Il voto al bilancio consuntivo
lunedì 10 novembre 2008L’attività del Consiglio comunale, così come quella della Giunta, deve essere pienamente garantita dalla maggioranza con una assunzione di responsabilità che deve essere mantenuta con una costante presenza soprattutto negli appuntamenti di rilievo, come nel caso dell’approvazione del bilancio consuntivo che è slittato da venerdì sera, per mancanza del numero legale, a domani.Si tratta di un adempimento importantissimo e con un forte contenuto politico.
Il voto della maggioranza dovrà essere compatto, soprattutto in questa occasione, perché considero il rendiconto di gestione non solo un documento sano e trasparente, ma la prova certa del rigore dei conti del Comune e dei risultati finanziari dell’azione amministrativa.
Leggerò anche l’assenza dall’aula alla stregua di un voto contrario.
Appartenere ad una maggioranza di governo non può dar luogo solo a richieste ma obbliga i suoi rappresentanti a precise assunzioni di responsabilità, a doveri nei confronti dell’amministrazione e soprattutto dei cittadini che hanno dato il voto al sindaco e ai partiti che ne sostengono l’azione.Ogni scelta diversa, che rallenta o addirittura blocca l’operato dell’Amministrazione, verrà da me interpretata come un modo per sottrarsi all’impegno che la maggioranza ha confermato, nel suo complesso, con l’ingresso in giunta dei nuovi assessori.
Non ho remore a ribadire quanto ho già detto nei giorni scorsi: non ci sono forze politiche esenti da questo ragionamento e non potrò consentire posizioni ambigue.
Abbiamo tutti un dovere preciso nei confronti di Palermo e dei palermitani: amministrare con efficienza, trasparenza, lealtà la nostra città.

Vi propongo l’intervento che ho tenuto ieri, in Consiglio Comunale, in occasione della nomina del Presidente dell’Assemblea.




