: Gli… gli altri cosa fa? Perché mi ha chiamato
Abete.
- Consorte: sì
- Fassino: chiedendomi di vederci, non mi ha spiegato, cioé
voglio parlarti, parlarti a voce, a voce, viene tra un po’.
- Consorte: uhm.
- Fassino: su quel fronte lì cosa succede?
- Consorte: mah, guarda, su quel fronte lì… eh noi con..
però tu… ma questa… eh… non gliela devi dire a lui…
- Fassino: ma io non gli dico niente, voglio sapere, voglio solo
avere elementi utili per il colloquio.
- Consorte: no, no, no. No, no. Ti sto infatti…
- Fassino: sto abbottonatissimo.
- Consorte: eh. No, ma ti dico anche quello che puoi dire e non
dire, solo questo.
- Fassino: ecco meglio così. Dimmi tu.
- Consorte: noi, sostanzialmente con gli spagnoli un accordo
l’abbiamo raggiunto.
- Fassino: sì.
- Consorte: anzi, non sostanzialmente ma di fatto proprio,
concreto. Uhm! Naturalmente ci siamo riservati di sentire i
nostri organi.
La telefonata proseguirebbe su argomenti personali per poi
riprendere:
- Fassino: ma sarebbe un accordo che si configurerebbe come?
- Consorte: l’accordo si configura che noi aderiamo alla loro
ops…
- Fassino: eh.
- Consorte: loro ci danno il controllo di Bnl Vita.
La conversazione poco più sotto proseguirebbe:
- Fassino: vi passano a voi le quote di Bnl Vita?
- Consorte: sì.
Dopo ancora qualche battuta, la telefonata andrebbe avanti
così:
- Consorte: sì, sì e soprattutto ci danno tutti gli assets,
quindi otto miliardi di euro che Bnl Vita gestisce, cioé tutta
l’azienda proprio, praticamente no? Poi ci danno un altro
oggetto…
- Fassino: ehm.
- Consorte: che però non si può dire oggi.
Ancora più avanti la telefonata proseguirebbe:
- Consorte: e poi d’altra parte il vero problema è che noi non
riusciamo a chiudere l’accordo con Caltagirone, questo è il
problema vero.
- Fassino: qual è il problema?
- Consorte: fa richieste assurde.
e assurdo… ho inviato un documento ufficiale della digos che e andato anche in parlamento e ancora chi gestisce questo blog del c…. non lo approva. Il blog dovrebbe essere aperto a tutti dove ognuno esprime le proprie idee… sn sempre più sconcertato…
[lasciato il 11 giugno 2007 alle 19:38]se hai inviato tutto alla digos, qual’è il problema? verrai ascoltato da chi di dovere.
[lasciato il 12 giugno 2007 alle 10:52]resta sconcertato. ciao
@gaetano
[lasciato il 12 giugno 2007 alle 17:54]Caro Gaetano, presumo che sia lo stesso gaetano che ha inviato il sopramenzionato documento anche alla mia posta elettronica.A parte la lunghezza del testo delle agenzie che riporti, la vicenda è nota a tutti e credo che più che la notizia mediata dai giornalisti di parte sia interessante andarsi a leggere o risentire gli interventi fatti alla camera in occasione della presentazione dell’interpellanza. In tale frangente non sfuggirebbe la risposta del governo in merito al lavoro della DIGOS che ha per esempio beccato e sequestrato un videotelefono con la foto fatta della scheda elettorale e votata per un partito della sinistra. Perchè caro gaetano non apri anche tu un blog? lì e solo lì potrai pubblicare tutto ciò che vorrai, perchè un blog e come la casa a casa tua fai quello che vuoi a casa degli altri sei un ospite e come tale ci si deve comportare. Ciao Beppe Vicari.
PS: ti consiglio per la semplicità e l’immediatezza http://www.blogger.com
beppe vicari voi di forza italia siete senza dignità…vi soffermate su queste intercettazioni che sono niente e siete là a giudicare ma quando qualcuno si permette di ricordare una delle 100mila nefandezze del vostro mito berlusconi allora saltate in aria e cominciate la solita tiritela del comunista che odia chi ha successo, che odia il nemico, che è giustizialista e via di seguito…insomma siete davvero patetici!
[lasciato il 12 giugno 2007 alle 19:33]Caro Beppe Vicari… voglio che a palermo quello che sta sucedendo lo sappiano tutti, in qualsiasi altra citta del mondo sarebbe successo il caos piu totale qui silenzio e ingnoranza regnano, come fate ad essere cosi io non capisco, certo che a tutto stu casino bisogna trovare una soluzione, a palermo si e perso la liberta di voto, il mio voto molto probabilmente sarà scomparso come e scomparso il voto di altre migliaia di persone, alcuni stanno paragonando palermo alla argentina, qui e peggio molto peggio, non sto qui a ricordarti cosa e successo prima durante e dopo le votazioni ci sono documenti testi immagini e video che parlano benissimo, io non ci sto qualcosa la dovro fare, altrimenti fanculo palermitani, fanculo italiani, vado in un altro continente! Siete la rovina di questa stupenda terra!
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 12:42]Caro Beppe Vicari… voglio che a palermo quello che sta sucedendo lo sappiano tutti,
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 12:43]Signor Vicari volevo farle leggere il testo dell’intercettazione tra Berlusconi e dell’utri che commentavano l’esplosione di una bomba contro un cancello della villa di berlusconi i due sapevano che era stato Mangano invece di denunciarlo anzi si preoccupavano se per questo fatto non potesse passare dei guai addirittura il Berlusconi diceva che non c’era bisogno di questo atto che luio avrebbe pagato tranquillamente.Purtroppo mi viene censurato il testo chissà perchè non quello suo.
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 14:30]l’ho trascritta nel suo blog poi mi dice cosa è piu grave premettendo lo schifo per entrambi.
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 14:35]Telefonata di Berlusconi a Marcello Dell’Utri intercettata dalla polizia. Tratto da: “Sua Maestà Silvio Berlusconi” (il documentario francese su Berlusconi)
Ecco la trascrizione:
Silvio:Pronto?
Marcello: Pronto.
Silvio: Marcello!
Marcello: Eccomi!
Silvio: Allora, è Vittorio Mangano.
Marcello: Eh!
Silvio: …che succede se ha messo la bomba.
Marcello: Non mi dire!
Silvio: Sì.
Marcello: E come si sa?
Silvio: E… da una serie di deduzioni, per il rispetto che si deve all’intelligenza.
Marcello: Ah, è fuori?
Silvio: Sì, è fuori [fuori dal carcere, in libertà].
Marcello: Ah, non lo sapevo neanche.
Silvio: Sì; questa cosa qui, da come l’ho vista fatta con un chilo di polvere nera, una cosa rozzissima, ma fatta con molto rispetto, quasi con affetto… è stata fatta soltanto verso il lato esterno. Secondo me, come un altro manderebbe una lettera o farebbe una telefonata, lui ha messo una bomba.
Marcello: Alla Mangano, sì sì.
Silvio: Un chilo di polvere nera, cioè proprio il minimo…
Marcello: Sì, sì, cioè proprio come dire mi faccio sentire, sono qui presente.
Silvio: Sì. Uno: “ma è arrivata una raccomandata, caro dottore?” Lui ha messo una bomba.
(risate)
Marcello: Lui non sa scrivere!
(risate)
Silvio: Su con la vita!
Silvio: (…) la verità ai carabinieri gli ho detto, (…) telefonata, io trenta milioni glieli davo. Scandalizzatissimi. “Come trenta milioni?! Come?! Lei non glieli deve dare, noi l’arrestiamo!” Gli dico: “Ma nooo, su’, per trenta milioni!” Poi mi hanno circondato la villa, no? (…) sera siamo usciti, io ([e fedele?]) dalla macchina, paurosissimi (…)
Marcello: Ormai non sei uscito più.
Silvio: Poi casomai vediamo.
Marcello: Va be’, sentiremo
Beh!
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 17:32]Questi cazzoni mi mettono il testo della telefonata tra dell’utri e berlusconi che parlano di mangano in moderazione.Questi sono quelli della casa delle liberta!di fare quel che gli pare a loro.
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 17:34]Buoni ragazzi anche ma capita di trovarmi in moderazione.
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:06]@ Manuel
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:10]questioni di opinioni io rispetto le tue e credo che il contrario sia una bella cosa. Ci vogliamo soffermare su 50% e passa di spesa rispetto al PIL? sugli affari di PRODI? stiamo sulla notizia e oggi la noTizia è che superiorità morale della sinistra non ce nè!!!
Sorvolo sulla dignità.
@ Gaetano
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:11]Sulla rovina della bella terra ci andrei piano. Servirebbe meno faziosità nel guidicare i fatti e un pò più di memori storica
@ Carlo
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:14]caro carlo stiamo all’attualità mi prendi roba vecchia, di quando berlusconi non era in politica e da imprenditore subiva attentati. Vedi quelle sono cose che chi non ci passa non sa come può reagire. personalmente consiglio sempre la denuncia alle autorità preposte è la cosa migliore.
parliamo della scalata alla anton veneta?
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:15]carlo possiamo parlare dell’anton veneta della BPI dell’unipol, della Sme dell’Irizzazione di palazzochigi, della coop, della russia e delle consulenza a nonisma del libro nero del comunismo e del capitalismo. Ci possiamo fare una buona bottiglia di vino e disquisire sui massimi sistemi alla fine sia io che tu apparteniamo a quelli che non cambiano idea.
[lasciato il 13 giugno 2007 alle 19:27]Su una cosa devi coinvenire non è questo il blog dove intrattenere queste discussioni, sei d’accordo?
Ha cominciato lei pubblicando le intercettazioni di fassino eticamente pessime ma non penalmente rilevanti.Io penso e non sono il solo che questa classe politica sia per la larga parte da mandare a casa o in galera ma io non faccio distinzioni tra destra e sinistra io non ho padroni ne convenienze politiche vorrei che chi mi rappresenta alla regione o al parlamento sia di specchiata moralita per non essere soggetto a ricatti di qualsiasi parte.Come educatore ho sempre trasmesso con l’esempio e facendo sempre del mio meglio per formare buoni cittadini in modo da lasciare il mondo meglio di come lo abbiamo trovato.Mi rendo conto che mentre ha sinistra i nostri rappresentanti temono il giudizio degli elettori a destra avendo un capo unico che non si discute mai il problema morale ed etico non si pone.IO non mi faccio rappresentare e non mi faccio fotografare da sen.condannati o corrotti e non li voglio in parlamento.Destra o sinistra che siano.
[lasciato il 14 giugno 2007 alle 12:54]@Francesca..: sono completamente daccordo su ciò che scrivi, ma questo degrado (o attacco alla politica, come accusano alcuni Politici..) è di gran lunga più grave dei fatti che si stanno verificando (o che non si era ancora conoscenza). Non importa se si appartiene a quel pensiero politico o a quell’altro, ma bisogna condannare chiunque sbagli e non faccia della politica seria e per i cittadini. Date un’occhiata al sito (linkate su “Cavalli di Razza”) e rendetevi conto di ciò che succede tra quelli che dovrebbero dare un sorta di “Moderazione” agli amministratori locali. Ritengo tutto ciò uno spreco inutile di risorse, che paghiamo con l’aumento delle tasse, le quali ritengo giuste se chi governa ne fa buon uso…Abbiamo votato contro il finanziamento ai partiti con un refendum qualche anno fa, e così hanno trovato una altra maniera per raggirare l’ostacolo…
[lasciato il 18 giugno 2007 alle 11:05]H.R.T. “Città delle Comunicazioni & delle Arti Metropolitane”
[lasciato il 18 giugno 2007 alle 22:30]Il progetto “Hard Rock Theatre” ideato dal musicista Mauro Kid Immordino continua a riscuotere consensi. L’Hard Rock Theatre prevede la realizzazione di una STRUTTURA PUBBLICA E INTERNAZIONALE al servizio dell’ intera cittadinanza di Palermo.
La struttura dovrebbe sorgere in via Regione Siciliana e sarà composta da un anfiteatro, un rock pub, una videoteca, una sala per la musica dal vivo, sale prove, sale incisione e uffici direzionali, proponendosi come una vera e propria fabbrica della musica, nulla di mai visto nell’intero meridione. Data l’importanza del progetto, l’HRT significherà per la città:
*la creazione di un nuovo centro di aggregazione per i giovani palermitani;
*la possibilità di organizzare eventi concertistici, festival, kermesse, spettacoli e mostre;
*il rilancio di Palermo sul campo economico, culturale, turistico e internazionale;
*la creazione di moltissimi posti di lavoro (si parla di migliaia ) fra la struttura HRT e gli indotti.
Dopo la presentazione alla cittadinanza avvenuta giorno 4 Maggio in occasione di un incontro sulle politiche giovanili a cui era presente fra gli altri anche il Ministro per le Politiche Giovanili Giovanna Melandri, l’ HRT ha registrato l’appoggio di numerosissimi palermitani.
Il progetto in realtà (come illustrato sul sito http://www.geocities.com/hrtweb ) risale al 93′, anno in cui fu inserito nel programma dell’Amministrazione Comunale al punto 5.5 “gli spazi per la cultura” pur senza aver visto mai la luce. Negli anni 90 però se ne parlò a lungo di questo progetto anche su riviste del settore musicale. Dopo molti anni di silenzio però il movimento a favore dell’HRT sta riprendendo vigore perché i palermitani desiderano qualcosa di nuovo in questa città che offre ben poco ai giovani.
La petizione cartacea ha raggiunto già la quota di 1200 firme ( si spera di raggiungere quota 5.000-10.000).
Da pochi giorni è stata inoltre lanciata la petizione online pro Hard Rock Theatre:
http://www.ipetitions.com/petition/HardRockTheatre
Tutto ciò grazie alla collaborazione e adesione di:
* associazioni cittadine
* associazioni giovanili
* associazioni studentesche
* studenti delle scuole superiori
* band musicali
* personaggi famosi
* volontari dello staff della raccolta-firme.
L’ HRT è UN PROGETTO TRASVERSALE, UNA STRUTTURA PUBBLICA.
Perchè censurate quello che posto in questo Blog? Sarà perchè invito tutti a vedere “Cavalli di Razza” di RAI?? E così dare l’estta idea di ciò che succede al Governo a nostro scapito?…a scapito di chi paga tasse e poi vede sprecare soldi dagli allegri compari..
[lasciato il 20 giugno 2007 alle 14:35]Preciso “AnnoZero”..”Cavalli di Razza” la puntata in questione..
[lasciato il 20 giugno 2007 alle 14:37]il mio commento è in attesa di essere approvato…E’ questa è libertà??
[lasciato il 20 giugno 2007 alle 14:44]Bene…Grazie per l’approvazione..
[lasciato il 21 giugno 2007 alle 09:32]Sig Sindaco, che ne dice di abolire sia per lei che i suoi assessori le auto blu (credo che si risparmierebbero un bel casino di euro) invece di “tartassare” i suoi concittadini con il regalo del 75% di TARSU in più (decisa a maggio 2006) D’altra parte Lei stesso ha definito Palermo la città più cool d’Italia …e quindi in quanto cool offre servizi e vivibilità che Le possono permetter di far a meno dell’auto di rappresaentanza.
Altra ideuzza: perchè non vi abbassate i compensi? O devono essere solo ed esclusivamente i cittadini a “pagare” sempre?
(avevo già postato questo commento su un post sbagliato)
[lasciato il 21 giugno 2007 alle 13:04]Condordo: la sobrietà della politica è un desiderio trasversale. Prendiamo esempio da quanto ha fatto il sindaco di Agrigento, il quale ha deciso di fare a meno dell’auto blu.
[lasciato il 21 giugno 2007 alle 14:44]concordo con l’abolire auto blu. Con quello che guadagno gli assessori possono venire con la loro auto. Oppure possono andare al lavoro in bici come fanno gli assessori del comune di Copenaghen.
[lasciato il 22 giugno 2007 alle 00:05]Appaluso al sindaco di Agrigento!
Con i soldi risparmiati dalle auto blu si prende in leasing dei pulmini ecologici per le scuole pubbliche.
Date dei segnali !
@ Natale.
[lasciato il 22 giugno 2007 alle 00:45]“L’HRT E’ UN PROGETTO TRASVERSALE, UNA STRUTTURA PUBBLICA, dove si prevede la creazione di moltissimi posti di lavoro (…)”
e in quanto tale sarà riempita dagli infiniti amici e parenti della “cricca in auge”
Cara sopravvissuta il rischio che questa struttura, pur se pubblica, possa essere adoperata per piazzare amici di amici, purtroppo c’è a Palermo, come lo si è visto per le municipalizzate, hai ragione. Ma non per questo possiamo arrenderci e sperare in un futuro migliore fatto di persone oneste come me e te
[lasciato il 22 giugno 2007 alle 14:59]Non ci sarebbero da abolire soltanto le auto blu per pesare meno sul bilancio…@Natale: ci rincuora il tuo ottimismo, ma credo che dovremo aspettare una enormità di tempo. E’ come dovere aspettare che le radiazioni atomiche si estinguano da sole in un corso innumerevole di anni…
[lasciato il 22 giugno 2007 alle 18:30]Ci sono affitti…e poi affitti..
[lasciato il 22 giugno 2007 alle 18:32]Pensavo di scrivere una lettera al sindaco chiedendogli se era possibile commissionare al comune un’inchiesta telefonica su un campione di almeno 5000 cittadini per capire se i Palermitani sarebbero favorevoli ad una riduzione dei privilegi e delle indennità dei nostri politici. Voi che ne dite? Oppure di organizzare una petizione a favore di un referendum cittadino?
[lasciato il 23 giugno 2007 alle 12:00]Sono sicuro che il sindaco, da persona intelligente quale è, capirebbe le nostre ragioni e mi risponderebbe subito.
Magari risponderà a nostra sorpresa lui stesso nel giro di pochi giorni sul blog. speriamo
@ Natale: io mi sono arresa sicuramente per altri cinque anni. Se vuoi, puoi fare il tentativo di scrivere una lettera al sindaco. Si sa, per molti (sicuramente compreso te) la speranza è l’ultima a morire.
[lasciato il 23 giugno 2007 alle 12:46]Ho lasciato un messaggio al sindaco il 5 giugno (a proposito di TARSU e ICI) e la risposta l’ho avuta il 16 giugno con l’arrivo della TARSU maggiorata del 75%. VEDRAI L’ANNO PROSSIMO CON L’ICI!!!
Natale, il tuo ottimismo mi fa tenerezza. Sarebbe bello se ciò che dici tu potesse esistere davvero. Ma sono certa che, purtoppo, non accadrà mai.
[lasciato il 23 giugno 2007 alle 13:06]@tutti..:Sarebbe più opportuno iniziare dai “piani” più alti per chiedere un referendum popolare, e cioè dalla Regione, dove credo sia maggiore lo sperpero. Poi continuare con il resto delle amministrazioni…(Utopia purtroppo..)Per quanto riguarda la T.A.R.S.U., è stata aumentata in quanto con una nuova normativa comunale, si sono create delle categorie di famiglie con redditi bassi, verso i quali beneficeranno di riduzioni con varie percentuali, fino ad arrivare alla completa esenzione. Credo sia proprio questo il motivo dell’aumento, il quale non so bene se giustifica il 75% di aumento.
[lasciato il 25 giugno 2007 alle 10:20]E poi: sanno bene che la maggior parte dei Palermitani sarebbero contrari a molte cose che non vanno toccate, sino a quando gli farà comodo usufruirne…Perchè, invece mi chiedevo non incrementino il sistema di produzione di elettricità con l’Eolico?? Abbiamo abbastanza spazio sui monti che ci circondano, e risparmiare così sulle bollette, che con il caldo che imperversa subiranno una notevole impennata..Questo si tradurrebbe in benessere per tutti i cittadini e per l’amministrazione.
[lasciato il 25 giugno 2007 alle 10:29]Ancora nessuna risp
[lasciato il 26 giugno 2007 alle 15:13]ho dato un’occhiata generale a tutti i commenti e mi sono accorta che nessuno ha parlato di sviluppo territoriale mi spiego meglio:perchè non costruire fabbriche e creare qualche posto di lavoro, dato l’elevato tasso di disoccupazione con il quale siamo costretti a vivere? però è pur vero che qui in Sicilia, specie a Palermo,gli studenti e i giovani aspettano che il lavoro cada dal cielo e se poi non lo trovano preferiscono spostarsi al nord dove gli sbocchi occupazionali evidentemente sono più “a portata di mano”. Allora vorrei chiedere a tutti i giovani, dai 18 ai 40 anni di età, perchè non facciamo crescere palermo con le nostre forze(anche se mi rendo conto che la burocrazia poi non è delle migliori)con il nostro entusiasmo, invece di sperare continuamente che siano gli altri a darci il lavoro fisso.
[lasciato il 18 settembre 2008 alle 09:38]In che modo?
[lasciato il 18 settembre 2008 alle 09:47]