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	<title>Diego Cammarata. Il sindaco della nuova Palermo &#187; Urbanistica</title>
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	<description>Elezioni Amministrative di Palermo - 13 e 14 maggio 2007</description>
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		<title>Circolazione a targhe alterne da lunedì 24 novembre</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 17:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire da lunedì prossimo, 24 novembre, i veicoli con omologazione antismog Euro 0, 1, 2 e 3 potranno circolare a targhe alterne dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Cammarata per tutelare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini, prevede che nei giorni dispari del calendario possano circolare veicoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire da lunedì prossimo, <strong>24 novembre</strong>, i veicoli con omologazione antismog Euro 0, 1, 2 e 3 potranno circolare a <strong>targhe alterne dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30</strong>.</p>
<p>L’ordinanza, firmata dal sindaco Cammarata per <strong>tutelare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini</strong>, prevede che <strong>nei giorni dispari del calendario possano circolare veicoli con ultimo numero di targa dispari</strong> e <strong>negli altri quelli con ultimo numero di targa pari</strong>.</p>
<p>I veicoli classe Euro 0, 1, 2 e 3 non potranno, invece, circolare dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.30, fasce orarie in cui si registrano le più alte concentrazioni di inquinanti.<br />
Queste limitazioni, comunque, <strong>non saranno in vigore il sabato, la domenica e nei giorni festivi</strong>.<br />
Inoltre, saranno percorribili tutti i giorni senza limitazioni le strade che compongono il perimetro dell’area interessata dai divieti.<span id="more-304"></span></p>
<p><strong>Come riconoscere la classe di appartenenza</strong>.<strong><br />
Sulla carta di circolazione di vecchio tipo, l’indicazione dell’Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2</strong>.<br />
Su quella di <strong>nuovo tipo</strong>, formato A4, l’indicazione è riportata <strong>alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3</strong>.</p>
<p><strong>Euro 1</strong>: indica le autovetture conformi alla Direttiva 91/441 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 93/59.<br />
Sono Euro 1 tutte le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 1993. Se la carta di circolazione è interamente compilata a mano, secondo procedure in vigore fino al 1978, si tratta sicuramente di un veicolo “pre-Euro1”.</p>
<p><strong>Euro 2</strong>: indica le autovetture conformi alla direttiva 94/12 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 96/69. In genere sono Euro 2 i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 1997.</p>
<p><strong>Euro 3</strong>: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. La normativa ha obbligato dal 1° gennaio 2001 le case costruttrici all’installazione di un sistema chiamato Eobd, che riduce le emissioni. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e, quindi, prive di Euro 3; alcune case costruttrici hanno, invece, anticipato l’obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l’Euro 3.</p>
<p><strong>Euro 4</strong>: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69B. Sono Euro 4 i veicoli immatricolati dopo il 1 gennaio 2006. L’autoveicolo rientra nella classe ambiente Euro 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta la lettera B. Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2, Euro3).</p>
<p><strong>Le categorie di appartenenza delle moto</strong><br />
Per quanto riguarda le moto, le categorie di appartenenza individuate dalle <a href="http://www.comunitaeuropea.com/" target="_blank">Comunità europea</a> sono tre: Euro 1, 2, 3.</p>
<p><strong>Categoria Euro 1</strong> (omologati dopo il 17.6.1999). Ciclomotori e motocicli: conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5.</p>
<p><strong>Categoria Euro 2</strong> (ciclomotori omologati dopo il 17.6.2002 &#8211; motocicli immatricolati dal 1.1.2003). Ciclomotori: conforme alla direttiva 97/24 CE cap.5 fase II (deve essere specificato Fase II). Motocicli: direttiva 2002/51/CE fase A.</p>
<p><strong>Categoria Euro 3</strong> (omologati o immatricolati dopo il 1.1.2006). 2002/51 CE fase B.</p>
<p>Anche per motocicli e ciclomotori la categoria di appartenenza è specificata sulla carta di circolazione di nuovo tipo alla lettera V.9 e su quella di vecchio tipo l’indicazione si trova nel riquadro 2.</p>
<p><strong>I veicoli non soggetti alle restrizioni</strong><br />
Dai divieti fissati nell’ordinanza restano esclusi <strong>i veicoli a basso impatto ambientale e i mezzi che rientrano nei casi di deroga espressamente previsti</strong>.Tra questi ultimi, i <strong>veicoli utilizzati per lo svolgimento di servizi di utilità collettiva</strong> che saranno così salvaguardati.</p>
<p>In particolare, <strong>i divieti non si applicano ai veicoli con omologazione antismog Euro 4 o superiore</strong> e neppure agli autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici.</p>
<p>In deroga al divieto, ma sempre a condizione che siano in regola con il controllo dei gas di scarico, <strong>potranno circolare i velocipedi, motoveicoli e ciclomotori catalizzati ai sensi della direttiva 97/24/CE (Euro 1) e quelli a quattro tempi, le vetture (fornite di bollino blu) con disabile a bordo</strong> titolare del contrassegno originale che dovrà essere regolarmente esposto; i veicoli di Prefettura, Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, Croce rossa, le ambulanze, di corpi consolari e rappresentanze diplomatiche purché almeno Euro 3, veicoli di soccorso e assistenza al servizio dei mezzi di trasporto pubblico.</p>
<p>Deroghe al divieto sono previste anche per <strong>autobus</strong> (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico, <strong>taxi e vetture a noleggio con conducente</strong> (in regola con il controllo dei gas di scarico); a<strong>uto di pubblici e privati in servizio di reperibilità che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità</strong> che risultano <strong>individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro</strong> (per esempio chi si occupa di servizi di manutenzione o emergenza come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento o termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimenti deperibili e pasti per il servizio mensa, mezzi di informazione); autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili ed indispensabili per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la certificazione medica ed in regola con il controllo dei gas di scarico. Potranno circolare anche i mezzi utilizzati per matrimoni e funerali (dotati di bollino blu).</p>
<p>Per <a href="http://www.diegocammarata.it" target="_blank"><strong>ulteriori info</strong></a><br />
Nel <a href="http://www.comune.palermo.it" target="_blank">sito internet del Comune</a>  è possibile consultare tutte le normative di riferimento per individuare la classe di appartenenza del proprio veicolo.</p>
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		<title>Proposta deliberativa per la riqualificazione delle aree urbane sul waterfront</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 11:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie alla nuova proposta che l&#8217;assessorato all&#8217;Urbanistica ha inviato al Consiglio Comunale, prenderà presto il via una riqualificazione del porto e del centro storico, focalizzando l&#8217;attenzione su dodici “aree bersaglio” per ridisegnare il waterfront di Palermo.
Oltre al porto e al centro storico, le aree interessate sono quella dell’ex stazione Lolli, quella del cosiddetto “trincerone” ferroviario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Grazie alla nuova proposta che l&#8217;assessorato all&#8217;Urbanistica ha inviato al Consiglio Comunale, <strong>prenderà presto il via una riqualificazione del porto e del centro storico</strong>, focalizzando l&#8217;attenzione su dodici “aree bersaglio” per ridisegnare il waterfront di Palermo.<br />
Oltre al porto e al centro storico, le aree interessate sono quella dell’<strong>ex stazione Lolli, quella del cosiddetto “trincerone” ferroviario intorno alla stazione Notarbartolo, la foce dell’Oreto con l’ex deposito locomotive (futuro parco urbano della foce), l’ex gazometro di via Tiro a Segno, il Borgo Vecchio, il comprensorio Sampolo-Mercato ortofrutticolo, il tratto Ucciardone-Fiera, l’Acquasanta con l’ex Manifattura Tabacchi, ospizio marino-Arenella e, infine, l’ex Chimica Arenella</strong>.</p>
<p>Tra i principali criteri di intervento, il recupero edilizio, il risanamento ambientale, la realizzazione di strutture per la cultura, gli eventi e il tempo libero, lo sviluppo dei servizi e delle attività economiche (tra cui quelle ricettive).<br />
Viene affidato agli uffici tecnici comunali il compito di predisporre, dopo il voto del Consiglio, tutti gli elaborati necessari, creando appositi gruppi di lavoro interdisciplinari sotto la supervisione della Direzione generale. Nella fase d’attuazione è previsto anche il coinvolgimento del partenariato pubblico e privato.</p>
<p>Palermo, infatti, deve <strong>investire sul proprio waterfront</strong> e sul proprio cuore antico per essere la Capitale del Mediterraneo.<br />
In perfetta coerenza con gli altri grandi piani portati avanti da questa Amministrazione e che stanno cambiando il volto di Palermo, <strong>come quello per la mobilità e i parcheggi</strong>, le previsioni riferite a questa parte dell’area urbana consentiranno di far superare alla città i moltissimi ritardi, anche di tipo urbanistico, accumulati nei trascorsi decenni.<br />
È giusto, quindi, attribuire a questa occasione un grandissimo valore strategico.</p>
<p>L’obiettivo è <strong>creare un nuovo legame tra la città e il suo mare</strong>, per continuare a ridare smalto a quella parte di Palermo sulla quale abbiamo già fatto importanti interventi, dal prato del Foro Italico al disinquinamento della Cala, e altri ne stiamo realizzando, come il Castello a mare e il giardino di piazza Fonderia.<br />
È molto significativo, inoltre, il fatto di ricondurre a un’unica prospettiva la riqualificazione delle aree urbane che prospettano sul golfo e le opere previste dal Piano regolatore portuale.<br />
Questa è una <strong>straordinaria opportunità per dare un nuovo volto al waterfront e alla città antica</strong> che sul mare si affaccia e che dal mare, per lunghi anni, è rimasta separata.<br />
Abbiamo molto accelerato l’iter in modo da trasmettere prima possibile la proposta deliberativa al Consiglio comunale.</p></blockquote>
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		<title>Una nuova aiuola in viale Regione Siciliana</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 14:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e verde]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://blog.diegocammarata.it/wp-content/uploads/2008/04/aiuola.jpg" alt="Aiuola in Viale Regione Siciliana" /></p>
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		<title>La riqualificazione di piazza Alfano</title>
		<link>http://blog.diegocammarata.it/2008/04/10/la-riqualificazione-di-piazza-alfano/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 11:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sindaco scrive]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[La riqualificazione della piazza di Borgo Vecchio darà il via a un intervento di riqualificazione che coinvolgerà tutta la zona nevralgica del Borgo Vecchio.
L’obiettivo è valorizzare dal punto di vista ambientale e dei servizi quello che rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della città.
Il nuovo allestimento consentirà di rendere sia piazza Alfano che le aree [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La <a href="http://www.diegocammarata.it/appuntamenti/bandita-la-gara-per-la-riqualificazione-di-piazza-alfano-al-borgo-ve.html" target="_blank">riqualificazione della piazza di Borgo Vecchio</a> darà il via a un intervento di riqualificazione che coinvolgerà tutta la zona nevralgica del Borgo Vecchio.<br />
L’obiettivo è <strong>valorizzare dal punto di vista ambientale e dei servizi</strong> quello che rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della città.<br />
Il nuovo allestimento consentirà di rendere sia piazza Alfano che le aree circostanti esteticamente più gradevoli e di rilanciare il quartiere, non soltanto come zona commerciale ma anche <strong>come luogo d’incontro e d’interesse turistico</strong>.<br />
Manteniamo così l’<strong>impegno preso nei confronti di un quartiere</strong> al quale vogliamo dare il giusto risalto sotto il profilo urbanistico e che consideriamo molto importante anche per la sua valenza sociale”.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Palermo come Londra?</title>
		<link>http://blog.diegocammarata.it/2007/10/25/palermo-come-londra/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 13:38:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Choku1&#8243; ci ha inviato la foto di una della tante segnaletiche verticali per turisti di Londra scrivendo che sono veramente utili se piazzate nei punti giusti e che sarebbe
bello averne qualcuna anche a Palermo, specie per il centro storico, che presenta tantissime &#8220;viuzze&#8221; piccole e strette che fanno un pò confondere. Voi cosa ne pensate?

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Choku1&#8243; ci ha inviato la foto di una della tante segnaletiche verticali per turisti di Londra scrivendo che sono veramente utili se piazzate nei punti giusti e che sarebbe<br />
bello averne qualcuna anche a Palermo, specie per il centro storico, che presenta tantissime &#8220;viuzze&#8221; piccole e strette che fanno un pò confondere. Voi cosa ne pensate?</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.diegocammarata.it/wp-content/uploads/2007/10/info_turistiche1.jpg" style="float: none" alt="Londra" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piazza San Domenico presto isola pedonale</title>
		<link>http://blog.diegocammarata.it/2007/07/24/piazza-san-domenico-presto-isola-pedonale/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 13:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Una parte di piazza San Domenico diventerà isola pedonale.
Lo ha deciso la Giunta comunale nel corso dell’ultima seduta. La pedonalizzazione dell’area rientra nel programma dell’Amministrazione per lo sviluppo sostenibile la restituzione ai cittadini di alcuni tra gli spazi urbani più suggestivi.
L’ufficio traffico elaborerà un’ordinanza per la regolamentazione del traffico veicolare nell’area.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una parte di piazza San Domenico diventerà isola pedonale.<br />
Lo ha deciso la Giunta comunale nel corso dell’ultima seduta. La pedonalizzazione dell’area rientra nel <strong>programma dell’Amministrazione per lo sviluppo sostenibile</strong> la restituzione ai cittadini di alcuni tra gli spazi urbani più suggestivi.<br />
L’ufficio traffico elaborerà un’ordinanza per la regolamentazione del traffico veicolare nell’area.</p>
<p><img src="http://blog.diegocammarata.it/wp-content/uploads/2007/07/sandomenico.jpg" alt="Isola pedonale Piazza San Domenico" style="width: 425px; height: 323px; float:none" height="323" width="425" /></p>
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