Archivio della Categoria 'Il Sindaco scrive'

Precari, firmata la convenzione che sblocca i fondi per la stabilizzazione

venerdì 17 aprile 2009

Per Palermo la giornata di ieri rappresenta un grande risultato.
La strutturalizzazione degli LSU consente di assicurare ai lavoratori e alle loro famiglie un futuro davvero sereno.
Sin dal mio insediamento mi sono impegnato per dare un’occupazione stabile a quanti, per troppo tempo, erano stati lasciati nel limbo della precarietà e della mancanza di certezze.

Nello stesso tempo, questa Amministrazione non ha creato neppure un nuovo precario.
Il cammino non è stato facile né breve, ma abbiamo tenuto duro, siamo andati avanti con fiducia e convinzione.
Quanto fatto oggi conferma anche la nostra fiducia nell’impegno da sempre dimostrato per Palermo, su questo ed altri fronti, dal governo Berlusconi.

Expo 2015

lunedì 9 marzo 2009

Domani, martedì 10 marzo, alle ore 17 a Villa Niscemi conferenza stampa insime al sindaco di Milano Letizia Moratti.
Firmeremo un protocollo d’intesa relativo alle attività da compiere in vista di Expo 2015.
I settori maggiormente interessati saranno quelli del turismo e degli eventi.

Proroga per un anno, a titolo gratuito, per sette consulenti

lunedì 22 dicembre 2008

Oggi ho rinnovato, per un anno, sette incarichi di collaborazione esterna a titolo gratuito.
Riguardano il senatore Carlo Vizzini che si occupa dei rapporti con il Governo ed il Parlamento nazionale per le iniziative di carattere economico di natura straordinaria; Stefano Mangano per le attività riguardanti i rapporti tra la cittadinanza e l’Amministrazione comunale; Anna Maria De Luca, per le attività di comunicazione e marketing territoriale; Dario Allegra per i servizi di interesse economico generale; Marco Perniciaro che si occupa di elaborare le migliori soluzioni di web marketing per la promozione delle iniziative del Comune e del Sindaco; Manlio Corselli per il supporto alle attività di ideazione, promozione e sviluppo degli eventi e delle iniziative curate dall’assessorato alla Cultura; Giuseppe Dragotta per la promozione e la valorizzazione della figura di San benedetto il Moro.

Nuovi vertici Amia, si apre una nuova stagione da affrontare con un piano adeguato

sabato 20 dicembre 2008

AmiaVoglio dare il benvenuto e formulare gli auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione dell’Amia, chiamato a dare alla città risposte in un settore, quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, che è di particolare rilievo nella nostra come in tutte le altre grandi città italiane.

Ai palermitani l’Amia dovrà garantire un’efficace gestione e un’adeguata qualità del servizio.
Per ottenere questo risultato, che considero irrinunciabile, sono disponibile ad assicurare ad Amia un aumento del contratto di servizio, che è fermo ai corrispettivi stabiliti nel 1998 e, dunque, risulta inadeguato.

Oggi siamo riusciti a registrare un risultato fondamentale per il rilancio di Amia, e cioè la ricapitalizzazione: sono stati infatti già accreditati i primi 30 milioni che ci hanno consentito di ridare al capitale di Amia la consistenza necessaria e abbiamo ottenuto dal Ministero dell’Economia la conferma e la garanzia dell’accreditamento degli altri 50 milioni.

Per Amia si apre così una stagione nuova che andrà affrontata con un Piano industriale adeguato alle nuove necessità dell’azienda e soprattutto della città.
E questo non potrà avvenire, lo dico senza esitazioni e con assoluta chiarezza, con il piano industriale che mi è stato presentato e che non mi convince affatto.

Credo che i 50 milioni di aumento del contratto di servizio che sono stati richiesti siano assolutamente eccessivi e ritengo che molte cose possano e debbano essere cambiate per arrivare al risultato che tutti i palermitani, ed io per primo, auspichiamo: avere un’azienda in grado di sopperire nei prossimi anni ai propri bisogni finanziari, ma soprattutto che sappia assicurare ai cittadini un servizio efficiente (e considero fondamentale in questo senso che venga avviata in maniera efficace la raccolta differenziata), cosa che negli ultimi mesi non è avvenuta malgrado gli sforzi del presidente Galioto, che voglio ringraziare per quanto ha potuto fare, nonostante le gravi difficoltà economiche dell’azienda.

Oggi intendo rassicurare la città e l’azienda sulla volontà del Comune di garantire ad Amia un adeguamento del contratto di servizio che consenta di superare le difficoltà di gestione.
Per farlo dovremo trovare le necessarie risorse finanziarie ed in queste settimane è stato anche ipotizzato un ritocco della Tarsu.
Bene, è importante che oggi si sappia che se saremo costretti a rivedere le tariffe della Tarsu ciò dovrà avvenire in modo da far pesare in maniera quanto più ridotta possibile questo aumento sui cittadini.
Ecco perché è necessario un piano industriale adeguato al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati e non quello che è stato predisposto che, come ho già detto, non mi soddisfa affatto.
Il mio auspicio è che la giornata di oggi possa essere la prima di una stagione in cui l’Amia renda ai cittadini il servizio migliore possibile.
Ma credo che sia giusto ricordare che, nonostante le difficoltà finanziarie, l’azienda in questi anni ha saputo garantire ai palermitani un livello accettabile di servizio che ci ha consentito di guardare alle vicende vissute da altri comuni senza sentirci in nessun modo compartecipi di quelle difficoltà.

Il piano CAI per l’aeroporto Falcone-Borsellino. Creiamo un muro di resistenza per evitare il declassamento

lunedì 15 dicembre 2008

L’aeroporto Falcone Borsellino è una importante risorsa economica, turistica ed occupazionale per il territorio di Palermo.
Non intendiamo permettere – e ci opporremo con tutti i mezzi a nostra disposizione – un suo declassamento.
Creeremo un muro di resistenza per evitare che il nuovo piano industriale della Cai penalizzi l’aeroporto di Palermo.

Intendo chiedere a tutti i parlamentari nazionali eletti a Palermo e a quanti, e sono molti ed autorevoli, occupano un posto di rilievo nel governo e nelle istituzioni un impegno a favore del nostro scalo aeroportuale.
Il suo declassamento avrebbe conseguenze disastrose non solo per quanti perderebbero il posto di lavoro, e a Palermo non possiamo permetterci di perderne neppure uno, ma anche per le imprese e per il turismo che risulterebbero fortemente penalizzati dalle scelte ipotizzate dalla Cai.

La vicenda del nostro scalo aeroportuale è ancora più grave se si considera che i tagli previsti confermano una visione della Cai che tiene poco, o in nessun conto, le esigenze di sviluppo della Sicilia e di Palermo.
In questo momento di gravissima crisi vanno fatte scelte che incentivino l’economia del Sud d’Italia, strutturalmente più debole di quella di altre aree del Paese.
Nei mesi scorsi mi sono detto fiducioso circa l’intendimento del governo nazionale di sollecitare Cai a guardare alle esigenze
della nostra regione, oggi il problema si fa più grave e più pressante e per questo è necessario che il governo nazionale intervenga per chiarire la propria posizione.

Non proteggere le aree più deboli e meno sviluppate del Paese significa non guardare con la necessaria attenzione alle prospettive future e preferire invece una visione miope dello sviluppo dell’Italia.
Il Sud e la Sicilia hanno bisogno di un forte e convinto sostegno da parte del governo nazionale che sulla vicenda Cai ha occasione e modo di prendere posizione al nostro fianco.

L’Enac fino a questo momento si è limitato a stare alla finestra, ma nelle vene di Vito Riggio scorre sangue siciliano e spero che anche il suo ribolla quanto il mio su una vicenda che rischia di far pagare a troppe famiglie e ad un’intera economia un prezzo altissimo.
Ritengo che sia necessario anche un intervento forte da parte del presidente della Regione che, finora, ha dimostrato di avere una visione politica e strategica che non considera in maniera omogenea lo sviluppo della nostra terra.

Mi auguro che Lombardo cominci, per così dire, a guardare oltre il giardino.
Troppo spesso, infatti, si comporta più da leader del suo partito che – come dovrebbe – da presidente di tutti i siciliani.
Questa battaglia non si esaurisce certo con una conferenza stampa perché sono convinto che quella che penalizzerà o confermerà la fiducia nell’aeroporto di Palermo sia una scelta strategica che va ben oltre i posti di lavoro in gioco.
Sono lieto, in questo momento, di avere al mio fianco il presidente della Provincia Giovanni Avanti al quale offro fin d’ora il mio sostegno per la decisione di andare a Roma con una delegazione di sindaci dell’hinterland palermitano.

Si tuteli l’aeroporto e l’economia della città

martedì 4 novembre 2008

Ho seguito nelle scorse settimane con grande attenzione e non senza trepidazione le vicende relative all’intervento della Cai per Alitalia e la positiva azione del Governo nazionale volta a garantire la prosecuzione dell’attività della compagnia italiana.
Abbiamo ricevuto assicurazione che l’aeroporto di Palermo, con il nuovo assetto, non avrebbe subito indebolimenti dal punto di vista delle attività né sotto il profilo occupazionale.
Una diversa valutazione della situazione potrebbe condurre ad una forte penalizzazione dello scalo cittadino e, con esso, dell’intero territorio palermitano.
Chiamerò a raccolta i parlamentari eletti a Palermo per le valutazioni e le iniziative da assumere in difesa dell’aeroporto, della città e della sua economia.

“Addiopizzo” e brogli elettorali alla amministrative 2007, il Comune si costituisce parte civile ai processi

mercoledì 22 ottobre 2008

Il Comune di Palermo, su mia precisa indicazione, si costituirà parte civile nel processo “AddioPizzo” e nel processo che riguarda i brogli elettorali alle amministrative del 2007.
Sono convinto che bisogna sempre fare chiarezza e sostenere la giustizia su vicende che intaccano la dignità della città intera.
Il Comune di Palermo, in questo modo, sarà parte attiva in due importanti processi: il primo a difesa di chi ha avuto il coraggio di denunciare i propri estortori e il secondo che vuole fare luce su eventuali anomalie verificatesi durante le amministrative dell’anno scorso.

L’aggressione degli agenti di Polizia

martedì 14 ottobre 2008

Voglio esprimere agli agenti aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro, al comandante Purpura e all’intero Corpo di Polizia municipale la vicinanza e la solidarietà mia come Sindaco e dell’intera città.
Questo episodio dimostra come l’affermazione dei principi di legalità, non soltanto in termini formali ma sostanziali, debba essere costantemente rinnovata in modo che anche le fasce della popolazione, che per motivi legati a disagi sociali o economici si trovano a dover operare nell’abusivismo, si convincano che è possibile e doveroso mettersi in regola e che combattere le illegalità è un modo per affermare il diritto di tutti i cittadini a vivere in una città migliore.

Un giorno importante nella lotta contro la criminalità

mercoledì 8 ottobre 2008

A nome personale e di tutta la città, mi complimento con l’Arma dei Carabinieri, che, questa mattina, ha interrotto una corsa clandestina di cavalli, ha denunciato i due fantini ed ha individuato alcune scuderie illegali.
Quella di oggi è stata un’azione molto importante, non solo per i conseguenti benefici alla sicurezza ed alla circolazione stradale, ma soprattutto perché interrompe una catena illegale, quella delle scommesse clandestine, fonte di ingenti guadagni per la criminalità organizzata.
L’impegno costante di tutti, giorno dopo giorno, sta producendo grandi ed evidenti risultati nella riaffermazione della legalità e nella lotta alla criminalità.

La piscina comunale ha un tetto nuovo

venerdì 8 agosto 2008

Da qualche giorno, infatti, sono stati completati i lavori per la realizzazione della nuova copertura impermeabilizzata nell’impianto comunale, dove è stata sostituita la guaina esistente, molto degradata, con una nuova in poliestere.
L’importo dei soli lavori compresi gli oneri per la sicurezza è di 78.590 euro.
Considerando anche le somme per le varie spese accessorie, la spesa complessiva è di 99.920 euro.

“Questo intervento rappresenta un’altra tappa importante nel percorso che in questi anni di governo abbiamo portato avanti per migliorare l’impiantistica sportiva in città.
Abbiamo realizzato opere sia per rendere più efficienti le grandi strutture, tra cui lo stadio Barbera e lo Stadio delle Palme, maparallelamente abbiamo lavorato ai progetti per realizzare nuovi impianti destinati allo sport di base, soprattutto nelle periferie, tra cui quello recentemente inaugurato in largo Gibilmanna a Borgo nuovo.
Si tratta di un piano organico grazie al quale abbiamo già ottenuto importanti risultati e nel quale rientrano anche le manutenzioni straordinarie”.

In memoria della strage di via Pipitone Federico

mercoledì 30 luglio 2008

Strage ChinniciRocco Chinnici è stato un servitore dello Stato preciso, attento e lungimirante.
È stato il primo, infatti, a sviluppare un lavoro di squadra contro la criminalità organizzata e ad interpretare, nella sua completezza e complessità, il “fenomeno mafia”.
Le sue battaglie hanno permesso alla Stato di centrare risultati importanti contro Cosa Nostra ed il suo sacrificio, unitamente a quelli dei carabinieri della scorta e del portiere dello stabile di via Pipitone Federico ha contribuito in maniera determinante a scuotere ed a cambiare la coscienza civile.
Oggi, a Palermo e in Sicilia, prosegue deciso il percorso di legalità tracciato da Chinnici e si fa strada una nuova cultura antimafia.


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