Archivio della Categoria 'Candidati al Consiglio Comunale'

Amministrative 2007, presidenti di seggio arrestati. “Si tratta di strumentalizzazioni inaccettabili”

venerdì 28 marzo 2008

Le dichiarazioni di Orlando e degli altri esponenti della sinistra sulla vicenda degli arresti dei due presidenti dei seggi sono non solo farneticanti e false ma, anche e soprattutto, ridicole.
Si tratta di un episodio che riguarda pochi voti di preferenza, attribuiti allo scopo di avvantaggiare un candidato al consiglio comunale che nulla ha, naturalmente, a che fare per modalità e dimensioni con la regolarità delle elezioni a sindaco di Palermo.

Avevo già presentato nel giugno del 2007 un esposto in Procura per le notizie false e tendenziose, diffuse in ordine a presunti brogli direttamente legati alla legittimità della mia elezione a Sindaco di Palermo e considero inaccettabile il fatto che la vicenda di oggi venga, ancora una volta, utilizzata (peraltro in un periodo elettorale) per mettere in discussione le nostre istituzioni e gli strumenti di democrazia, a cui tutti dobbiamo il massimo rispetto.

Ho chiesto al Procuratore della Repubblica che venga fatta subito piena luce su questa vicenda e che ogni sua utilizzazione a fini diffamatori venga immediatamente perseguita.
A tale scopo ho dato mandato all’avvocato Nino Mormino di denunciare alla Procura della Repubblica Leoluca Orlando, Giusto Catania e Antonella Monastra, per le notizie false e tendenziose diffuse in queste ore a seguito degli arresti eseguiti.

La Corte di Appello di Palermo comunica i risultati delle Amministrative

giovedì 21 giugno 2007

Ecco i risultati di preferenza delle elezioni amministrative comunicati dalla Corte di Appello di Palermo.

Domani i dati definitivi comunicati dalla Corte d’Appello

mercoledì 20 giugno 2007

Domani saranno resi noti i dati ufficiali delle elezioni amministrative del 14 e 14 maggio 2007, dopo le verifiche svolte dalla Corte di Appello di Palermo. Saranno pubblicati sul sito www.diegocammarata.it

Proclamati stamattina i cinquanta consiglieri comunali

lunedì 18 giugno 2007

Questa mattina, nei locali del Solarium di via Messina Marine, in seduta pubblica, è avvenuta la proclamazione dei consiglieri comunali eletti a seguito delle elezioni amministrative del 13 e 14 maggio scorsi.

Per Alleanza nazionale sono risultati eletti Alessandro Aricò, Mimmo Russo e Leopoldo Piampiano; per Nuova Sicilia, Ivan Trapani; per Azzurri per Palermo, Manfredi Agnello e Giovanna Munafò; per la lista Palermo per l’autonomia, Sandro Oliveri; gli eletti per l’Udc sono Felice Bruscia, Edmondo Tamajo, Roberto Clemente, Filippo Fraccone, Gerlando Inzerillo, Patrizio Lodato e Luigi Di Franco; per Forza Italia, Elio Ficarra, Giulio Tantillo, Sebastiano Drago, Alberto Campagna, Rosario Mineo, Giovanni Greco, Giuseppe Milazzo, Salvo Italiano, Eugenio Randi, Alessandro Anello e Stefano Santoro; per Autonomia e libertà, Giulio Cusumano; per la lista Donne e giovani di centro, Doriana Ribaudo; per Vizzini per Palermo, Maurizio Miceli e Nunzio Moschetti; per il Movimento per l’Autonomia, Totò Lentini e Maria Anna Caronia; per Rifondazione comunista, Antonella Monastra; per la Federazione dei Verdi, Angelo Ribaudo; per l’Udeur, Vincenzo Di Gaetano; per l’Italia dei valori, Aurelio Scavone; per i Democratici di sinistra, Alessandra Siragusa, Davide Faraone, Rosario Filoramo, Maurizio Pellegrino, Ninni Terminelli e Salvatore Orlando; per La Margherita, Salvo Alotta, Salvatore Furceri, Elio Bonfanti e Orazio Bottiglieri; per la lista Sindaco Orlando, Francesco Orlando, Totò Palma, Fabrizio Ferrandelli, Cesare Mattaliano e Nadia Spallitta.

I 50 Consiglieri comunali

mercoledì 16 maggio 2007

Azzurri per Palermo
AGNELLO Manfredi detto Anello (1147), MUNAFO’ Giovanna detta Stefania (947)
Lista Vizzini
MICELI Maurizio (1056), MOSCHETTI Nunzio Mario (1009)
Alleanza Nazionale
ARICO’ Alessandro (2669), RUSSO Girolamo detto Mimmo (2261), PIAMPIANO Leopoldo (1589)
Forza Italia
FICARRA Elio (4051), TANTILLO Giulio (3578), DRAGO Sebastiano (3314), CAMPAGNA Alberto (3135), MINEO Rosario (2745), MILAZZO Giuseppe (2606), GRECO Giovanni (2361), ITALIANO Salvatore detto Salvo (2292), RANDI Eugenio (2047), LOMBARDO Giovanni (2036), ANELLO Alessandro (1988)
Autonomia e Libertà
CUSUMANO Giulio detto Cusumano (1469)
UDC
BRUSCIA Felice (2977), TAMAJO Edmondo (2727), CLEMENTE Roberto (1993), FRACCONE Filippo (1886), GENNARO Giusto (1498), INZERILLO Gerlando (1496), DI FRANCO Luigi detto Gigi (1477)
Movimento per l’autonomia
LENTINI Salvatore detto Totò (1921)
CARONIA Maria Anna detto Marianna (1920)
Palermo per l’autonomia
OLIVERI Sandro (1091)
Nuova Sicilia
TRAPANI Ivan detto Ivan (576)
Donne e Giovani di Centro
GRACEFFA Fabio (930)

Verdi
RIBAUDO Angelo (1008)
Italia dei valori
SCAVONE Aurelio (663)
Democratici di Sinistra
SIRAGUSA Alessandra (3398), FARAONE Davide (2960), FILORAMO Rosario (2466), PELLEGRINO Maurizio (1388), TERMINELLI Antonino detto Ninni (1363), ORLANDO Salvatore detto Luca (1269)
Sindaco Orlando
ORLANDO Francesco detto Franco (2148), PALMA Onofrio detto Totò (1400), FERRANDELLI Fabrizio (1325), MATTALIANO Cesare (1144), SPALLITTA Nadia (1019)
Udeur
DI GAETANO Vincenzo (547)
Democrazia è libertà – La Margherita
ALOTTA Salvatore detto Salvo (2207), FURCERI Salvatore detto Totò (2077), BONFANTI Gaspare detto Elio (1807), BOTTIGLIERI Orazio (1695)
Rifondazione Comunista
MONASTRA Antonella (1298)

I risultati completi delle elezioni amministrative di Palermo del 13 e 14 maggio 2007

Una scelta concreta

mercoledì 9 maggio 2007

scalisi_blog.jpgFare scelte concrete è un mio convincimento e su questo ho organizzato anche la mia professione.
Se ogni candidato si propone di scaravoltare il mondo, di rifondare la città, di riformare dalla raccolta differenziata dei rifiuti al trasporto pubblico passando per il risanamento del centro storico beh, è probabile che non succeda quasi nulla. Quello del programma ampio ed onnicomprensivo è un compito delegato al candidato sindaco che ha l’obbligo di mettere sotto la lente di ingrandimento tutti i problemi e le necessità legati al futuro della città e di individuare la squadra con la quale inverare le promesse elettorali.
Lo stesso candidato dovrebbe anche tracciare un progetto per la città, per dirci come intende lavorare e quale città “consegnarci” alla fine del suo mandato.
Da parte mia credo di poter dare un contributo significativo ed esperto occupandomi di ciò che meglio conosco: presentare la nostra città ed accogliere al meglio chi la viene a visitare, rendendo facile la vita anche ai residenti.
E non è un impegno di poco conto se si considera che un turismo ben organizzato, meglio strumentato e più partecipato sarebbe in grado di dare molte risposte a questa nostra Palermo.
Il turismo porta lavoro, quindi dignità e reddito. Ma ha bisogno di condizioni ottimali per poter esplodere, per diventare una voce significativa del bilancio di un territorio, di una città.
La città non può rimandare l’individuazione di un’area dove autorizzare il parcheggio agli autobus turistici al fine di evitare il loro peregrinare, nel centro storico, a bassi giri e ad alto inquinamento; non può più glissare sulla costruzione di una vera stazione per gli autobus extraurbani che collegano Palermo a tutta la Sicilia.
E che tipo di capitale mediterranea è, una città che non possiede un Palazzo per i Congressi degno di questo nome? Sarkozy, appena eletto, ha già fatto grandi aperture e garantito particolare impegno allo sviluppo dell’Europa mediterranea: un’occasione anche per noi su cui investire.
Anche la restituzione del più grande polmone verde della città – la Favorita – ai cittadini e ai loro ospiti è un intervento che va nella direzione di una nuova vivibilità e fruibilità della nostra Palermo.
Il turismo richiede un’azione continua di qualificazione e riqualificazione, un grande impegno di adeguamento alle aspettative degli ospiti, uno slancio entusiasta di partecipazione perché Palermo non è solo la Cappella Palatina o la Zisa ma Palermo è tanto altro..
Il turismo non coinvolge solo gli addetti al lavoro – ristoratori, albergatori, negozianti, tassisti, agenzie, musei e monumenti – ma abbraccia l’intera popolazione perché ciascuno può – e deve – contribuire all’immagine della città aiutando a mantenerla pulita, più ordinata, meno rumorosa, più educata, in sintesi ACCOGLIENTE ed OSPITALE in ogni sua espressione.
Palermo è l’immagine della nostra “identità nella società globalizzata” che dobbiamo presentare con orgoglio a chi, per sua scelta e sulla scorta dell’immenso patrimonio che la storia ci ha lasciato, decide di venirci a trovare.
Dobbiamo rivalutare l’orgoglio di essere palermitani perché Palermo ha tutte le qualità per inorgoglirci.
E su queste qualità si deve lavorare perché la storia, nella sua generosità, ci ha tramandato anche polvere e disastri.
Buon voto a tutti.

Totò Scalisi – Lista Palermo per l’Autonomia

Migliorare, migliorare, migliorare. Con Diego Cammarata

lunedì 7 maggio 2007

Ninni GalloMi chiamo Accursio Gallo, detto Ninni, sono avvocato civilista, con particolare specializzazione in Diritto Tributario e del Lavoro.
Mi sono accostato per la prima volta alla politica in occasione di queste amministrative, su invito del senatore Carlo Vizzini, che ha composto una squadra di persone appartenenti alla c.d. società civile da coinvolgere politicamente per il bene della nostra città.
Nell’esercizio ormai ventennale della mia professione, pensavo di averne viste di tutti i colori, ma mi devo ricredere: queste elezioni, il proliferare di liste e candidati, la dominante assenza di competenze da mettere a servizio della collettività, e la mancanza di progetti da proporre ai cittadini evidenziano il palese disinteresse per i reali problemi della città e dei palermitani, che devono stare molto accorti alla rappresentanza che andranno ad esprimere.

In questo scenario, allora, ho inteso proporre poche idee e di queste ho discusso e mi sono confrontato con il mio potenziale elettorato. Argomenti che, secondo me, potrebbero segnare una svolta per la nostra città qualora venissero accolte dalla prossima amministrazione. Ne indico tre, su questo spazio, sulle quali mi piacerebbe confrontarmi e verificare la vostra attenzione:

1) restituire il mare alla città sulla stessa linea di quanto è già avvenuto con la riqualificazione del foro italico. Borgate marinare come Mondello, Sferracavallo, Vergine Maria, ecc., non possono più essere considerate quali semplici quartieri di Palermo, ma hanno bisogno di recuperare le loro caratteristiche, attraverso un procedimento che, rendendole amministrativamente più autonome rispetto al potere centrale, le renda capaci di sviluppare le loro potenzialità turistiche : le nostre borgate non hanno nulla da invidiare a posti come Portofino. I servizi e le infrastrutture sono le medesime sia in estate che in inverno con la differenza che in estate si decuplicano i residenti ed i fabbisogni di servizi;

2) competenze e meritocrazia per proseguire l’ammodernamento e la ristrutturazione di tutta la città: gli architetti innanzitutto, i migliori professionisti cittadini, gli esperti a servizio della società civile e della città tutta per farla diventare più bella, più efficiente e più attraente verso i turisti ed i potenziali investitori.

3) la diffusione capillare della cultura del risparmio energetico: il Comune dovrà impegnarsi ad esentare dal pagamento dell’ICI, per almeno 5 anni, tutti i cittadini che provvederanno ad installare nelle proprie abitazioni, negli uffici, negli esercizi commerciali, impianti per il recupero e la riutilizzazione delle acque reflue (non è possibile che l’acqua potabile, bene di indispensabile importanza, venga utilizzato anche per i servizi igienici, per lavare, ecc.), nonché impianti per sfruttare l’energia solare e quella eolica.

Per il resto ci sono ancora tante cose da fare per le quali ritengo che la soluzione stia nella
continuità amministrativa per dare seguito a quanto Diego Cammarata e la sua giunta sono stati capaci di fare in questi cinque anni, con un unico imperativo: migliorare, migliorare, migliorare!

Accursio GalloLista Vizzini per Palermo

Inizia il count down

lunedì 7 maggio 2007

Michele PivettiCari elettori,
siamo giunti agli ultimi giorni di campagna elettorale. Facciamo una piccola analisi una settimana prima della conclusione.
In questi giorni ho visto il Sindaco correre da una parte all’altra, l’ho visto continuare ad amministrare e bene la sua Città, l’ho visto proporre programmi, parlare con le categorie, con le associazioni, con la gente. L’ho visto confrontarsi con chiunque abbia voluto farlo con lui, l’ho visto comunicare e dialogare con le persone attraverso tutti i mezzi disponibili: internet, posta, telefono, sms e tutto il cucuzzaro che ogni giorno tutti noi ci portiamo dietro per poter essere in contatto col mondo.
Soprattutto ho visto una moltitudine di persone, dapprima trascinate dallo scetticismo di contesta sempre e comunque, entusiaste di ascoltare e constatare tutto ciò che si è fatto di buono in 5 anni.

Sull’altra sponda invece ho visto, anzi letto, sempre le stesse cose… il solito bla bla condito da qualche falsità e niente più. Niente programmi, niente proposte concrete, nulla di nulla.
Spero che questo finale di campagna elettorale si stabilisca su binari di civiltà e di confronto dialettico su cose e programmi. Auspico che per recuperare il tempo perduto i nostri avversari politici non cadano nella facile tentazione della denigrazione della persona a tutti i costi.

Giorno 5 maggio c’è stato pure il Presidente Berlusconi, ha trovato una Città proiettata al futuro, nuova e con la consapevolezza di poter crescere ancora. E gli è piaciuta. Gli è piaciuto l’operato del sindaco Diego Cammarata.
Noi candidati, che lavoriamo per Diego Cammarata oltre che per noi, dovremo trasmettere alla cittadinanza ottimismo e la voglia di continuare su un percorso di innovazione e di miglioramento della vita in Città.
Palermo è tornata bella, facciamola diventare bellissima.

Michele PivettiLista Vizzini per Palermo

La scuola primo centro di aggregazione

martedì 1 maggio 2007

russello.jpgCarissimi lettori di questo blog,
l’intervento che volevo proporre riguarda il mondo delle scuole ed il ruolo che esse assumono nella nostra società.
Mi accorgo troppo spesso e soprattutto in questi ultimi anni che le scuole, nonostante partecipino a progetti europei o a gemellaggi internazionali, stanno assumendo un ruolo di semplice svolgimento del proprio ruolo… Ovvero l’insegnare le materie di loro competenza.
Dico questo perchè mi viene un pò di rabbia a dover sentire che nelle scuole di oggi non vi sia più alcuna forma di educazione, rispetto e anche formazione.
I nostri quotidiani troppo spesso ci informano di violenze, atti vandalici, atti sessuali che avvengono negli ambienti scolastici. E a queste situazioni troppo spesso le nostre istituzioni non possono rispondere con semplici atti dimostrativi presi da un ministro o chi per lui.

Mi viene rabbia a sentir parlare i miei nonni o i miei genitori e sentirmi dire da loro che le loro scuole “si che erano scuole, no queste di oggi”.
Mi viene rabbia perchè la scuola del 2007 deve essere il primo centro di formazione per i giovani. Gli asili, le scuole elementari, le scuole medie dovrebbero essere i primi educatori… Vorrei sentir dire che gli asili siano come dei genitori per i bambini e non sentirne parlare solo perchè cade la pioggia dentro o perchè ci sono topi che ballano tra i giocattoli.
E’ per questo che propongo qui a voi di cominciare a pensare e lavorare a delle nuove politiche giovani che coinvolgano come attori principali le scuole e le famiglie, perchè è solo partendo da queste che si può sperare in una politica più giusta ed in una società migliore per tutti.
grazie
Giancarlo Russello

Nuove idee in Comune

martedì 1 maggio 2007

Davide Matranga«Nuove idee in Comune» è lo slogan, non demagogico, col quale intendo esprimere l’obiettivo del mio impegno: portare una ventata di freschezza nel panorama politico cittadino.
La base che mi supporta, fatta soprattutto di giovani, cerca un costante e serio impegno della politica per realizzare pienamente a Palermo ciò che da anni si tenta di fare con alterne fortune: occuparsi della «cosa pubblica» rispettando in modo assoluto le leggi nel loro significato più profondo e nel solo ed unico interesse collettivo, non per garantire esclusivamente gli interessi degli «amici degli amici» o di quanti sono schierati nello schieramento di volta in volta vincente.

Cari elettori, questo è il nodo cruciale della questione. Esistono troppe ingiustizie ed è arrivato il momento di dare una svolta, un cambiamento, ad un sistema che potrebbe tornare ad essere poco trasparente. Il mio principale impegno sarà quello di garantire a tutti di giocarsi in questa città le proprie carte. I giovani, il turismo e la politica ambientale devono essere la base, le fondamenta della nuova Palermo.
Non credo sia necessario riportare tutte le mie idee su questo blog ma vi invito a leggere le più importanti, o quantomeno quelle che ritengo prioritarie, sul mio sito.
Mi aspetto, inoltre, un vostro riscontro alla mia email info@davidematranga.it per suggerimenti e, perché no, consigli.

Davide Matranga

Perché votare Diego Cammarata

giovedì 26 aprile 2007

Alessandra MinutellaPerché è il volto della nuova Palermo.
Quello di un professionista serio che si è prestato alla politica per servire Palermo e non al contrario per essere servito dalla sua città.
Questo è lo spirito con cui anch’io ho accettato la candidatura al Consiglio Comunale in Alleanza Nazionale con entusiasmo e voglia di dimostrare che Palermo è una città che investe sul futuro e, quindi, anche sui giovani.
Desidero dare il mio contributo per il miglioramento della vita dei cittadini, per rispondere alle esigenze dei giovani palermitani che in me possono rispecchiarsi ed essere certi che porterò avanti i principi saldi e forti da sempre simbolo di Alleanza Nazionale quali: la sicurezza, l’occupazione, la solidarietà verso i più deboli e la famiglia.

La tornata elettorale che ci aspetta è molto dura, anche per il gran numero di candidati in campo.
Questo, però, significa che esiste a Palermo un folto numero di persone che come me hanno voglia di mettersi in gioco, dimostrare il loro valore e dare un contributo per rendere la città sempre più bella e vivibile.
Da parte mia porterò avanti una campagna elettorale sobria anche perché voglio dimostrare che si possono sostenere i propri ideali ed il proprio impegno politico anche con l’inventiva e la fantasia senza dover ricorrere a notevoli esborsi di somme di denaro che sicuramente possono essere impiegate in maniera più utile a beneficio della collettività.
Chiedo, quindi, a tutti Voi cittadini di scommettere su una giovane donna, piena di voglia di FARE, sostenendo me, Alleanza Nazionale e Diego Cammarata per continuare ad attuare il programma di sviluppo della nostra Palermo.

Alessandra Minutella


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