Nuovi vertici Amia, si apre una nuova stagione da affrontare con un piano adeguato
sabato 20 dicembre 2008
Voglio dare il benvenuto e formulare gli auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione dell’Amia, chiamato a dare alla città risposte in un settore, quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, che è di particolare rilievo nella nostra come in tutte le altre grandi città italiane.
Ai palermitani l’Amia dovrà garantire un’efficace gestione e un’adeguata qualità del servizio.
Per ottenere questo risultato, che considero irrinunciabile, sono disponibile ad assicurare ad Amia un aumento del contratto di servizio, che è fermo ai corrispettivi stabiliti nel 1998 e, dunque, risulta inadeguato.Oggi siamo riusciti a registrare un risultato fondamentale per il rilancio di Amia, e cioè la ricapitalizzazione: sono stati infatti già accreditati i primi 30 milioni che ci hanno consentito di ridare al capitale di Amia la consistenza necessaria e abbiamo ottenuto dal Ministero dell’Economia la conferma e la garanzia dell’accreditamento degli altri 50 milioni.
Per Amia si apre così una stagione nuova che andrà affrontata con un Piano industriale adeguato alle nuove necessità dell’azienda e soprattutto della città.
E questo non potrà avvenire, lo dico senza esitazioni e con assoluta chiarezza, con il piano industriale che mi è stato presentato e che non mi convince affatto.Credo che i 50 milioni di aumento del contratto di servizio che sono stati richiesti siano assolutamente eccessivi e ritengo che molte cose possano e debbano essere cambiate per arrivare al risultato che tutti i palermitani, ed io per primo, auspichiamo: avere un’azienda in grado di sopperire nei prossimi anni ai propri bisogni finanziari, ma soprattutto che sappia assicurare ai cittadini un servizio efficiente (e considero fondamentale in questo senso che venga avviata in maniera efficace la raccolta differenziata), cosa che negli ultimi mesi non è avvenuta malgrado gli sforzi del presidente Galioto, che voglio ringraziare per quanto ha potuto fare, nonostante le gravi difficoltà economiche dell’azienda.
Oggi intendo rassicurare la città e l’azienda sulla volontà del Comune di garantire ad Amia un adeguamento del contratto di servizio che consenta di superare le difficoltà di gestione.
Per farlo dovremo trovare le necessarie risorse finanziarie ed in queste settimane è stato anche ipotizzato un ritocco della Tarsu.
Bene, è importante che oggi si sappia che se saremo costretti a rivedere le tariffe della Tarsu ciò dovrà avvenire in modo da far pesare in maniera quanto più ridotta possibile questo aumento sui cittadini.
Ecco perché è necessario un piano industriale adeguato al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati e non quello che è stato predisposto che, come ho già detto, non mi soddisfa affatto.
Il mio auspicio è che la giornata di oggi possa essere la prima di una stagione in cui l’Amia renda ai cittadini il servizio migliore possibile.
Ma credo che sia giusto ricordare che, nonostante le difficoltà finanziarie, l’azienda in questi anni ha saputo garantire ai palermitani un livello accettabile di servizio che ci ha consentito di guardare alle vicende vissute da altri comuni senza sentirci in nessun modo compartecipi di quelle difficoltà.

Voglio dare il benvenuto e formulare gli auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione dell’








