7 Commenti a “Santa Rosalia: una festa di popolo dalla forte matrice religiosa”
Carlo il comunista scrive:
Ma perchè non se lo paga la chiesa il festino?
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 10:54]
Filippo scrive:
Credo che anche la Curia contribuisca alle spese per quel che riguarda le celebrazioni religiose (ovviamente)
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 12:12]
Raffaele scrive:
Caro sindaco,mi immaginavo una svolta in questo Festino.Pensavo ad un Festino della tradizione e meno caro.Le suggerirei di ritornare a quel Festino con il carro a forma di vascello e i musicanti sopra. Sicuramente ci sarà un risparmio notevole nel Festino.Un festino più religioso, più attento alla tradizione e soprattutto meno caro forse è più gradito a Santa Rosalia. Troppe spese e poi invece di fare venire gente di fuori perchè non dare spazio alle maestranze locali, ai giovani palermitani che hanno molta creatività?
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 12:25]
Marco scrive:
Caro Raffaele, quello di quest’anno è un festino assolutamente all’insegna di Palermo e dei Palermitani: Alfio Scuderi, Giovanni Sollima e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Gigi Lo Cascio, Fabrizio Lupo, Dario Sulis, i Tamburinai della Famiglia Aucello, le tammorre siciliane dei Millenaria Tammura di Massimo La Guardia, Daniela Cernigliaro, il quartetto vocale Les Femmes à la Rose, diretto da Fabio Ciulla e per finire Eleonora Abbagnato. Tutte le attività passano per la creatività e la professionalità della città. Il fatto, poi, che il carro sia stato disegnato da Kounellis non deve far dimenticare il ruolo fondamentale degli altri. Se ne hai voglia il 15 ci rivediamo su questo blog e ci confrontiamo sulla qualità dell’organizzazione. A presto
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 13:02]
ettore scrive:
caro sindaco e cari tutti, il punto, a mio parere, non sta nel fatto che si debbano spendere più o meno soldi ma, piuttosto, che quando si vanno a spendere soldini questi abbiano un ipotetico ritorno/rendimento. Il festino, per quello che rappresenta, potrebbe diventare un eccezionale strumento di attrazione turistica per la città di Palermo. Solo che ciò che avviene è la seguente: tanti soldi spesi in una sola giornata, senza un adeguato lancio precedente e senza alcuna accumulazione circa quello che avvenuto, senza comunicazione basata sulla divulgazione di ciò che accade. Tutto in un giorno senza alcuna programmazione e visione di scenario. Sono allibito
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 16:33]
Villa Turrisi scrive:
Il FESTINO appartiene alla tradizione palermitana.
E’ necessario che si rispetti la sua esecuzione, vista la devozione della città alla SANTA e la partecipazione in massa .
Il popolo dei palermitani ha bisogno di questa festa.
Neanche il Sindaco può declassarla e farla diventare “festicciola”.
Da questa osservazione deduco che NON si può privare la gente della festa. Tutti inneggiaggiano alla SANTA PATRONA e alla festa a LEI dedicata.
Saluti.
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 21:12]
Raffaele scrive:
I COSTI DEL FESTINO DI SANTA ROSALIA 2007
Costi – Gli Allestimenti (scenografie, carri minori, impianti vari):
99.000,00 euro
Costi – I Costumi:
42.000,00 euro
Costi – Logistica:
61.000,00 euro
Costi – Cachet:
131.000,00 euro.
Costi – Compenso Regista:
25.000,00 euro
Costi – Il Nuovo Carro Trionfale:
220.000,00 euro
Costi – Ideatore del Carro:
40.000,00 euro
Costi – Tradizionali Fuochi d’artificio:
120.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Porta Felice):
20.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Quattro Canti e Monte di Pietà):
11.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Cassaro):
24.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Piazza Kalsa):
8.000,00 euro
Costi – Parrocchia della Cattedrale (processione religiosa di domenica, banda musicale, addobbi, amplificazione, lucidatura dell’urna con le reliquie della Santuzza e vari altri servizi):
30.000,00 euro
Costi – Manifestazione Festinello al Monte di Pietà:
15.000,00 euro
Costi – Spese Varie (oneri Siae, Enel, Amg, annullo filatelico):
50.000.00 euro
Ma perchè non se lo paga la chiesa il festino?
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 10:54]Credo che anche la Curia contribuisca alle spese per quel che riguarda le celebrazioni religiose (ovviamente)
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 12:12]Caro sindaco,mi immaginavo una svolta in questo Festino.Pensavo ad un Festino della tradizione e meno caro.Le suggerirei di ritornare a quel Festino con il carro a forma di vascello e i musicanti sopra. Sicuramente ci sarà un risparmio notevole nel Festino.Un festino più religioso, più attento alla tradizione e soprattutto meno caro forse è più gradito a Santa Rosalia. Troppe spese e poi invece di fare venire gente di fuori perchè non dare spazio alle maestranze locali, ai giovani palermitani che hanno molta creatività?
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 12:25]Caro Raffaele, quello di quest’anno è un festino assolutamente all’insegna di Palermo e dei Palermitani: Alfio Scuderi, Giovanni Sollima e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Gigi Lo Cascio, Fabrizio Lupo, Dario Sulis, i Tamburinai della Famiglia Aucello, le tammorre siciliane dei Millenaria Tammura di Massimo La Guardia, Daniela Cernigliaro, il quartetto vocale Les Femmes à la Rose, diretto da Fabio Ciulla e per finire Eleonora Abbagnato. Tutte le attività passano per la creatività e la professionalità della città. Il fatto, poi, che il carro sia stato disegnato da Kounellis non deve far dimenticare il ruolo fondamentale degli altri. Se ne hai voglia il 15 ci rivediamo su questo blog e ci confrontiamo sulla qualità dell’organizzazione. A presto
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 13:02]caro sindaco e cari tutti, il punto, a mio parere, non sta nel fatto che si debbano spendere più o meno soldi ma, piuttosto, che quando si vanno a spendere soldini questi abbiano un ipotetico ritorno/rendimento. Il festino, per quello che rappresenta, potrebbe diventare un eccezionale strumento di attrazione turistica per la città di Palermo. Solo che ciò che avviene è la seguente: tanti soldi spesi in una sola giornata, senza un adeguato lancio precedente e senza alcuna accumulazione circa quello che avvenuto, senza comunicazione basata sulla divulgazione di ciò che accade. Tutto in un giorno senza alcuna programmazione e visione di scenario. Sono allibito
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 16:33]Il FESTINO appartiene alla tradizione palermitana.
[lasciato il 11 luglio 2007 alle 21:12]E’ necessario che si rispetti la sua esecuzione, vista la devozione della città alla SANTA e la partecipazione in massa .
Il popolo dei palermitani ha bisogno di questa festa.
Neanche il Sindaco può declassarla e farla diventare “festicciola”.
Da questa osservazione deduco che NON si può privare la gente della festa. Tutti inneggiaggiano alla SANTA PATRONA e alla festa a LEI dedicata.
Saluti.
I COSTI DEL FESTINO DI SANTA ROSALIA 2007
Costi – Gli Allestimenti (scenografie, carri minori, impianti vari):
99.000,00 euro
Costi – I Costumi:
42.000,00 euro
Costi – Logistica:
61.000,00 euro
Costi – Cachet:
131.000,00 euro.
Costi – Compenso Regista:
25.000,00 euro
Costi – Il Nuovo Carro Trionfale:
220.000,00 euro
Costi – Ideatore del Carro:
40.000,00 euro
Costi – Tradizionali Fuochi d’artificio:
120.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Porta Felice):
20.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Quattro Canti e Monte di Pietà):
11.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Cassaro):
24.000,00 euro
Costi – Archi di Luce (Piazza Kalsa):
8.000,00 euro
Costi – Parrocchia della Cattedrale (processione religiosa di domenica, banda musicale, addobbi, amplificazione, lucidatura dell’urna con le reliquie della Santuzza e vari altri servizi):
30.000,00 euro
Costi – Manifestazione Festinello al Monte di Pietà:
15.000,00 euro
Costi – Spese Varie (oneri Siae, Enel, Amg, annullo filatelico):
50.000.00 euro
Alla faccia del caciocavallo!!!
[lasciato il 15 luglio 2007 alle 12:55]