Santa Rosalia: una festa di popolo dalla forte matrice religiosa

10 luglio 2007, 16:23

Il carro
Foto Igor Petyx

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7 Commenti a “Santa Rosalia: una festa di popolo dalla forte matrice religiosa”

  1. Carlo il comunista scrive:

    Ma perchè non se lo paga la chiesa il festino?

  2. Filippo scrive:

    Credo che anche la Curia contribuisca alle spese per quel che riguarda le celebrazioni religiose (ovviamente)

  3. Raffaele scrive:

    Caro sindaco,mi immaginavo una svolta in questo Festino.Pensavo ad un Festino della tradizione e meno caro.Le suggerirei di ritornare a quel Festino con il carro a forma di vascello e i musicanti sopra. Sicuramente ci sarà un risparmio notevole nel Festino.Un festino più religioso, più attento alla tradizione e soprattutto meno caro forse è più gradito a Santa Rosalia. Troppe spese e poi invece di fare venire gente di fuori perchè non dare spazio alle maestranze locali, ai giovani palermitani che hanno molta creatività?

  4. Marco scrive:

    Caro Raffaele, quello di quest’anno è un festino assolutamente all’insegna di Palermo e dei Palermitani: Alfio Scuderi, Giovanni Sollima e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Gigi Lo Cascio, Fabrizio Lupo, Dario Sulis, i Tamburinai della Famiglia Aucello, le tammorre siciliane dei Millenaria Tammura di Massimo La Guardia, Daniela Cernigliaro, il quartetto vocale Les Femmes à la Rose, diretto da Fabio Ciulla e per finire Eleonora Abbagnato. Tutte le attività passano per la creatività e la professionalità della città. Il fatto, poi, che il carro sia stato disegnato da Kounellis non deve far dimenticare il ruolo fondamentale degli altri. Se ne hai voglia il 15 ci rivediamo su questo blog e ci confrontiamo sulla qualità dell’organizzazione. A presto

  5. ettore scrive:

    caro sindaco e cari tutti, il punto, a mio parere, non sta nel fatto che si debbano spendere più o meno soldi ma, piuttosto, che quando si vanno a spendere soldini questi abbiano un ipotetico ritorno/rendimento. Il festino, per quello che rappresenta, potrebbe diventare un eccezionale strumento di attrazione turistica per la città di Palermo. Solo che ciò che avviene è la seguente: tanti soldi spesi in una sola giornata, senza un adeguato lancio precedente e senza alcuna accumulazione circa quello che avvenuto, senza comunicazione basata sulla divulgazione di ciò che accade. Tutto in un giorno senza alcuna programmazione e visione di scenario. Sono allibito

  6. Villa Turrisi scrive:

    Il FESTINO appartiene alla tradizione palermitana.
    E’ necessario che si rispetti la sua esecuzione, vista la devozione della città alla SANTA e la partecipazione in massa .
    Il popolo dei palermitani ha bisogno di questa festa.
    Neanche il Sindaco può declassarla e farla diventare “festicciola”.
    Da questa osservazione deduco che NON si può privare la gente della festa. Tutti inneggiaggiano alla SANTA PATRONA e alla festa a LEI dedicata.
    Saluti.

  7. Raffaele scrive:

    I COSTI DEL FESTINO DI SANTA ROSALIA 2007

    Costi – Gli Allestimenti (scenografie, carri minori, impianti vari):
    99.000,00 euro

    Costi – I Costumi:
    42.000,00 euro

    Costi – Logistica:
    61.000,00 euro

    Costi – Cachet:
    131.000,00 euro.

    Costi – Compenso Regista:
    25.000,00 euro

    Costi – Il Nuovo Carro Trionfale:
    220.000,00 euro

    Costi – Ideatore del Carro:
    40.000,00 euro

    Costi – Tradizionali Fuochi d’artificio:
    120.000,00 euro

    Costi – Archi di Luce (Porta Felice):
    20.000,00 euro

    Costi – Archi di Luce (Quattro Canti e Monte di Pietà):
    11.000,00 euro

    Costi – Archi di Luce (Cassaro):
    24.000,00 euro

    Costi – Archi di Luce (Piazza Kalsa):
    8.000,00 euro

    Costi – Parrocchia della Cattedrale (processione religiosa di domenica, banda musicale, addobbi, amplificazione, lucidatura dell’urna con le reliquie della Santuzza e vari altri servizi):
    30.000,00 euro

    Costi – Manifestazione Festinello al Monte di Pietà:
    15.000,00 euro

    Costi – Spese Varie (oneri Siae, Enel, Amg, annullo filatelico):
    50.000.00 euro

    Alla faccia del caciocavallo!!!

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