Archivio della Categoria 'Infrastrutture'

Il piano CAI per l’aeroporto Falcone-Borsellino. Creiamo un muro di resistenza per evitare il declassamento

lunedì 15 dicembre 2008

L’aeroporto Falcone Borsellino è una importante risorsa economica, turistica ed occupazionale per il territorio di Palermo.
Non intendiamo permettere – e ci opporremo con tutti i mezzi a nostra disposizione – un suo declassamento.
Creeremo un muro di resistenza per evitare che il nuovo piano industriale della Cai penalizzi l’aeroporto di Palermo.

Intendo chiedere a tutti i parlamentari nazionali eletti a Palermo e a quanti, e sono molti ed autorevoli, occupano un posto di rilievo nel governo e nelle istituzioni un impegno a favore del nostro scalo aeroportuale.
Il suo declassamento avrebbe conseguenze disastrose non solo per quanti perderebbero il posto di lavoro, e a Palermo non possiamo permetterci di perderne neppure uno, ma anche per le imprese e per il turismo che risulterebbero fortemente penalizzati dalle scelte ipotizzate dalla Cai.

La vicenda del nostro scalo aeroportuale è ancora più grave se si considera che i tagli previsti confermano una visione della Cai che tiene poco, o in nessun conto, le esigenze di sviluppo della Sicilia e di Palermo.
In questo momento di gravissima crisi vanno fatte scelte che incentivino l’economia del Sud d’Italia, strutturalmente più debole di quella di altre aree del Paese.
Nei mesi scorsi mi sono detto fiducioso circa l’intendimento del governo nazionale di sollecitare Cai a guardare alle esigenze
della nostra regione, oggi il problema si fa più grave e più pressante e per questo è necessario che il governo nazionale intervenga per chiarire la propria posizione.

Non proteggere le aree più deboli e meno sviluppate del Paese significa non guardare con la necessaria attenzione alle prospettive future e preferire invece una visione miope dello sviluppo dell’Italia.
Il Sud e la Sicilia hanno bisogno di un forte e convinto sostegno da parte del governo nazionale che sulla vicenda Cai ha occasione e modo di prendere posizione al nostro fianco.

L’Enac fino a questo momento si è limitato a stare alla finestra, ma nelle vene di Vito Riggio scorre sangue siciliano e spero che anche il suo ribolla quanto il mio su una vicenda che rischia di far pagare a troppe famiglie e ad un’intera economia un prezzo altissimo.
Ritengo che sia necessario anche un intervento forte da parte del presidente della Regione che, finora, ha dimostrato di avere una visione politica e strategica che non considera in maniera omogenea lo sviluppo della nostra terra.

Mi auguro che Lombardo cominci, per così dire, a guardare oltre il giardino.
Troppo spesso, infatti, si comporta più da leader del suo partito che – come dovrebbe – da presidente di tutti i siciliani.
Questa battaglia non si esaurisce certo con una conferenza stampa perché sono convinto che quella che penalizzerà o confermerà la fiducia nell’aeroporto di Palermo sia una scelta strategica che va ben oltre i posti di lavoro in gioco.
Sono lieto, in questo momento, di avere al mio fianco il presidente della Provincia Giovanni Avanti al quale offro fin d’ora il mio sostegno per la decisione di andare a Roma con una delegazione di sindaci dell’hinterland palermitano.

Ai Cantieri Culturali inaugurata oggia la Scuola di cinematografia

mercoledì 3 dicembre 2008

La città di Palermo ha da oggi una Scuola di cinema.
Si fa concreto il progetto che assieme alla Regione e al Centro Sperimentale di cinematografia abbiamo avviato qualche anno fa.
Al Comune è toccato il compito di dare a questa Scuola una sede adeguata.
Per questo motivo, abbiamo ristrutturato ben tre padiglioni dei Cantieri culturali alla Zisa che dal prossimo mese di gennaio ospiteranno corsisti e docenti e che arricchiranno ulteriormente l’offerta culturale che questa straordinaria “cittadella” propone non solo alla città ma all’intero paese.Aule per l’attività didattica, teatri di posa, sale cinematografiche e multimediali, caffetteria e botteghe.
Con questa inaugurazione Palermo dà con gioia il proprio contributo all’industria del cinema, con l’auspicio di divenire sempre di più non solo set cinematografico ma anche centro esportatore di talenti.Questa Amministrazione ha sempre creduto nell’apporto, non solo culturale ma anche economico, che il cinema avrebbe potuto portare alla nostra città.
È dal 2003, quando ancora l’Assemblea Regionale non aveva legiferato al riguardo né sembrava intenzionata a farlo, che a Palermo funziona regolarmente una film commission che in cinque anni ha sostenuto e favorito la produzione di centinaia di film documentari, docu-fiction e instant-movie.
A questo si aggiunge, da qualche tempo, l’attività ugualmente preziosa della Sicilia film commission, istituita dal parlamento regionale.
Dopo la realizzazione dei padiglioni, al Comune toccherà sostenere le spese relative a funzionamento, pulizia e vigilanza.Siamo certi che la sezione di Palermo della Scuola di cinema funzionerà in maniera egregia.
Lo garantiscono il nome e la storia del professore Antonino Buttitta, che è stato chiamato ad assumerne la responsabilità.
E lo garantisce anche il patrimonio accumulato in questi anni dalla Scuola nazionale di cinema gestita con grande capacità tecnica e altrettanta lungimiranza politica dal professore Francesco Alberoni.

Per i giovani cineasti  palermitani da oggi c’è una grande opportunità: frequentare il corso di documentario storico artistico e docu-fiction che selezionerà i giovani talenti siciliani e consentirà loro di annullare le distanze, fino ad oggi certamente penalizzanti, che ci sono fra la nostra città e i centri nazionali ed internazionali della formazione e produzione cinematografica.

Questo luogo straordinario, realizzato grazie all’impegno dell’assessore comunale all’urbanistica Mario Milone e dei nostri tecnici consentirà anche di ospitare a Palermo festival, incontri e convegni.
L’ormai imminente appuntamento con gli Stati generali del Documentario italiano sono la prima scadenza.
Altri ne verranno e il Comune sarà partecipe, insieme con la Regione e la Scuola nazionale di Cinema, di proposte e realizzazioni.
Questo progetto è divenuto realtà grazie all’impegno di tutti e continueremo ad impegnarci perché questo cammino, cominciato oggi, porti Palermo e i suoi giovani talenti sugli schermi di tutto il mondo.

Mondello: oggi abbiamo predisposto tre progetti per porre fine agli allagamenti

giovedì 2 ottobre 2008

Stamattina ho partecipato alla riunione del Consiglio della VII Circoscrizione per discutere la questione relativa agli allagamenti nel quartiere Partanna-Mondello, causati dai fenomeni temporaleschi e per presentare ed esporre i progetti predisposti dall’Amministrazione comunale, dalla Protezione civile, dall’Amia e dall’Amap per arginare e risolvere la problematica.
Oltre a me hanno partecipato ai lavori del Consiglio, il presidente Pietro Gottuso, la vicepresidente Rosy Pennino, i consiglieri della Circoscrizione, gli assessori all’Urbanistica, Mario Milone, e alle Opere pubbliche, Lorenzo Ceraulo, accompagnati da dirigenti e tecnici della Protezione civile e dell’area Infrastrutture del Comune.
Abbiamo predisposto tre diverse tipologie d’intervento al fine di dare ai cittadini risposte concrete a breve ed a lungo termine.
Con fondi della Regione costruiremo strategici pozzi drenanti, mentre con l’Amia, invece, abbiamo studiato la modifica delle sagome stradali, con la creazione di nuove falle drenanti.
Tengo vivi i contatti con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il quale ha promesso, fin dal suo insediamento, di finanziare i lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario.
Per quel che riguarda i primi due progetti (i pozzi drenanti e la modifica delle sagome stradali) i tempi d’intervento previsti sono brevi ed i costi abbastanza ridotti; sarà più lunga, invece, la costruzione del nuovo collettore fognario.

Proposta deliberativa per la riqualificazione delle aree urbane sul waterfront

lunedì 25 agosto 2008

Grazie alla nuova proposta che l’assessorato all’Urbanistica ha inviato al Consiglio Comunale, prenderà presto il via una riqualificazione del porto e del centro storico, focalizzando l’attenzione su dodici “aree bersaglio” per ridisegnare il waterfront di Palermo.
Oltre al porto e al centro storico, le aree interessate sono quella dell’ex stazione Lolli, quella del cosiddetto “trincerone” ferroviario intorno alla stazione Notarbartolo, la foce dell’Oreto con l’ex deposito locomotive (futuro parco urbano della foce), l’ex gazometro di via Tiro a Segno, il Borgo Vecchio, il comprensorio Sampolo-Mercato ortofrutticolo, il tratto Ucciardone-Fiera, l’Acquasanta con l’ex Manifattura Tabacchi, ospizio marino-Arenella e, infine, l’ex Chimica Arenella.

Tra i principali criteri di intervento, il recupero edilizio, il risanamento ambientale, la realizzazione di strutture per la cultura, gli eventi e il tempo libero, lo sviluppo dei servizi e delle attività economiche (tra cui quelle ricettive).
Viene affidato agli uffici tecnici comunali il compito di predisporre, dopo il voto del Consiglio, tutti gli elaborati necessari, creando appositi gruppi di lavoro interdisciplinari sotto la supervisione della Direzione generale. Nella fase d’attuazione è previsto anche il coinvolgimento del partenariato pubblico e privato.

Palermo, infatti, deve investire sul proprio waterfront e sul proprio cuore antico per essere la Capitale del Mediterraneo.
In perfetta coerenza con gli altri grandi piani portati avanti da questa Amministrazione e che stanno cambiando il volto di Palermo, come quello per la mobilità e i parcheggi, le previsioni riferite a questa parte dell’area urbana consentiranno di far superare alla città i moltissimi ritardi, anche di tipo urbanistico, accumulati nei trascorsi decenni.
È giusto, quindi, attribuire a questa occasione un grandissimo valore strategico.

L’obiettivo è creare un nuovo legame tra la città e il suo mare, per continuare a ridare smalto a quella parte di Palermo sulla quale abbiamo già fatto importanti interventi, dal prato del Foro Italico al disinquinamento della Cala, e altri ne stiamo realizzando, come il Castello a mare e il giardino di piazza Fonderia.
È molto significativo, inoltre, il fatto di ricondurre a un’unica prospettiva la riqualificazione delle aree urbane che prospettano sul golfo e le opere previste dal Piano regolatore portuale.
Questa è una straordinaria opportunità per dare un nuovo volto al waterfront e alla città antica che sul mare si affaccia e che dal mare, per lunghi anni, è rimasta separata.
Abbiamo molto accelerato l’iter in modo da trasmettere prima possibile la proposta deliberativa al Consiglio comunale.

La piscina comunale ha un tetto nuovo

venerdì 8 agosto 2008

Da qualche giorno, infatti, sono stati completati i lavori per la realizzazione della nuova copertura impermeabilizzata nell’impianto comunale, dove è stata sostituita la guaina esistente, molto degradata, con una nuova in poliestere.
L’importo dei soli lavori compresi gli oneri per la sicurezza è di 78.590 euro.
Considerando anche le somme per le varie spese accessorie, la spesa complessiva è di 99.920 euro.

“Questo intervento rappresenta un’altra tappa importante nel percorso che in questi anni di governo abbiamo portato avanti per migliorare l’impiantistica sportiva in città.
Abbiamo realizzato opere sia per rendere più efficienti le grandi strutture, tra cui lo stadio Barbera e lo Stadio delle Palme, maparallelamente abbiamo lavorato ai progetti per realizzare nuovi impianti destinati allo sport di base, soprattutto nelle periferie, tra cui quello recentemente inaugurato in largo Gibilmanna a Borgo nuovo.
Si tratta di un piano organico grazie al quale abbiamo già ottenuto importanti risultati e nel quale rientrano anche le manutenzioni straordinarie”.

Piscina Comunale: concessa l’agibilità fino al 30 settembre

mercoledì 19 marzo 2008

La commissione di vigilanza della Prefettura ha concesso l’agibilità della Piscina Olimpica Comunale di viale del Fante fino al 30 settembre 2008.
Confermata anche, per le manifestazioni di pubblico spettacolo, la capienza di 950 persone (limite massimo) delle tribune della vasca coperta.

La concessione quarantennale dell’aeroporto alla Gesap

martedì 27 novembre 2007

Nutro grande soddisfazione per avere affidato la concessione dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” alla Gesap.
Si è concluso, oggi, un percorso lungo e complesso ottenendo un risultato importante che abbiamo perseguito con caparbietà e convinzione.
Grazie alla concessione per un periodo di tempo adeguato agli ulteriori interventi già programmati per lo scalo e con maggiori competenze e risorse finanziarie, la Gesap potrà continuare l’importante attività già perseguita in questi anni, che ha portato l’aeroporto a collocarsi nella maniera più corretta fra quelli di maggiore rilievo del nostro paese.
Già nei prossimi anni le risorse finanziarie previste rappresenteranno, peraltro, per tutto il territorio, un importante strumento di sviluppo del tessuto economico e sociale.firma_cammarata.jpg

Oggi limitazioni al traffico in via Perpignano

giovedì 2 agosto 2007

Prime limitazioni al transito, oggi, nell’ambito dei lavori per la realizzazione dello svincolo Perpignano.
Gli scavi, in questa fase del cantiere, riguardano brevi tratti stradali e servono per effettuare sondaggi specifici in vista dello spostamento delle reti di servizio presenti nel sottosuolo.
In base all’apposita ordinanza emanata dal servizio Traffico del Comune, oggi sarà chiuso al transito il tratto di via Perpignano (intera carreggiata) compreso fra via Arculeo e via Ruggerone da Palermo.

L’impresa appaltatrice assicurerà la presenza dei movieri, che indicheranno il percorso alternativo per raggiungere viale Regione Siciliana: i veicoli potranno aggirare la zona transennata svoltando prima in via Arculeo, poi in via Gubbio, quindi a destra in via Nina Siciliana e infine a sinistra per imboccare nuovamente la via Perpignano, fino alla circonvallazione. Un semplice restringimento sarà in vigore, invece, nel tratto di via Perpignano compreso tra via Ruggerone da Palermo e via Nina Siciliana. In tutte e due le aree di via Perpignano interessate dai lavori sarà vietata la sosta dei veicoli.
Il progetto del nuovo svincolo prevede l’interramento delle carreggiate centrali di viale Regione Siciliana per fluidificare la circolazione in corrispondenza di via Perpignano, dove quindi sarà eliminato l’attuale incrocio semaforico.

Il budget complessivo dell’opera (lavori più spese e oneri vari) è di 23,8 milioni di euro, finanziati con fondi ex Agensud in parte recuperati dall’Amministrazione Cammarata nel 2002 e in parte messi a disposizione, circa due anni fa, dalla Regione Siciliana.
L’intervento riguarderà una superficie di oltre 2 mila metri quadrati, di cui circa 500 da allestire a verde. Oltre al sottopasso sulla circonvallazione, si realizzerà un cavalcavia-rotatoria nella parte a raso per unire i due segmenti di via Perpignano e collegare quest’ultima al viale Regione Siciliana. Nei pressi dello svincolo sarà costruito un attraversamento pedonale sopraelevato per consentire il passaggio da un lato all’altro del viale Regione siciliana.

Info utili: rinviata a giovedì 28 la chiusura di via Cala

lunedì 25 giugno 2007

Partirà domani, martedì 26 giugno, la nuova fase dei lavori per la realizzazione dell’impianto fognario alla Cala. La riduzione di carreggiata nella via Cala per consentire l’eliminazione della parte dello spartitraffico (circa 30 metri) compresa tra via Cassari e via Porto Salvo, prevista per oggi, è stata rinviata a giovedì a causa dell’elevata temperatura, secondo quanto comunicato al Comune dalla ditta appaltatrice.
L’eliminazione del cordolo servirà per attivare un doppio senso di circolazione nella corsia lato mare di via Cala, con la contestuale chiusura della corsia lato monte nel tratto compreso tra via Porto Salvo e piazza Fonderia, interessato dai lavori.

Durante questa fase del cantiere, che durerà circa quaranta giorni, dall’asse piazza San Domenico – via Meli i veicoli non potranno raggiungere la via Cala, ma saranno costretti a risalire per corso Vittorio Emanuele. Per raggiungere la via Cala da via Roma sarà necessario percorrere via Cavour.
Nella seconda fase delle opere, che durerà circa quaranta giorni, il divieto di transito veicolare e pedonale riguarderà la via Cala nel tratto compreso tra piazza Fonderia (all’altezza del semaforo pedonale) e via San Sebastiano. In piazza Fonderia e in via San Sebastiano sarà istituito il divieto di fermata su entrambi i lati.
Verrà sospesa l’area di sosta riservata agli autobus in piazza Marina e ne sarà istituita una per i bus urbani (linee 139 e 824) ed extraurbani sul lato destro di via Cala, tra piazzetta della Dogana e il semaforo pedonale.

Una scelta concreta

mercoledì 9 maggio 2007

scalisi_blog.jpgFare scelte concrete è un mio convincimento e su questo ho organizzato anche la mia professione.
Se ogni candidato si propone di scaravoltare il mondo, di rifondare la città, di riformare dalla raccolta differenziata dei rifiuti al trasporto pubblico passando per il risanamento del centro storico beh, è probabile che non succeda quasi nulla. Quello del programma ampio ed onnicomprensivo è un compito delegato al candidato sindaco che ha l’obbligo di mettere sotto la lente di ingrandimento tutti i problemi e le necessità legati al futuro della città e di individuare la squadra con la quale inverare le promesse elettorali.
Lo stesso candidato dovrebbe anche tracciare un progetto per la città, per dirci come intende lavorare e quale città “consegnarci” alla fine del suo mandato.
Da parte mia credo di poter dare un contributo significativo ed esperto occupandomi di ciò che meglio conosco: presentare la nostra città ed accogliere al meglio chi la viene a visitare, rendendo facile la vita anche ai residenti.
E non è un impegno di poco conto se si considera che un turismo ben organizzato, meglio strumentato e più partecipato sarebbe in grado di dare molte risposte a questa nostra Palermo.
Il turismo porta lavoro, quindi dignità e reddito. Ma ha bisogno di condizioni ottimali per poter esplodere, per diventare una voce significativa del bilancio di un territorio, di una città.
La città non può rimandare l’individuazione di un’area dove autorizzare il parcheggio agli autobus turistici al fine di evitare il loro peregrinare, nel centro storico, a bassi giri e ad alto inquinamento; non può più glissare sulla costruzione di una vera stazione per gli autobus extraurbani che collegano Palermo a tutta la Sicilia.
E che tipo di capitale mediterranea è, una città che non possiede un Palazzo per i Congressi degno di questo nome? Sarkozy, appena eletto, ha già fatto grandi aperture e garantito particolare impegno allo sviluppo dell’Europa mediterranea: un’occasione anche per noi su cui investire.
Anche la restituzione del più grande polmone verde della città – la Favorita – ai cittadini e ai loro ospiti è un intervento che va nella direzione di una nuova vivibilità e fruibilità della nostra Palermo.
Il turismo richiede un’azione continua di qualificazione e riqualificazione, un grande impegno di adeguamento alle aspettative degli ospiti, uno slancio entusiasta di partecipazione perché Palermo non è solo la Cappella Palatina o la Zisa ma Palermo è tanto altro..
Il turismo non coinvolge solo gli addetti al lavoro – ristoratori, albergatori, negozianti, tassisti, agenzie, musei e monumenti – ma abbraccia l’intera popolazione perché ciascuno può – e deve – contribuire all’immagine della città aiutando a mantenerla pulita, più ordinata, meno rumorosa, più educata, in sintesi ACCOGLIENTE ed OSPITALE in ogni sua espressione.
Palermo è l’immagine della nostra “identità nella società globalizzata” che dobbiamo presentare con orgoglio a chi, per sua scelta e sulla scorta dell’immenso patrimonio che la storia ci ha lasciato, decide di venirci a trovare.
Dobbiamo rivalutare l’orgoglio di essere palermitani perché Palermo ha tutte le qualità per inorgoglirci.
E su queste qualità si deve lavorare perché la storia, nella sua generosità, ci ha tramandato anche polvere e disastri.
Buon voto a tutti.

Totò Scalisi – Lista Palermo per l’Autonomia


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