Archivio della Categoria 'Cultura'

Ai Cantieri Culturali inaugurata oggia la Scuola di cinematografia

mercoledì 3 dicembre 2008

La città di Palermo ha da oggi una Scuola di cinema.
Si fa concreto il progetto che assieme alla Regione e al Centro Sperimentale di cinematografia abbiamo avviato qualche anno fa.
Al Comune è toccato il compito di dare a questa Scuola una sede adeguata.
Per questo motivo, abbiamo ristrutturato ben tre padiglioni dei Cantieri culturali alla Zisa che dal prossimo mese di gennaio ospiteranno corsisti e docenti e che arricchiranno ulteriormente l’offerta culturale che questa straordinaria “cittadella” propone non solo alla città ma all’intero paese.Aule per l’attività didattica, teatri di posa, sale cinematografiche e multimediali, caffetteria e botteghe.
Con questa inaugurazione Palermo dà con gioia il proprio contributo all’industria del cinema, con l’auspicio di divenire sempre di più non solo set cinematografico ma anche centro esportatore di talenti.Questa Amministrazione ha sempre creduto nell’apporto, non solo culturale ma anche economico, che il cinema avrebbe potuto portare alla nostra città.
È dal 2003, quando ancora l’Assemblea Regionale non aveva legiferato al riguardo né sembrava intenzionata a farlo, che a Palermo funziona regolarmente una film commission che in cinque anni ha sostenuto e favorito la produzione di centinaia di film documentari, docu-fiction e instant-movie.
A questo si aggiunge, da qualche tempo, l’attività ugualmente preziosa della Sicilia film commission, istituita dal parlamento regionale.
Dopo la realizzazione dei padiglioni, al Comune toccherà sostenere le spese relative a funzionamento, pulizia e vigilanza.Siamo certi che la sezione di Palermo della Scuola di cinema funzionerà in maniera egregia.
Lo garantiscono il nome e la storia del professore Antonino Buttitta, che è stato chiamato ad assumerne la responsabilità.
E lo garantisce anche il patrimonio accumulato in questi anni dalla Scuola nazionale di cinema gestita con grande capacità tecnica e altrettanta lungimiranza politica dal professore Francesco Alberoni.

Per i giovani cineasti  palermitani da oggi c’è una grande opportunità: frequentare il corso di documentario storico artistico e docu-fiction che selezionerà i giovani talenti siciliani e consentirà loro di annullare le distanze, fino ad oggi certamente penalizzanti, che ci sono fra la nostra città e i centri nazionali ed internazionali della formazione e produzione cinematografica.

Questo luogo straordinario, realizzato grazie all’impegno dell’assessore comunale all’urbanistica Mario Milone e dei nostri tecnici consentirà anche di ospitare a Palermo festival, incontri e convegni.
L’ormai imminente appuntamento con gli Stati generali del Documentario italiano sono la prima scadenza.
Altri ne verranno e il Comune sarà partecipe, insieme con la Regione e la Scuola nazionale di Cinema, di proposte e realizzazioni.
Questo progetto è divenuto realtà grazie all’impegno di tutti e continueremo ad impegnarci perché questo cammino, cominciato oggi, porti Palermo e i suoi giovani talenti sugli schermi di tutto il mondo.

Santa Rosalia

mercoledì 9 luglio 2008

Rosalia, rosa oltre le spine.
Ancora una volta, Palermo festeggia la santa patrona della città e dà vita al 384º Festino, sintesi mirabile di elementi religiosi e profani. Una festa che offre il senso più autentico della devozione, ma anche del profondo affetto che i palermitani nutrono per la giovinetta normanna che nel 1624 salvò Palermo dalla terribile epidemia di peste che ne aveva decimato gli abitanti.
Furono i più deboli a pagare un prezzo altissimo a quella terribile epidemia, e sul loro capo Rosalia pose la mano sconfiggendo la peste.

Il Carro
Quella del 14 luglio, come accade ogni anno, sarà la notte più bella per la nostra città: il carro ed il corteo, i fuochi pirotecnici, la musica ed i canti – la festa insomma – trasformano il centro storico di Palermo, ovvero il piano della Cattedrale, corso Vittorio Emanuele e il Foro Italico, in uno straordinario palcoscenico dove viene messo in scena il “miracolo” della Santa, ma in cui trova soprattutto spazio la gioia dei palermitani per avere ritrovato la speranza e la fiducia nel presente e nel futuro.

Anche quest’anno, come ogni anno, centinaia di migliaia di cittadini e devoti – e insieme a loro moltissimi turisti e visitatori – daranno vita al meraviglioso spettacolo di una festa che, per partecipazione popolare, non ha, probabilmente, eguali in nessun’altra parte d’Italia.

Monsignor Romeo e Diego Cammarata
La festa in onore di Santa Rosalia è una straordinaria mescolanza di elementi religiosi e profani, ma che ha sempre avuto nel rapporto saldo fra la Chiesa e le istituzioni amministrative (dal Senato della città, all’epoca della terribile epidemia, fino alle municipalità odierne) uno dei suoi capisaldi.
E questo rapporto, costantemente rinnovato, si rinsalda in occasione del Festino che anche quest’anno trova nell’impegno per il futuro la sua principale ragion d’essere.

Viva Palermo, viva Santa Rosalia.

La riqualificazione di piazza Alfano

giovedì 10 aprile 2008

La riqualificazione della piazza di Borgo Vecchio darà il via a un intervento di riqualificazione che coinvolgerà tutta la zona nevralgica del Borgo Vecchio.
L’obiettivo è valorizzare dal punto di vista ambientale e dei servizi quello che rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della città.
Il nuovo allestimento consentirà di rendere sia piazza Alfano che le aree circostanti esteticamente più gradevoli e di rilanciare il quartiere, non soltanto come zona commerciale ma anche come luogo d’incontro e d’interesse turistico.
Manteniamo così l’impegno preso nei confronti di un quartiere al quale vogliamo dare il giusto risalto sotto il profilo urbanistico e che consideriamo molto importante anche per la sua valenza sociale”.

5 Novembre, giornata della memoria

lunedì 5 novembre 2007

Palermo celebra oggi, con una serie di iniziative, la “Giornata della Memoria” per onorare i caduti nella lotta alla mafia.
In occasione della presentazione del Festino, assieme all’arcivescovo Paolo Romeo, ho deciso di dare nuova vitalità a questa ricorrenza, voluta fortemente dal cardinale Salvatore Pappalardo, ed ho disposto che in tutti gli edifici comunali, sedi istituzionali o di uffici, vengano esposte le bandiere a mezz’asta.
Ai ragazzi di tutte le scuole secondarie cittadine verrà anche distribuito un pieghevole con i nomi di tutte le vittime.
Vi riporto gli appuntamenti che sono previsti per la giornata di oggi.
Alle 18, celebrazione di una S. Messa, in Cattedrale, in memoria di tutte le vittime della violenza mafiosa che, con il loro sacrificio, hanno indelebilmente segnato il nostro tempo.
Sempre alle 18, nell’ambito delle manifestazioni per la Giornata della Memoria, con il patrocinio del Comune, l’assessore alla Cultura Mario Milone presenterà, nella Sala degli Specchi di Villa Niscemi, il volume “La Scelta – Storie da non dimenticare”.
Nuovo Montevergini – ore 21.15: “La madre dei ragazzi“, spettacolo sulla vita e la lotta di Felicia Impastato, con Lucia Sardo, regia di Marcello Cappelli. Lucia Sardo, interprete del film “I cento passi” nel ruolo di Felicia Impastato, intende con questo spettacolo rivolgere un omaggio a Felicia, che con la sua lotta costante ha dato una nuova speranza alla Sicilia, una speranza di riscatto e cambiamento.

David Linch per il “Palermo Teatro Festival”: domani la conferenza stampa

venerdì 12 ottobre 2007

Sabato 13 ottobre, giornata dedicata a David Lynch, per la prima volta a Palermo, ad apertura della rassegna Palermo Teatro Festival.

David Linch

Dopo la conferenza-stampa in programma alle ore 15 all’Atelier Montevergini, il grande regista americano presenterà la sua Fondazione, “Paese globale della pace mondiale”, alle ore 18.30, nella chiesa di Santa Maria dello Spasimo.
Il titolo della conferenza è Meditazione trascendentale, coscienza e creatività.
«La meditazione trascendentale è una macchina che ti porta ad un livello profondo. La prima volta che l’ho praticata, ho avuto la sensazione di essere su un ascensore a cui hanno tagliato i cavi: è pace infinita».
Così David Lynch, reduce dalla sua “personale”, The Air is on fire, alla Triennale di Milano, definisce la scienza che pratica da oltre trent’anni.

E dopo Milano, Lynch ha scelto proprio Palermo per presentare la sua Fondazione.
Principale obiettivo di questo istituto è promuovere la conoscenza della scienza vedica di Maharishi Mahesh Yogi e l’applicazione pratica dei suoi programmi per migliorare la qualità della vita dei singoli e della società.
In particolare, sarà presentato il programma “Scuola senza stress”.
All’incontro sarà presente il responsabile della Fondazione, Mariano Facipieri.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Kasba Comunicazioni, è parte integrante di una sezione del Palermo Teatro Festival, dal titolo “Sequenze e Frequenze”, che ha come protagonista Lynch.
Dopo la lezione di Enrico Ghezzi, dal titolo L’impero interiore, in programma stasera alle 21.15 al Nuovo Montevergini, domani sera alle 22, sempre al Nuovo Montevergini, si esibiranno le Mab, quartetto punk, tutto al femminile che da qualche tempo accompagna Franco Battiato in tour.

Mab

Le quattro musiciste sono originarie della Sardegna, ma vivono da quindici anni a Londra. Il loro repertorio spazia dall’elettronica al punk, ad un genere più classico. Il concerto sarà un tributo a David Lynch, ispirato alle visioni del regista, rielaborando alcuni temi delle più note colonne sonore firmate da Angelo Badalamenti.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il Festino… per chi non l’ha visto e per chi lo vuole rivedere

martedì 17 luglio 2007

Diego Cammarata ed Eleonora Abbagnato

I colori del Festino

… il carro avanza

tra l’entusiasmo della folla

I quattro canti

I Transe Expresse a Porta Felice

Il Carro a Porta Felice

Foto Enzo Di Cristina

Il 383° Festino di Santa Rosalia

martedì 10 luglio 2007

Diego CammarataUna giornata di concordia per rinnovare la devozione a Santa Rosalia, patrona della nostra città, ma anche per commemorare, tutte insieme, le vittime della violenza mafiosa, nel 15° anniversario delle stragi, quelle in cui caddero i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte che – più ancora delle molte altre che Palermo ha tragicamente vissuto – hanno colpito il cuore dei nostri concittadini.
Il Festino di Santa Rosalia, la festa di Palermo e di tutti i palermitani, giunge alla sua 383ª edizione con un messaggio ed un’invocazione alla pace, alla cessazione della violenza, al perseguimento condiviso del bene comune.

Anche quest’anno il Festino sarà una grande festa di popolo, ma vogliamo che continui il recupero della sua forte matrice religiosa. Per questo, sempre di più, deve caratterizzarsi come festa di tutti i palermitani, al di là delle appartenenze, e come occasione per ricordare il grande dono fatto dalla Santa alla sua città, allontanando la peste e consentendo a tutti di rinnovare la propria fede nel futuro.
Il Festino ogni anno sorprende palermitani e turisti, li ammalia e li commuove: il carro e il corteo, le luminarie ed i “giochi di fuoco” caratterizzeranno anche questa edizione che intende essere metafora della città, delle sue culture, delle sue diverse anime, ma soprattutto simbolo della nostra forte e convinta religiosità.

Il 383° Festino di Santa Rosalia

Sarà così il simbolo di una nuova Palermo, città religiosa e gioiosa, laica e cristiana, città che guarda al futuro, non perdendo di vista il passato e la tradizione.
La storia di Santa Rosalia, della città, della peste e del miracolo diventa metafora di una Palermo che si rinnova e che vuole liberarsi da tutte le pesti, di una città colta e ospitale, allegra e vitale, che guarda, oggi come quasi quattro secoli fa, con coraggio e fiducia al suo domani.
Di questo Festino torna ad essere momento centrale il corteo e, innanzi tutto, il Carro trionfale che ne sarà protagonista, luogo e strumento d’apparizione della Santa. Abbiamo voluto che a disegnarlo fosse un grande artista, Jannis Kounellis, che lo ha immaginato illuminato della luce di mille cristalli, la luce delle fede che ci consente di superare le tenebre e di guardare, con rinnovata speranza, al nostro presente e al nostro futuro.
Ancora una volta il Festino sarà l’occasione per celebrare i valori della concordia, della tolleranza, dell’unità, in assenza dei quali non c’è crescita sociale, culturale e civile.

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Il Nuovo Montevergini restituito al suo antico splendore

lunedì 23 aprile 2007

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Una delle iniziative portate a termine dall’Amministrazione Cammarata è il recupero del complesso seicentesco di Santa Maria di Montevergini, diventato ormai “la casa del teatro palermitano”.
Nell’affascinante ex chiesa barocca è sorto un teatro in piena regola, il Nuovo Montevergini: qui è stata realizzata una grande “camera nera” con platea per 150 posti e palcoscenico “all’italiana”. A fianco della chiesa-teatro, con ingresso indipendente, in locali ex conventuali, sono stati allestiti un moderno atelier, con sala attrezzata per mostre e recital, ed uno spazio esterno semicoperto, provvisto di sedie e tavolini, come punto di ristoro, entrambi divenuti frequentatissimi punti d’incontro e d’aggregazione culturale.

Un luogo che coniuga in maniera ideale la realizzazione di un nuovo teatro con il recupero del centro storico: il complesso, infatti, s’innesta pienamente nel processo di restauro urbanistico che l’Amministrazione sta portando avanti, contribuendo all’animazione del tessuto socio-culturale del cuore antico della città.Visualizza gli interventi per la Cultura a Palermo sulle Google maps

Scarica il pdf degli interventi (480kb)


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